Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Primi civili lasciano impianto chimico Azot. Usa: la Russia in poche settimane controllerà il Luhansk


Guerra Ucraina – Russia, oltre la diretta: cosa c’è da sapere oggi


 

10.54 Missile su Ternpoil (Ucraina occidentale): 22 feriti

Ci sono stati 22 feriti, tra i quali un bambino di 12 anni, in un attacco missilistico avvenuto nella notte a nella regione di Ternopil, nell’Ovest dell’Ucraina. Lo ha reso noto Volodymyr Trush, capo dell’amministrazione statale regionale, riferisce Ukrinform. Trush ha aggiunto che il missile ha colpito una conduttura di gas, subito disattivata.
 

10.39 Von der Leyen: “Su Kiev scelta storica. Consiglio sia unito”

In merito alla concessione dello status di candidato Ue all’Ucraina “la sfida è uscire dal consiglio europeo con una posizione unitaria che rifletta la grandezza di queste storiche decisioni”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen sulla via del ritorno dalla sua visita a Kiev. “Il mio auspicio è che guardando indietro, in questi ultimi venti anni, possiamo dire di aver preso la giusta decisione” mostrando “di non essere timidi e con una mentalità chiusa”.

09.45 Ucraina occupata: a Melitopol oggi prima distribuzione di passaporti russi

In occasione del “Den Rossii” (Giorno della Russia, la ricorrenza con cui il Paese ricorda l’approvazione, nel 1990, della “Dichiarazione di sovranità statale” della Federazione russa di Boris Eltsin rispetto all’Urss), a Melitopol, nell’Ucraina occupata, verranno rilasciati i primi 500 passaporti russi.

09.17 Usa: la Russia in poche settimane controllerà il Luhansk

La Russia è probabile che acquisisca il controllo dell’intera regione del Luhansk in Ucraina nel giro di poche settimane. Lo afferma un funzionario della Difesa americana, citato dal Washington Post. Le città di Severodonetsk e Lysychansk sono già sotto forte pressione e potrebbero cadere sotto il peso delle forze russe in una settimana, riferisce il funzionario Usa secondo il quale i progressi della Russia stanno arrivando a un costo pesante per il suo esercito in termini di morti e feriti.

08.12 Kiev: continua “senza successo” assalto Severodonetsk

Lo stato maggiore dell’esercito ucraino ha chiarito che i russi stavano effettuando assalti “senza successo” contro Sievierdonetsk nel Donbass, sottolineando che i soldati ucraini hanno anche respinto l’esercito di Mosca vicino a Vrubivka, Mykolaiv e Vassylivka. Secondo il governatore di Lugansk, Serhiy Haidai, la situazione rimane molto difficile nel villaggio di Toshkivka, alla periferia nord-occidentale di Severdonetsk; ma le forze ucraine hanno bloccato con successo l’avanzata russa vicino a Popasna.

07.23 Blinken: “Russi meritano vita senza repressione”

“I russi, come le persone in tutto il mondo, meritano di vivere senza repressione e di poter esercitare i loro diritti umani e le libertà fondamentali senza timore di ritorsioni”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in occasione della festa nazionale della Federazione russa. “Purtroppo, questa non è la realtà nella Russia di ogg. Il governo russo sta tentando di tenere i suoi cittadini all’oscuro delle atrocità che sta commettendo contro il popolo ucraino e la guerra del Cremlino ha lasciato la Russia isolata a livello internazionale e sta derubando i cittadini russi della possibilità di costruire un futuro migliore in armonia con i loro vicini”

07.11 Cina su Russia: “Partner importante, non un alleato”

Il ministro della Difesa cinese, Wei Fenghe, ha escluso che il rapporto del gigante asiatico con la Russia sia una “alleanza”, definendo invece Mosca “partner importante”, e ha assicurato che Pechino ha “non ha mai fornito materiale” a Mosca da quando ha invaso l’Ucraina a febbraio. “Il rapporto tra Cina e Russia si sta sviluppando lungo la strada giusta. È un partner importante, non un alleato, e il nostro rapporto, che continuerà a crescere, non è diretto contro terzi”, ha detto Wei durante il suo intervento allo Shangri-La Dialogue, il più importante forum di difesa dell’Asia-Pacifico.

