Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Riprendono le spedizioni di grano dal porto ucraino di Berdyansk. Distrutto ospedale con croce rossa su tetto a Severodonetsk

Le spedizioni di grano riprenderanno dal porto ucraino di Berdyansk, nel Mar Nero, occupato dai russi, questa settimana dopo il completamento dei lavori per sminarlo. Intanto due ospedali sono stati distrutti dai bombardamenti russi a Severodonetsk e Rubizhne, nell’Ucraina orientale, come mostrano le nuove immagini satellitari scattate da Maxar Technologies e pubblicate dalla Cnn. Sul tetto della struttura ospedaliera di Severodonetsk era stata dipinta una grande croce rossa. Nel sud di Rubizhne oltre all’ospedale sono stati rasi al suolo anche un’azienda farmaceutica e gli edifici circostanti.


Guerra Ucraina – Russia, oltre la diretta: cosa c’è da sapere oggi


 

10.31 Von der Leyen, “cibo è parte arsenale terrore di Putin”

La crisi alimentare e del grano ucraino è frutto di “un freddo, insensibile e calcolato assedio di Putin ad alcuni dei Paesi e delle persone più vulnerabili del mondo. Il cibo è diventato parte dell’arsenale del terrore del Cremlino”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen parlando alla Plenaria del Parlamento europeo e ribadendo che le sanzioni europee non colpiscono i prodotti alimentari bloccati in Ucraina.

A general view of the seaport in Berdyansk, Azov sea, Ukraine

A general view of the seaport in Berdyansk, Azov sea, Ukraine

A general view of the seaport in Berdyansk, Azov sea, Ukraine (ansa)

10.20 Filorussi, riaperto porto Berdyansk, “qui è pieno di grano”

Il porto dell’Ucraina sud-orientale di Berdyansk, occupato dai russi, è stato riaperto dopo lo sminamento e si prevede che le prime navi con il grano prenderanno il mare alla fine di questa settimana, ha riferito all’Agenzia russa Tass Vladimir Rogov, membro del consiglio direttivo dell’autoproclamata amministrazione locale “Tutto è pronto per la spedizione del carico, e probabilmente il grano partirà per primo. In realtà qui c’è molto grano, tutti gli elevatori sono pieni”. Le prime navi dovrebbero lasciare il porto alla fine di questa settimana”, ha detto.

(ansa)

09.54 In corso ad Ankara incontro Lavrov-Cavusoglu

Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha ricevuto ad Ankara l’omologo russo Serghei Lavrov. Lo fa sapere Anadolu. La creazione di corridoi sicuri per permettere a navi commerciali di trasportare grano ucraino attraverso il mar Nero è il tema centrale dell’incontro tra i ministri nella capitale turca. Al termine dei colloqui è prevista una conferenza stampa congiunta.

09.52 Germania, “è la peggiore crisi alimentare da decenni”

“La ingiustificabile, non provocata e illegale guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina sta interrompendo la produzione agricola, le catene di rifornimento e il commercio e sta portando i prezzo del cibo e dei fertilizzanti a un livello senza precedenti”: lo ha detto la ministra alla Cooperazione e al Commercio della Germania, Svelja Schulze, intervenendo al ‘Dialogo Ministeriale Mediterraneo sulla Crisi Alimentare’ alla Farnesina.

09.30 Kiev, nessuno si arrenderà a Severodonetsk

“Nessuno si arrenderà a Severodonetsk. I russi vogliono catturare la città entro il 10 giugno. Si stanno svolgendo feroci battaglie, i nostri difensori stanno combattendo per ogni centimetro della città”, ha dichiarato il capo militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai, citato dal Guardian. “I russi non controllano la strada Lysychansk-Bakhmut, ma sparano pesantemente. Noi non usiamo questa strada, è troppo pericolosa. Le truppe russe progettano nuovamente di attraversare il fiume Seversky Donets per creare una testa di ponte per l’offensiva”, ha aggiunto.

09.14 Mosca: “Nessuna soluzione pacifica su Ucraina per Occidente”

“I Paesi occidentali non sono disposti a discutere di un accordo pacifico come soluzione alla crisi ucraina. La soluzione pacifica è fuori dal tavolo: questo è il concetto di Washington e dell’Occidente incentrato sulla Nato”. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova a radio Sputnik, citata dalla Tass.

