Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Biden:” Inascoltati i nostri avvertimenti su attacco Russia imminente”

“Combattimenti molto feroci continuano nel Donbass. La Russia vuole distruggere ogni città, ma l’esercito ucraino sta facendo di tutto per fermare le azioni aggressive degli occupanti. Per quanto possibile. Fin quando ci saranno armi pesanti e artiglieria moderna: tutto ciò che abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere ai nostri partner”. Nel 108mo giorno di guerra, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, torna a chiedere agli alleati l’invio di armi pesanti per arginare l’avanzata dei russi. “Ora è il momento in cui tutti gli ucraini devono essere uno: una nazione che sta lottando e non permette al mondo di distogliere la sua attenzione da ciò che sta accadendo sul campo di battaglia in Ucraina”.


Guerra Ucraina – Russia, oltre la diretta: cosa c’è da sapere oggi


03.28 Biden: “Avvertimenti su invasione russa inascoltati da Zelensky”

Vladimir Putin sta cercando di cancellare non solo la nazione dell’Ucraina ma anche la sua cultura. Lo afferma il presidente americano Joe Biden nel corso di una raccolta fondi, durante la quale spiega che il presidente russo vede la capitale Kiev come la “sede della Madre Russia”. Biden quindi osserva come il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, e molti altri non hanno tenuto conto degli avvertimenti lanciati dagli Stati Uniti su una possibile invasione della Russia. “Zelensky non ha voluto sentire, in molti non hanno voluto sentire”, mette in evidenza il presidente Usa

02.08  Ministro Esteri Ucraina Kuleba: “Condanna stranieri in Dpr è processo farsa”

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba condanna il “processo farsa” dei tre prigionieri di guerra stranieri accusati di essere mercenari e condannati a morte da un tribunale dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr). “In quanto combattenti – scrive Kuleba su Twitter -, sono protetti dal diritto umanitario internazionale e devono essere trattati di conseguenza. L’Ucraina – aggiunge – continuerà a collaborare con il Regno Unito per garantire il loro rilascio”. Ieri il ministro degli Esteri britannico Liz Truss ha parlato con Kuleba “degli sforzi per assicurare il rilascio dei prigionieri di guerra detenuti dai filorussi, affermando che “la sentenza contro di loro è una grave violazione della Convenzione di Ginevra” e che “il Regno Unito continua a sostenere l’Ucraina contro la barbara invasione” del presidente russo Vladimir Putin. Secondo le autorità della Dpr, i cittadini britannici Aiden Aslin e Shaun Pinner e quello marocchino Brahim Saadoune sono combattenti stranieri catturati nella città ucraina di Mariupol dalle forze russe ad aprile. Secondo il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, la loro condanna a morte è stata presa “in base alle leggi della Dpr” e va rispettata. I media statali di Mosca affermano che i tre prigionieri hanno un mese per appellarsi contro le loro condanne prima di essere giustiziati

01.14 Sindaco Mariupol: “Edifici demoliti dai russi senza rimuovere i corpi”

Le forze russe che occupano la città ucraina di Mariupol hanno demolito 1.300 palazzi residenziali senza rimuovere le centinaia di cadaveri rimasti tra le macerie. A dirlo è il sindaco Vadym Boychenko fuggito da Mariupol verso il territorio controllato dall’Ucraina. Il primo cittadino afferma sul canale Telegram del Consiglio comunale di Mariupol che in un primo tempo gli occupanti hanno coinvolto i residenti di Mariupol nello smantellare con cura le macerie, ma quando hanno visto il numero effettivo di corpi che venivano trovati hanno immediatamente fatto allontanare i residenti. “Il numero reale di cadaveri sotto le macerie delle case distrutte è spaventoso – scrive Boychenko -. Tra le 50 e le 100 persone sono state uccise in quasi tutti gli edifici distrutti e 1.300 palazzi sono stati abbattuti in città”.
Il sindaco aggiunge che poiché la demolizione degli edifici è stata effettuata indiscriminatamente, i corpi dei residenti di Mariupol uccisi nei combattimenti sono stati portati in discarica insieme alle macerie. Il comune di Mariupol ritiene che almeno 22.000 residenti della città ucraina sudorientale siano stati uccisi durante i primi tre mesi di guerra. “Purtroppo il numero reale delle persone uccise potrebbe essere molto più alto di quanto riportato”, aggiunge Boychenko.

00.50 Zelensky: “A nostri alleati continuiamo a chiedere armi pesanti”

“L’esercito ucraino sta facendo di tutto per fermare le azioni aggressive degli occupanti. Per quanto possibile, fino a quando ci sono abbastanza armi pesanti, artiglieria moderna. Tutto ciò che abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere ai nostri partner”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo video discorso serale.

00.35 Zelensky: “Dopo condanne a cittadini Gb Europa sia più decisa”

 Le condanne a morte inflitte ai cittadini britannici dal “tribunale” dell’autoproclamato “DNR” dovrebbero motivare l’Europa a unirsi e ad agire in modo più deciso. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky durante una conversazione con studenti e insegnanti delle università britanniche, riferisce Ukrinform.”Quello che sta accadendo con la violazione di qualsiasi legge di qualsiasi Stato da parte della Russia è una grande tragedia. E quello che è stato fatto ai cittadini della Gran Bretagna è già una tragica abitudine per queste persone. Lo fanno assolutamente con tutti e non ci possono essere scuse per tali azioni”, ha sottolineato.

00.01 Estonia convoca ambasciatore russo dopo parole di putin su storia Baltico

L’Estonia ha convocato l’ambasciatore russo a Riga per protestare contro le osservazioni fatte dal presidente russo Vladimir Putin sulla storia del paese baltico, con un’allusione alla conquista della città di Narva nel 18° secolo in un discorso tenuto giovedì. Il ministero degli Esteri estone a Tallinn ha parlato di osservazioni “del tutto inaccettabili”.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Biden:" Inascoltati i nostri avvertimenti su attacco Russia imminente"

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