06.35 Kim Jong-un a Putin: “Pieno sostegno a Russia”

Nel suo telegramma di congratulazioni al presidente russo Vladimir Putin in occasione della Giornata della Russia, il leader nordcoreano Kim Jong-un ha espresso pieno sostegno al popolo russo e al suo leader, nonché fiducia nell’ulteriore rafforzamento della cooperazione tra i due paesi “per proteggere la giustizia e la sicurezza nel mondo”, riferisce l’agenzia nordcoreana CTAC. “Sotto la tua guida – scrive Kim – il popolo russo, superando coraggiosamente ogni sorta di sfide e difficoltà, sta ottenendo un grande successo nel condurre una giusta causa per proteggere la dignità, la sicurezza e i diritti per lo sviluppo del Paese, a cui il popolo nordcoreano dà pieno supporto”. “Sono sicuro – aggiunge il leader nordcoreano – che sulla strada per proteggere la giustizia internazionale e garantire la sicurezza globale, la cooperazione tattica e strategica tra i due paesi diventerà ancora più stretta”

05.15 Giappone dona 33 depuratori d’acqua portatili a Odessa

Il Giappone dona 33 depuratori d’acqua a Odessa. Lo annuncia l’ambasciatore ucraino a Tokyo, Sergiy Korsunsky, citato da Kyev Independent. “A breve, 33 dispositivi portatili per la purificazione dell’acqua saranno inviati a Odessa. Chiediamo a Odessa di condividerli con Mykolaiv. Voglio credere che non saranno necessari, ma dovremmo averli per ogni evenienza”, ha scritto l’ambasciatore su Facebook

03.14 Usa, a Russia controllo Luhansk in poche settimane

È probabile che la Russia prenda il controllo dell’intera regione del Luhansk in Ucraina nel giro di poche settimane. Lo afferma un funzionario della Difesa americana, citato dal Washington Post. Le città di Severodonetsk e Lysychansk sono già sotto forte pressione e la regione potrebbero cadere sotto il peso delle forze russe in una settimana, riferisce il funzionario Usa secondo il quale la Russia sta pagando a caro prezzo in termini di morti e feriti i progressi

03.08 China. il ministro della Difesa: “Mai dato supporto materiale alla Russia

La Cina non ha mai fornito alcun supporto materiale alla Russia nella guerra contro l’Ucraina: il ministro della Difesa, Wei Fenghe, parlando al vertice sulla sicurezza dello Shangri-La Dialogue di Singapore, ha affermato che Pechino ha sostenuto i colloqui di pace e si è opposta alla fornitura di armi, mostrando pieno scetticismo sull’efficacia delle sanzioni. Un conflitto o una guerra “sono l’ultima cosa che la Cina vorrebbe vedere in Ucraina. Allo stesso tempo, non crediamo che la massima pressione o sanzioni possano risolvere il problema”, ha aggiunto Wei.

03.02 Zelensky: “Stiamo liberando la regione di Kherson”

“Le truppe ucraine stanno gradualmente liberando il territorio della regione di Kherson”, afferma il presidente Volodymyr Zelensky.
Ieri “il villaggio di Tavriis’ke è stato aggiunto all’elenco degli insediamenti restituiti al nostro Stato – afferma Zelensky nel suo ultimo videomessaggio -. E c’è un certo progresso anche nella regione di Zaporizhzhia”. Il presidente ucraino commenta poi la distribuzione di passaporti russi a Kherson e a Melitopol. “È stato mostrato come i residenti presumibilmente vogliano passaporti russi. Beh, non sembravano code per ottenere un passaporto, ma un tentativo di ottenere un biglietto per fuggire”, dice Zelensky

02.12 Roscomos, ripresi contatti con Esa per ExoMars

La società spaziale russa Roscosmos ha fatto sapere di aver ripreso i negoziati con l’Agenzia spaziale europea (Esa) per il lancio della missione ExoMars. Lo riporta l’agenzia Tass. Secondo il direttore generale di Roscosmos, Dmitry Rogozin, il lander Kazachok potrebbe effettuare la missione nel 2024. “I colleghi dell’Esa – ha detto Rogozin all’agenzia di stampa russa – hanno promesso di fare richiesta ai loro sostenitori, gli stati membri dell’Esa. Se collaborano e danno il loro consenso, la missione potrebbe essere implementata”. A metà marzo l’Esa ha deciso la sospensione della missione ExoMars, “deplorando profondamente le vittime umane e le tragiche conseguenze dell’aggressione all’Ucraina” da parte della Russia. Il direttore dell’Esa, Josef Aschbacher, ha dichiarato a fine maggio che la data al momento più probabile per il lancio della missione è il 2026