Una donna tra le macerie della sua casa a Chernihiv

Una donna tra le macerie della sua casa a Chernihiv

Una donna tra le macerie della sua casa a Chernihiv  

09.07 Le spedizioni di grano riprenderanno questa settimana dal porto ucraino di Berdyansk

Le spedizioni di grano riprenderanno dal porto ucraino di Berdyansk, nel Mar Nero, occupato dai russi, questa settimana dopo il completamento dei lavori per sminarlo, ha affermato mercoledì l’agenzia di stampa russa Tass citando le autorità locali. L’Ucraina è uno dei maggiori esportatori mondiali di grano e i paesi occidentali hanno accusato la Russia di creare il rischio di carestia globale chiudendo i porti ucraini del Mar Nero. Mosca nega la responsabilità della crisi alimentare internazionale, incolpando le sanzioni occidentali.

08.54 Di Maio, Italia partecipa a sforzi Onu e Ue sul grano

“Assistere l’Ucraina nell’esportazione dei milioni di tonnellate di grano e generi alimentari attualmente bloccati nei suoi silos è un’emergenza. Il premier Mario Draghi ha discusso di questo problema con il presidente Putin e il presidente Zelensky. L’Italia sostiene gli sforzi dell’Onu e dell’Ue per affrontare questo problema e ringrazia la Presidenza tedesca del G7 per il suo impegno. Continueremo a contribuire attivamente a tutti gli sforzi internazionali per trovare una soluzione”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al Dialogo Ministeriale Mediterraneo sulla Crisi Alimentare alla Farnesina.

08.28 Gb, difesa ucraina ‘tiene’ nella città di Severodonetsk

Le difese ucraine ‘tengono’ nella città orientale di Severodonetsk, punto nevralgico del conflitto, nonostante gli attacchi dei russi in tre direzioni. È improbabile che una delle due parti abbia conquistato un territorio significativo nell’ultima giornata: lo afferma l’intelligence del Ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento di oggi. Secondo il report, mentre la Russia concentra i suoi attacchi sulla regione orientale del Donbass, rimane sulla difensiva altrove. Le forze ucraine hanno invece avuto ‘qualche successo’ nei contrattacchi nella regione meridionale di Kherson e hanno riconquistato un punto d’appoggio a est del fiume Ingulets. Entrambe le parti stanno lottando per liberare forze per nuovi assalti, mantenendo le linee difensive su un fronte di 500 km.

This satellite image released by Maxar Technologies on June 7, 2022 shows damaged buildings from artillery shelling, downtown Severodonetsk near Chemist

This satellite image released by Maxar Technologies on June 7, 2022 shows damaged buildings from artillery shelling, downtown Severodonetsk near Chemist

This satellite image released by Maxar Technologies on June 7, 2022 shows damaged buildings from artillery shelling, downtown Severodonetsk near Chemist (afp)

08.00 Mosca ha restituito 210 cadaveri combattenti a Mariupol

Il governo russo ha restituito all’Ucraina i cadaveri di 210 combattenti rimasti uccisi nella citta’ costiera di Mariupol, la maggior parte dei quali erano soldati che hanno difeso le strutture dell’acciaieria Azovstal, l’ultima enclave della citta’ caduta in mano russa.

Una donna anziana cerca di sfuggire alle bombe

Una donna anziana cerca di sfuggire alle bombe

Una donna anziana cerca di sfuggire alle bombe 

07.22 Severodonetsk, distrutto ospedale con croce rossa su tetto

Due ospedali sono stati distrutti dai bombardamenti russi a Severodonetsk e Rubizhne, nell’Ucraina orientale, come mostrano le nuove immagini satellitari scattate da Maxar Technologies e pubblicate dalla Cnn. Sul tetto della struttura ospedaliera di Severodonetsk era stata dipinta una grande croce rossa. Nel sud di Rubizhne oltre all’ospedale sono stati rasi al suolo anche un’azienda farmaceutica e gli edifici circostanti.

