Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. A Sloviansk colpito un mercato: “Sei morti e 15 feriti”. Mosca: “Lysychansk è caduta: liberato il Lugansk”.

L’offensiva russa cresce sul fronte del Donbass dove i combattimenti si stanno intensificando: “Feroci ostilità continuano lungo l’intera linea del fronte”. A fare il punto è il presidente ucraino  Volodymyr Zelensky che ha lanciato un appello alla resistenza ucraina.”In molte città delle retrovie ora c’è una sensazione di relax, ma la guerra non è finita – ha detto – La sua crudeltà sta aumentando solo in alcuni luoghi ma non può essere dimenticata”. I russi rivendicano la vittoria a Lysychansk, ma Kiev smente. A Sloviansk si intensificano gli attacchi russi, colpito un mercato e altri obiettivi. 

Guerra Ucraina – Russia: cosa c’è da sapere

Punti chiave

14:20

Ucraina, l’inviato di Repubblica: “Esplosioni a Sloviansk, colpito un mercato, diversi feriti civili. E’ il nuovo fronte nel Donbass”

L’inviato di Repubblica Paolo Brera informa da Sloviansk dove la città è sotto un attacco russo intensificato. Colpito nel primo pomeriggio un mercato all’aperto, frequentato da numerosi civili e famiglie. Si registrano feriti ma il bilancio è ancora incerto. Mentre Lysychansk cade in mano ai Russi, o quasi (stando a Kiev), il fronte del Donbass si sposta nella regione di Donetsk e Sloviansk si prefigura come il nuovo sanguinoso teatro del conflitto.

14:09

Russia, Lavrov: “Johnson vuole creare un pretesto per mandare la Royal Navy nel Mar Nero”

Londra cerca pretesti affinché la Royal Navy britannica si infiltri nel Mar Nero e diventi responsabile dei processi per il rilascio del grano dai porti ucraini. E’ l’accusa del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un’intervista nel programma “Mosca. Cremlino. Putin” sul canale televisivo Russia 1, come riporta Ria Novosti. “Questa crisi alimentare – sostiene Lavrov – viene utilizzata per una varietà di scopi, non solo nel campo della propaganda, per imbiancare l’ Ucraina e impiccare ancora una volta tutti i cani, scusate l’espressione scortese, su Mosca . Anche se ascolti, ad esempio, la dichiarazione di Boris Johnson e del suo ministro degli Esteri stanno chiaramente cercando di creare condizioni, trovare pretesti affinché la Marina Reale si infiltri nel Mar Nero e inizi a gestire quasi tutti i processi di rilascio del grano da quei porti che sono minati dagli ucraini e che gli ucraini sono obbligati a sminare”. 

12:52

Ucraina, Kiev smentisce Mosca: “Lysychansk non è caduta”

Il portavoce del Ministero della Difesa ucraino Yuriy Sak ha dichiarato alla Bbc che la città di Lysychansk non è sotto il “pieno controllo” delle forze russe, nonostante Mosca abbia affermato che la città è caduta. Ma ha aggiunto che i combattimenti in città sono “molto intensi da un bel pò di tempo”, con le forze di terra russe che “attaccano senza sosta”. “Per gli ucraini, il valore della vita umana è una priorità assoluta, quindi a volte ci ritiriamo da certe aree per poterle riprendere in futuro”, ha aggiunto.

(ansa)

11:53

Ucraina, Mosca: “Lysychansk conquistata, liberata la Repubblica di Lugansk”

Il ministro della Difesa russo, Serghey Shoigu ha riferito al capo del Cremlino, Vladimir Putin che è stata conquistata la città di Lysychansk e dunque “interamente liberata” la Repubblica popolare di Lugansk. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo.

11:43

Ucraina, Kiev: “Nave russa affondata da una mina a Mariupol”

Una nave d’assalto anfibio russa del progetto 1176 Akula ha urtato una mina vicino a Mariupol ed è affondata. Lo ha dichiarato Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco in esilio della città. “Finalmente abbiamo ricevuto la conferma che un mezzo da sbarco russo del progetto 1176 Akula della Flotta del Mar Nero D-106 ha colpito una mina vicino a Mariupol il 30 giugno”, ha dettoAndriushchenko.

11:29

Ucraina, Mosca: “Colpita base di mercenari stranieri a Mykolaiv, morti in 120”

La divisione aerospaziale delle forze armate russe (Vks) hanno colpito una base di mercenari stranieri alla periferia di Mykolaiv. Ci sarebbero fino a 120 morti. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa Tass, è il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa della Federazione Russa, il tenente generale Igor Konashenkov. “L’attacco delle forze aerospaziali russe sulla base di mercenari stranieri nella periferia nord della città di Mykolaiv. Sono stati uccisi fino a 120 mercenarì”, ha detto.

11:07

Sindaco di Melitopol: “La base russa colpita 30 volte è fuori uso”

 Melitopol, città occupata dai russi, le forze ucraine hanno colpito una base militare con più di 30 attacchi e la struttura è stata “messa fuori uso”. A sostenerlo su Telegram è Ivan Fedorov, il sindaco ucraino della città, che avverte però ora del rischio di ritorsioni da parte delle truppe russe.