01.40 Zelensky, tenerci fuori dall’Ue va contro l’Europa

 “Tenere l’Ucraina fuori dall’Ue va contro la stessa Europa”: così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che nel suo ultimo video-messaggio critica chi “ancora è scettico”. Ieri “è iniziata la fase conclusiva della grande maratona diplomatica che dovrebbe concludersi tra una settimana e mezzo – afferma Zelensky -. E in questa maratona siamo davvero insieme all’Unione Europea, in una squadra: e questa squadra deve vincere”. Ieri “a Kiev si sono tenuti colloqui molto fruttuosi con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen – racconta Zelensky -. Sono lieto di notare la sua sincerità. È la Commissione europea che preparerà una conclusione sulla nostra domanda. L’Ucraina ha fornito tutte le risposte necessarie in brevissimo tempo ed è stato fatto bene. Ci saranno molti altri colloqui ugualmente importanti e, spero, fruttuosi con i leader europei la prossima settimana”.

01.30 Riaprono ex McDonald’s in Russia, nuovo nome e marchio

Un mese dopo la chiusura a causa della guerra in Ucraina e dell’abbandono della multinazionale americana, riaprono i fast food ex McDonald’s in Russia. La catena che ha rilevato i ristoranti, Sistema PBO, riapre oggi i primi 15 negozi, con un nuovo marchio e un nuovo nome. Il brand è un cerchio e due linee, mentre il nome non è ancora stato annunciato. “Lo sfondo verde del logo simboleggia la qualità dei prodotti e del servizio a cui i nostri ospiti sono abituati”, ha detto all’agenzia TASS un portavoce di Sistema PBO. Secondo il quotidiano Izvestia, Sistema PBO ha presentato otto potenziali nomi per la nuova catena a Rospatent, l’agenzia governativa russa responsabile della proprietà intellettuale. Tra questi, “Tot Samyi”, che si traduce in “lo stesso” e “Svobodnaya Kassa” che significa “cassa disponibile”.

I lavori di adeguamento ai ristoranti

I lavori di adeguamento ai ristoranti

I lavori di adeguamento ai ristoranti (reuters)

Il nuovo logo della catena

Il nuovo logo della catena

Il nuovo logo della catena  (ansa)

01.04 Rolls Royce dona 2 generatori elettrici a ospedali

La società tedesca Rolls Royce ha fornito due maxi generatori elettrici all’Ucraina. Lo ha annunciato il Ministero della Salute di Kiev. “Uno di questi generatori – spiega il dicastero in un comunicato – è in grado di fornire corrente non solo a un edificio, ma di tutti gli edifici se si tratta ad esempio di un grande ospedale regionale. I generatori – prosegue la nota – sono già stati inviati alle strutture sanitarie. Uno di loro è stato consegnato all’ospedale regionale di Kiev e l’altro si occuperà del funzionamento della struttura di emergenza a Mykolaiv”. Il Ministero della Salute ucraino ha ringraziato “la Rolls Royce e la società partner italiana Perin come fornitori di aiuti”.

00.30 Zelensky: “Il Donbass tiene duro, gli occupanti si pentiranno”

“Ricordate come la Russia sperava di conquistare l’intero Donbas all’inizio di maggio? Siamo al 108esimo giorno di guerra, a giugno. Il Donbas tiene duro”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio postato sul suo profilo Facebook aggiungendo che “dobbiamo fare di tutto per far pentire gli occupanti di aver fatto tutto questo e renderli responsabili di ogni omicidio e di ogni colpo inferto all’Ucraina”.

00.10 Filorussi: civili iniziano a lasciare impianto chimico Azot a Severodonetsk

I civili rifugiati nello stabilimento chimico di Azot a Severodonetsk hanno iniziato a lasciare il complesso industriale. Lo riporta l’agenzia Tass, citando l’ambasciatore della Repubblica popolare di Lugansk in Russia Rodion Miroshnik. Nello stabilimento si stima si siano rifugiati circa 500 civili, oltre a 300-400 combattenti ucraini.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Primi civili lasciano impianto chimico Azot. Usa: la Russia in poche settimane controllerà il Luhansk

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