Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Macron, Draghi e Scholz a Kiev. A Severodonetsk “in 10.000 sotto le bombe”

Sottolineare il sostegno all’Ucraina ma anche tentare di esplorare possibili vie d’uscita dal conflitto. È l’obiettivo di Mario Draghi, Emmanuel Macron Olaf Scholz in arrivo in mattinata a Kiev. “Verrà portato un messaggio di forte solidarietà”, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi. Il capo dell’Eliseo è netto: “Il presidente ucraino e i suoi funzionari dovranno negoziare con la Russia”, ha detto Macron. Zelensky intanto ringrazia gli Stati Uniti: “Grato a Biden per il sostegno senza precedenti”. Sul campo, c’è il caso di due volontari americani catturati vicino a Kharkiv. La Casa Bianca dice di non essere in grado di confermare la notizia, ma aggiunge: “Se fosse vero, faremo di tutto per il loro ritorno a casa”. Ma intanto sul campo l’avanzata russa continua, più violenta che mai: nel Lugansk ora i russi attaccano da nove direzioni.


Guerra Ucraina – Russia, oltre la diretta: cosa c’è da sapere oggi


 

09.58 Ministro della Difesa ucraino: “Il sostegno militare dall’Occidente non si fermerà”

E’ la garanzia ottenuta dal ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov durante i suoi incontri con l’omologo di Stati Uniti Lloyd Austin e con quello del Regno Unito Ben Wallace. In un’intervista alla Cnn, il ministro ucraino ha spiegato che gli è stato detto: “Non  preoccuparti, non ci fermeremo. Continueremo ad aiutare il tuo paese, il tuo popolo e il tuo presidente”. Reznikov ha aggiunto di averlo  ”sentito in modo assolutamente onesto, ho visto gli occhi di Lloyd Austin, so che non si fermeranno mai”. 

09.50 Allarme anti-aereo a Kiev durante la visita dei leader europei

Le sirene di allarme anti-aereo sono appena risuonate a Kiev mentre è in corso  la visita dei tre leader europei Draghi, Macron e Scholz, al momento in un albergo del centro in una pausa della visita. Le sirene sono quasi quotidiane a Kiev dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina.

09.45 Kiel Institute: “Il volume di armi consegnato all’Ucraina è meno di quanto promesso”

“Il volume di armi promesse – comprese quelle pesanti – è aumentato notevolmente nelle ultime settimane rispetto al precedente aggiornamento dei dati del 18 maggio. Tuttavia la differenza tra le armi promesse e quelle effettivamente consegnate è molto elevata. Tra i principali fornitori Stati Uniti e Germania in particolare hanno promesso molto di più di quanto hanno consegnato, anche se in termini assoluti gli Stati Uniti hanno già consegnato armi per un valore circa dieci volte superiore a quello della Germania”. Lo scrive il Kiel Institute nel bollettino che monitora le consegne di armi all’Ucraina.

09.38 Vicepremier ucraina: “Coi leader europei a Kiev incontro storico”

Lo ha detto la vicepremier Ucraina Iryna Vereshchuk ai giornalisti raccolti alla stazione di Kiev ad accogliere il premier italiano Mario Draghi, il presidente  francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Schoz. “Non so se ci saranno grandi annunci dopo l’incontro, ma indipendentemente da come andrà a finire sarà un incontro storico che  aprirà la strada a un’Europa più forte e a un’Ucraina più forte. Il fatto che i tre leader europei siano arrivati ??in Ucraina nel bel mezzo della guerra totale, è un segnale che rafforza l’Ucraina  e l’Europa”, ha aggiunto Vereshchuk, spiegando che ci sono “due  domande importanti” da porre ai leader. “Come mettere fine alla guerra e come voltare pagina per l’Ucraina aprendole la strada verso l’Unione europea”.

