Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi: con la crisi di Kaliningrad rischio di escalation Russia-Nato. Oggi Macron vede Stoltenberg

Le truppe russe sono entrate nella zona industriale di Severodonetsk. Lo ha confermato il governatore della regione ucraina di Luhansk, Serhii Haidai, precisando che l’impianto chimico di Azot è l’unica parte dell’area ancora non sotto il controllo russo. I combattimenti infuriano nella zona, ha aggiunto Haidai su Telegram, sostenendo che anche i villaggi vicini sono costantemente sotto tiro. Dal canto loro, le forze di Kiev sono in procinto di passare alla controffensiva a Kherson. Piano confermato dall’esortazione rivolta dalla vicepremier Iryna Vereshchuk agli abitanti della regione perché lascino la zona, anche a costo di riparare in Russia, prima che le operazioni abbiano inizio per facilitare il compito all’esercito ucraino.

Ma c’è una “crisi nella crisi” che rischia di portare il conflitto in Ucraina verso un’escalation incontrollabile dello scontro tra Russia e Occidente: il blocco imposto dalla Lituania all’esportazione di una serie di merci da e per l’enclave russa di Kaliningrad. Per Mosca si rasenta il casus belli, mentre per Vilnius non esisterebbe alcuna restrizione al transito delle merci, ma solo l’applicazione delle sanzioni Ue. Il presidente francese, Emmanuel Macron, riceverà oggi a Parigi il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Lo ha annunciato l’Eliseo, precisando in una nota che l’incontro si pone l’obiettivo di “preparare il vertice della Nato a Madrid in programma dal 28 al 30 giugno prossimi”.


Guerra Ucraina – Russia, oltre la diretta: cosa c’è da sapere oggi


07.53 Mosca: tv russa trasmette nell’intera regione di Kherson

La televisione russa viene trasmessa adesso nell’intera regione occupata di Kherson, nel sud dell’Ucraina, attraverso 24 canali: lo ha reso noto oggi il ministero della Difesa russo. Lo riporta la Tass.

07.45 Kiev: 1,2 mln civili deportati in Russia, 240mila sono bimbi

Le autorità di Mosca hanno deportato 1,2 milioni di cittadini ucraini in Russia dall’inizio dell’invasione: lo ha detto nel corso di una conferenza stampa la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform. “Ho il dato di quanti sono stati deportati in totale, ed è leggermente diverso da quello fornito dalla Russia. Ma capite che la Russia non dice mai la verità… Dicono che si tratta di quasi due milioni di persone. Secondo i nostri servizi di intelligence si tratta di circa 1,2 milioni di persone”, ha detto Vereshchuk sottolineando che i bambini sono 240.000, di cui 2.000 sono orfani.

07:35 Veterano Usa ucciso nei combattimenti: “È il secondo”

Il mese scorso, è morto un cittadino americano nei combattimenti in Ucraina: Stephen Zabielski, che aveva 52 anni, è rimasto ucciso il 15 maggio, ha reso noto un necrologio pubblicato su The Recorder, un quotidiano locale nello Stato di New York. La notizia è stata confermata dal Dipartimento di Stato e, secondo il Washington Post, si tratta del secondo statunitense a morire in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Zabielski, che era di New York e si era trasferito in Florida negli ultimi anni, lascia la moglie, cinque figli adottivi e un nipote. Il Dipartimento di Stato è tornato ad avvertire gli statunitensi di non recarsi in Ucraina.

07.30 Cremlino: “Crisi lunga, Mosca non si fiderà più Occidente”

La Russia non si fiderà mai più dell’Occidente e la crisi per la situazione in Ucraina sarà lunga. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista all’emittente televisiva Nbc.

07.20 Vicepremier: “1.500 civili detenuti in carceri russe”

Oltre 1.500 civili ucraini sono detenuti nelle carceri russe: lo ha detto ieri nel corso di una conferenza stampa la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. “Si trovano a Rostov, a Kursk, sono in prigione, sono detenuti come prigionieri di guerra, anche se non dovrebbero esserlo”, ha sottolineato Vereshchuk, aggiungendo che tra i civili ci sono sacerdoti, volontari, attivisti, giornalisti e responsabili di enti locali ucraini.

06.31 Peskov alla Nbc: i due prigionieri americani sono mercenari, la Convenzione di Ginevra non li riguarda

I due americani catturati dai russi in Ucraina “mettevano in pericolo la vita dei nostri soldati” e sono “responsabili di questi crimini”. Così il portavoce Dmitri Peskov alla Nbc in quello che è il primo commento del Cremlino sulla vicenda dei due ex militari Usa Alexander Drueke e Andy Huynhcrimes. “Si tratta di mercenari – ha aggiunto Peskov – implicati in attività illegali in territorio ucraino. I loro crimini devono essere oggetto di un’inchiesta”. Alla domanda sulla natura dei “crimini” contestati ai due americani, Peskov ha ammesso che la “natura dei loro delitti non è ancora nota”, ma che di certo “non rientrano tra quelli coperti dalla Convenzione di Ginevra per i prigionieri di guerra”. Perché, ha spiegato il portavoce del Cremlino, “loro non sono membri regolari dell’esercito ucraino”.

01.23 Mosca: Kaliningrad, l’Ue sblocchi il passaggio delle merci o la Russia agirà “con ogni mezzo”

Il capo della Commissione del Consiglio della Federazione per la protezione della sovranità, Andrey Klimov, ha affermato che l’Unione europea deve correggere la situazione di Kaliningrad, “altrimenti la Russia avrà mano libera per risolvere la questione del transito delle merci con qualsiasi mezzo”. Secondo Klimov, la Nato avrebbe spinto per mettere in atto il blocco alla regione russa con l’aiuto della Lituania, commettendo “un’aggressione diretta contro la Russia”, che potrebbe “costringerla a ricorrere all’autodifesa”.

00.49 Yellen: Usa e alleati studiano tetto su prezzo greggio Russia

Gli Stati Uniti stanno discutendo con i loro alleati della possibilità di limitare ulteriormente le entrate petrolifere della Russia mettendo un tetto al prezzo del suo greggio. Lo ha detto la segretaria al Tesoro Usa Janet Yellen durante una visita in Canada. “Continuiamo ad avere conversazioni produttive con i nostri partner in tutto il mondo su come limitare ulteriormente le entrate energetiche della Russia, prevenendo al contempo effetti di ricaduta sull’economia globale”, ha detto Yellen in una conferenza stampa a Ottawa.

00.30 Ucraina: governo Kiev critico verso colosso italiano Danieli La società ancora coopera “con il complesso militare russo”

“Dopo quattro mesi di guerra su larga scala, l’italiana Danieli collabora ancora con gli stabilimenti russi, fornendo attrezzature per la produzione di sottomarini nucleari e blindature per carri armati”, ha affermato oggi il Ministero della Difesa ucraino sul suo account Twitter ufficiale. “Sostenere il complesso militare russo è contrario a considerazioni legali e morali”, ha affermato il ministero.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi: con la crisi di Kaliningrad rischio di escalation Russia-Nato. Oggi Macron vede Stoltenberg

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