06.16 Zelensky: “Stop vendita gas e carbone all’estero”

Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato che l’Ucraina sospenderà tutte le esportazioni di gas e carbone, in vista di quello che secondo lui sarà “l’inverno più difficile di tutti a causa della guerra”. “Non venderemo i nostri gas e carbone all’estero – ha detto Zelensky nel suo ultimo video-messaggio -. Tutta la produzione si concentrerà sulla soddisfazione della domanda interna”. Il primo ministro ucraino Denis Shmygal ha affermato da parte sua che la produzione di carbone nelle miniere statali è diminuita di un terzo dalla fine di febbraio e ha raccomandato di “prepararsi per la stagione di riscaldamento più difficile di sempre in Ucraina”. Il governo ucraino ha incaricato la compagnia statale Naftogaz di accumulare almeno 19 miliardi di metri cubi di gas negli impianti di stoccaggio sotterranei ucraini. L’Ucraina ha completato la sua scorsa stagione di riscaldamento con 9 miliardi di metri cubi di gas nei suoi depositi. Al 1 giugno il Paese disponeva di 10 miliardi di metri cubi.

04.50 Nato pronta a maggiore cooperazione con Giappone

 Si intensifica la cooperazione tra la Nato e il Giappone, in risposta all’esacerbarsi del conflitto in Ucraina e ai timori di un processo di destabilizzazione nella regione dell’Indo-Pacifico. Se ne è discusso nel corso della visita di due giorni a Tokyo dell’ammiraglio Rob Bauer, presidente del Comitato militare della Alleanza nordatlantica, che ha incontrato il ministro della Difesa nipponico Nobuo Kishi in concomitanza con le esercitazioni militari nel Mediterraneo a cui partecipano anche le Forze di autodifesa giapponesi.

04.25  Banca mondiale stanzia nuovi fondi per 1,49 mld

La Banca Mondiale ha approvato un finanziamento aggiuntivo di 1,49 miliardi di dollari per l’Ucraina, per contribuire al pagamento dei salari dei lavoratori statali e sociali, espandendo il sostegno totale promesso a Kiev a oltre 4 miliardi di dollari. La Banca ha dichiarato in un comunicato che l’ultima tornata di finanziamenti per l’Ucraina è sostenuta da garanzie di finanziamento da parte di Gran Bretagna, Paesi Bassi, Lituania e Lettonia.

03.08 Presidente commissione Affari esteri Parlamento europeo McAllister: “A Kiev status candidato Ue”

Il presidente della commissione per gli Affari esteri del Parlamento europeo, il tedesco David McAllister, ha affermato che a Kiev vanno fornite armi, attrezzature e lo status di candidato Ue come “chiaro segnale politico di solidarietà con il coraggioso popolo dell’Ucraina”.
Lo riporta il Kyiv Independent

03.01 Zelensky: “Prosegue lavoro per status candidato Ue”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma di aver tenuto ieri “un incontro di governo sulla comunicazione con l’Unione Europea e con i singoli stati membri dell’Ue sulla domanda di adesione e sullo status di candidato” di Kiev e di essere a lavoro “per giungere a una decisione storica significativa già a giugno”. “L’attività diplomatica in questa direzione – spiega Zelensky nel suo ultimo video-messaggio – non si ferma nemmeno per un giorno. Sento rapporti quotidiani, anche sulla preparazione di decisioni procedurali nell’Unione europea. Da parte sua l’Ucraina ha fatto tutto, assolutamente tutto il lavoro necessario: la palla ora è nel campo delle strutture europee, dei paesi europei”.

02.12 Rabbino capo di Mosca fuggito da Russia

 Il rabbino capo di Mosca, Pinchas Goldschmidt, è fuggito dalla Russia dopo essere stato sottoposto a pressioni per sostenere l’invasione dell’Ucraina. Lo rende noto Avital Chizhik-Goldschmidt, giornalista negli Stati Uniti e nuora dell’autorità religiosa ebraica. “Posso finalmente rendere noto a tutti – scrive la reporter sul suo account Twitter – che i miei suoceri sono stati messi sotto pressione dalle autorità per sostenere pubblicamente la ‘operazione speciale’ in Ucraina e si sono rifiutati di farlo”. “Sono fuggiti in Ungheria due settimane dopo l’invasione russa e ora sono in esilio dalla comunità che hanno amato e costruito e in cui hanno cresciuto i loro figli per oltre 33 anni”, spiega la Chizhik-Goldschmidt.