09.30 A Donetsk 21 crimini di guerra in 24 ore

“Solo nelle ultime 24 ore nella regione di Donetsk la polizia ha registrato 21 crimini di guerra. Gli occupanti  hanno attaccato 16 centri abitati. Ci sono morti e feriti. Hanno  utilizzato i missili da crociera X-22, sistemi di lanciarazzi SmerchUragan, Grad, artiglieria e carri armati. Hanno distrutto 43 case, una stazione elettrica, una stazione meteorologica, un’azienda edile, e  un’azienda agricola. Sono stati aperti procedimenti penali per  violazione delle leggi di guerra”. Lo ha comunicato su Telegram la  Polizia Nazionale dell’Ucraina

09.25 Scholz a Kiev: “Il nostro impegno proseguirà”

La visita a Kiev di Mario Draghi, Emmanuel Macron e Olaf Scholz insieme “e’ importante”: “Non vogliamo solo dimostrare solidarieta’, vogliamo anche assicurare che l’aiuto che diamo – finanziario, umanitario ma anche in fatto di armi – proseguira’. E che lo continueremo fintanto che sara’ necessario alla lotta ucraina per l’indipendenza”. Cosi’ il cancelliere tedesco Scholz alla Bild, in occasione della missione in ucraina insieme al presidente francese e al presidente del Consiglio

09.21 Il presidente rumeno Iohannis raggiunge in Ucraina i tre leader europei

Il presidente rumeno Klaus Iohannis si unisce al premier Mario Draghi, al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Olaf Scholz nella visita a Kiev. I quattro andranno col presidente ucraino Volodymy Zelensky a Irpin. L’obiettivo è quello di  ”inviare un messaggio di unità europea e di sostegno agli ucraini”,  come ha detto Macron appena sceso dal treno arrivato a Kiev. Lo stesso Macron era ieri per una visita ufficiale in Romania, dove ha lodato il ruolo di Bucarest nella crisi ucraina e ha visitato i soldati francesi di stanca in una base militare della Nato.

09.12 Mosca: “Non saremo vassalli di nessuno”

“L’unico modo per normalizzare le relazioni tra Russia e Stati Uniti è il rifiuto dell’egemonismo da parte di Washington e capire che non saremo vassalli di nessuno”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in una intervista a Ria Novosti. “Solo quando ci saranno vantaggio reciproci, rispetto reciproco, allora sara’ il momento per pianificare i prossimi contatti”, ha aggiunto Peskov.

09.10 Nato: “Pronti a lunga guerra”

Dalla riunione di ieri dei ministri della Difesa è arrivato un forte messaggio unitario dagli alleati Nato: “siamo pronti a un lungo conflitto, siamo pronti a continuare a fornire un sostegno sostanziale senza precedenti all’Ucraina”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo – con il segretario americano alla Difesa, Lloyd Austin – alla riunione dei ministri della Difesa dell’Alleanza a Bruxelles.

09.02 Macron a Kiev: “Saranno settimane difficili”

“Sono venuto per inviare un messaggio di unità europea e sostegno agli ucraini. Le prossime settimane saranno molto difficili”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, scendendo dal treno che dalla Polonia lo ha portato a Kiev, “in un luogo di guerra dove sono stati commessi i massacri”, con il presidente del Consiglio, Mario Draghi e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz. Lo riferiscono i media
 

08:41 Ucraina, “in 10.000 sotto le bombe a Severodonetsk”

Sono 10mila i cittadini rimasti sotto le bombe a Severodonetsk, su 100.000 abitanti che contava la città prima dell’attacco dell’esercito russo. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai che in precedenza aveva dato un aggiornamento della situazione affermando che questa mattina è ripreso l’assalto militare russo

08:30 Draghi, Scholz e Macron arrivano a Kiev

Mario Draghi, Olaf Scholz ed Emmanuel Macron sono arrivati a Kiev per la loro prima visita in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio. Il premier italiano, il cancelliere tedesco e il presidente francese incontreranno insieme il leader ucraino Volodymyr Zelensky

07.30 Il governatore di Sumy: “Quattro morti e sei feriti in un attacco nella notte”

Il governatore della regione di Sumy ha riferito che nella notte 4 persone sono state uccise e 6 sono rimaste ferite nel corso di un attacco.

Una delle immagini del viaggio in treno di Draghi, Scholz e Macron verso Kiev

Una delle immagini del viaggio in treno di Draghi, Scholz e Macron verso Kiev

Una delle immagini del viaggio in treno di Draghi, Scholz e Macron verso Kiev 

 

06.00 Peskov: “La guerra nucleare? I media non dovrebbero chiederlo”

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, torna a parlare del rischio nucleare e lo fa con parole sibilline: “Ritengo che oggi i mass media dovrebbero essere abbastanza professionali da evitare di fare domande del genere e gli intervistati abbastanza saggi da evitare di rispondere”, ha detto a proposito delle domande sulla possibilità di una guerra nucleare come conseguenza del conflitto in Ucraina.