01.47 Sindaca separatista: “Melitopol prepara referendum”

 Il vicecapo di Stato maggiore del presidente russo Vladimir Putin, Sergey Kiriyenko, ha visitato ieri la città ucraina sudorientale di Melitopol occupata dai russi. Lo ha reso noto l’autoproclamata sindaca filorussa Galina Danilchenko aggiungendo che Melitopol sta iniziando i preparativi per un referendum. La città è “molto grata alla Federazione Russa per l’aiuto e il sostegno che stiamo ricevendo nella costruzione di questa vita. Sappiamo che il nostro futuro risiede nell’unità con la Russia. La Federazione Russa è qui per sempre. E ora stiamo iniziando a prepararci per il referendum”, ha detto la Danilchenko in un video pubblicato su Telegram

01.37 Zelensky: “Una raccolta fondi per ricostruire città distrutte”

Il governo ucraino sta lavorando per raccogliere fondi per ricostruire le città distrutte dall’esercito russo. Lo ha dichiarato il presidente Zelensky nel suo video aggiungendo che sono già iniziati i lavori per ripristinare elettricità, gas e acqua nei territori da cui i russi sono stati respinti. Uno dei modi in cui vengono raccolti i soldi, ha aggiunto, è attraverso la piattaforma UNITED24, che nel primo mese ha portato oltre 50 milioni di dollari. La tennista  Elina Svitolina si è unita all’ex calciatore ucraino Andriy Shevchenko per diventare ambasciatrice della raccolta

01.10 Zelensky: “Le forze russe non hanno fatto progressi nel Donbass” e annuncia uscita libro su orrori di guerra

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo video notturno, ha affermato che le forze russe non hanno fatto progressi significativi nella regione orientale del Donbass nell’ultimo giorno. Sempre nel video il presidente annuncia l’imminente uscita di un volume dal titolo ‘Libro dei carnefici’ nel quale sarebbero raccolte le prove degli orrori commessi dai russi durante quella che Putin ha sempre definito un’operazione militare speciale. Nel volume, afferma Zelensky, vengono descritti stupri ed esecuzioni di massa come quella a Bucha che la Russia ha descritto come una montatura per screditare Mosca

00.54 Mosca: più di mille prigionieri di Mariupol trasferiti in Russia per indagini

Più di 1.000 soldati ucraini che si sono arresi nella città di Mariupol sono stati trasferiti in Russia per indagini: lo ha riferito l’agenzia di stampa Tass ha citato una fonte delle forze dell’ordine russe. Altri prigionieri ucraini saranno trasferiti in Russia, ha detto la fonte. L’Ucraina ha detto che sta lavorando affinché tutti i prigionieri vengano riconsegnati, mentre Mosca ritiene che dovrebbero essere processati.

(ansa)

00.40 Merkel: “Io mediatrice con Putin? Non credo al momento servirebbe”

“Fare da mediatrice con Putin? Non ho l’impressione che al momento serva a qualcosa. Putin ha preso una decisione che considero catastrofica e fatale. Non credo ci sia molto di cui parlare, soprattutto non senza parlare con l’Ucraina”. Lo ha dichiarato in un’intervista l’ex cancelliera Angela Merkel. “Ora è molto, molto importante che l’Unione europea resti unita”, ha aggiunto.

00.30 Zelensky: “Oltre 31mila soldati russi morti in guerra”

“Oltre 31.000 militari russi sono già morti in Ucraina. Dal 24 febbraio, la Russia paga ogni giorno per quasi 300 vite dei suoi soldati per una guerra completamente insensata contro l’Ucraina”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

00.01 Media serbi: in scuole Ucraina al bando Guerra e Pace

L’Ucraina progetta la messa al bando dai programmi scolastici di ‘Guerra e Pacè di Lev Tolstoj e di tutti gli altri libri di scrittori russi che esaltano l’esercito di Mosca. Nel darne notizia, l’agenzia serba Tanjug cita il primo viceministro dell’istruzione ucraino Andrej Vitrenko secondo il quale “tutto ciò che esalta l’esercito russo sparità dai programmi scolastici di letteratura straniera”. “Ad esempio, cose come ‘Guerra e Pacè non si studieranno più in Ucraina”, ha osservato Vitrenko aggiungendo che i  programmi scolastici saranno modificati al fine di rafforzare “l’istruzione patriottica”.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Riprendono le spedizioni di grano dal porto ucraino di Berdyansk. Distrutto ospedale con croce rossa su tetto a Severodonetsk

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