05.10 Biden: “1,2 miliardi a Kiev per la sicurezza”

Il presidente americano, Joe Biden, rivendica i nuovi aiuti a Kiev: “Questa mattina ho parlato con il presidente Zelensky per discutere della brutale guerra in corso con la Russia. Ho ribadito il nostro impegno a sostenere l’Ucraina e ho condiviso il fatto che gli Stati Uniti stanno fornendo oltre 1,2 miliardi di dollari in assistenza umanitaria e in sicurezza”.

03.00 Dal Canada altri 9 milioni di aiuti militari

Il Canada donerà all’Ucraina altri 9 milioni di dollari in pezzi di ricambio di artiglieria. Lo ha annunciato la ministra della Difesa canadese Anita Anand. I ricambi – viene spiegato sul sito web del governo del Canada – consistono in dieci canne per M777 Howitzer, obici che richiedono una sostituzione regolare della canna di fuoco per assicurarne l’accuratezza e la massima gittata. Da febbraio 2022 il Canada ha impegnato 274 milioni di dollari in assistenza militare a Kiev.

02.05 Con la guerra record assoluto di persone in fuga nel mondo

L’invasione russa dell’Ucraina e altre emergenze come in Africa o in Afghanistan hanno portato le persone in fuga nel mondo alla quota record di 100 milioni a maggio 2022. Secondo il rapporto statistico annuale dell’Unhcr, il ‘Global Trends 2021’ pubblicato oggi, alla fine dello scorso anno le persone in fuga risultavano essere 89,3 milioni, un aumento dell’8% rispetto al 2020 e ben oltre il doppio rispetto al dato registrato 10 anni fa.

01.30 Miami: via le armi dalla strada per regalarle a Kiev

Il Consiglio comunale della città di Miami ha lanciato un’iniziativa che mira a togliere dalla circolazione le armi, in particolare i fucili d’assalto semiautomatici come l’AR-15 e l’AK-47, e a inviarle a l’Ucraina nella sua difesa contro l’invasione della Russia. L’iniziativa è stata diffusa utilizzando l’hashtag #guns4ukraine. La consegna delle armi è stata fissata per il prossimo sabato direttamente in municipio con l’assicurazione che “non saranno fatte domande” a chiunque scelga di aderire e consegnare la propria pistola o fucile

00.10 Zelensky a Biden: “Grazie per il sostegno senza precedenti”

In una conversazione telefonica, il presidente ucraino Zelensky ha ringraziato Joe Biden per il nuovo pacchetto di aiuti da 1,2 miliardi. “Il supporto alla sicurezza degli Stati Uniti non ha precedenti. Ci avvicina a una vittoria comune sull’aggressore russo”, ha detto.

00:15 Draghi, Macron e Scholz in viaggio verso Kiev

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è partito per Kiev dove, in giornata, incontrerà il presidente ucraino Volodymir Zelensky. A riportarlo è l’emittente pubblica tedesca ZDF che cita ‘fonti affidabili’. Il cancelliere arriverà a Kiev in compagnia del presidente francese Emmanuel Macron – che si trova in Polonia – e del premier italiano, Mario Draghi. E alcune foto immortalano i tre leader durante il viaggio.

00.05 I russi attaccano nel Lugansk da 9 direzioni

 “La lotta feroce per il Lugansk continua e gli invasori russi stanno cercando di attaccare contemporaneamente da 9 direzioni”. Lo ha detto su Facebook il comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina Valeriy Zaluzhny. “Il nemico ha concentrato le sue principali risorse offensive nel Nord della Regione e sta sferrando contemporaneamente nove attacchi diversi”, si legge nel messaggio in cui si sottolinea la centralità di Severodonetsk, “città chiave nel sistema di difesa dell’intero oblast di Lugansk”. Poi, in conclusione, il saluto ai soldati, definiti “eroi”, e la promessa: “Siamo ucraini, resteremo in piedi e vinceremo”.

00.00 Peskov: “Le sanzioni non funzionano”

I tentativi americani di “strangolare” la Russia con le sanzioni “non funzionano”. Lo ha detto in un’intervista a Ria Novosti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Ci sono esperti internazionali, anche in America, che dicono che qualcosa non sta funzionando”.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Macron, Draghi e Scholz a Kiev. A Severodonetsk "in 10.000 sotto le bombe"

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