11:05

Mosca: “Kiev ha attaccato pacifiche città russe”

Le forze armate ucraine “hanno attaccato le aree residenziali di Belgorod e Kursk con missili tattici Tochka-U”: è quanto denuncia il ministero della Difesa russa. Un attacco, aggiunge il governo russo, “progettato e realizzato da Kiev contro la pacifica popolazione delle città russe”.

11:02

Intelligence Gb: “Russi pronti a truccare il referendum di Kherson”

L’amministrazione filo-russa nella regione ucraina occupata di Kherson ha fatto sapere che si terrà “entro l’autunno” un “referendum sull’adesione dell’oblast di Kherson alla Federazione russa” ed è “probabile” che la Russia “dia priorità a un voto pseudo-costituzionale nel tentativo di legittimare il suo controllo della regione”. E’ quanto evidenzia l’ultimo aggiornamento di intelligence del ministero della Difesa di Londra, secondo cui “trovare una soluzione costituzionale per l’occupazione è probabilmente un obiettivo politico prioritario” per la Russia ed è “molto probabile che sia disposta a truccare il voto per ottenere un risultato accettabile”.

10:55

Ucraina, Kiev rivendica una controffensiva nei territori occupati: distrutto un deposito di munizioni vicino a Kherson

Nuova controffensiva ucraina nei territori occupati dai russi. A Chornobayivka, cittadina vicino Kherson nel sud est dell’Ucraina,  le forze armate dell’Ucraina hanno fatto saltare in aria un magazzino di munizioni russe. Lo rende noto l’amministratore militare regionale di Odessa Serhiy Bratchuk su telegram.

10:21

Ucraina, consigliere di Zelensky: “Lysychansk potrebbe finire in mano alle forze russe”

Lysychansk potrebbe finire in mano alle forze russe. Ad ammetterlo è stato il consigliere di Zelensky, Oleksiy Arestovych che ha affermato che le forze russe hanno attraversato il fiume Siversky Donets e si stanno avvicinando alla città di Lysychansk da da nord, riporta la Bbc.”Questa è davvero una minaccia – ha detto –  non escludo nessuno dei vari esiti. Le cose saranno molto più chiare entro uno o due giorni”.

10:10

Ucraina, Kiev: “344 bambini morti, 642 feriti dall’inizio del conflitto”

Sale ad almeno 642 il numero dei minori rimasti feriti dall’inizio dell’attacco russo all’Ucraina. Lo conferma l’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina. Invariato il bilancio, sempre provvisorio, dei bambini rimasti uccisi, almeno 344.

10:06

L’amministrazione russa: “A Melitopol nessuna vittima”

Non si registrano vittime a Melitopol. Lo sostiene su Telegram Yevgeny Balitsky, nominato di recente dalla Russia a capo delle aree occupate nella regione di Zaporizhzhia, dopo le notizie dei media russi secondo cui ci sarebbero state esplosioni nella notte a Melitopol e nell’aeroporto controllato dalle forze russe. Secondo Balitsky, che accusa gli ucraini, “non ci sono vittime” ma sono state danneggiate abitazioni che si trovano nell’area.

09:46

Razzi russi nella notte su Kharkiv

Nella notte i russi hanno colpito Kharkiv con razzi, ma non si registrano visite. Lo ha riferito il capo dell’Ova, Oleg Sinegubov, come riportano i media ucraini. I russi avrebbero colpito anche abitazioni private nel distretto di Novobavar. Le finestre di una casa e di una scuola vicine sono saltate in aria. Ferita la proprietaria della casa, una donna di 54 anni, ricoverata in ospedale.

09:44

Kiev ammette: “Lysychansk potrebbe cadere in mani russe”

Il consigliere del presidente ucraino Zelensky, Oleksiy Arestovych, ha ammesso che la città di Lysychansk potrebbe cadere in mani russe, mentre si intensificano i combattimenti nell’ultimo bastione dell’Ucraina nella provincia orientale di Luhansk. Lo riferisce il Guardian.

09:01

Mosca: nessuna vittima in attacco a base Melitopol

Non ci sono state vittime negli attacchi missilistici delle forze ucraine sull’aeroporto di Melitopol, base delle forze russe nella città del sud dell’Ucraina. Lo scrive su Telegrama un alto ufficiale russo di stanza nella regione di Zaporizhzhia. Evgeny Balitsky, capo dell’autorità russa nella regione, afferma che l’attacco ha colpito una zona residenziale nei pressi dell’aeroporto, danneggiando molte case, ma non ci sono state vittime.

08:58

Leader ceceno Kadyrov: “Lysychansk liberata”

La città di Lysychansk nella Repubblica popolare di Lugansk è stata liberata dalle forze ucraine. A sostenerlo nuovamente su Telegram, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa Tass, è il capo della Repubblica cecena, Ramzan Kadyrov. Kadyriv sostiene che un convoglio di auto con le forze di sicurezza cecene si sta già muovendo per le strade della città.

08:28

Mosca ammette l’affondamento della nave Saratov

La Russia afferma di aver recuperato una grande nave da sbarco che sarebbe stata affondata dal suo equipaggio “per prevenire la detonazione delle munizioni di bordo a causa dell’incendio scoppiato” dopo che un missile ucraino l’aveva colpita nel porto di Berdyansk il 24 marzo: è la prima volta che Mosca ammette l’affondamento della Saratov. Lo riporta la Bbc. Un post di Telegram di un funzionario nominato dalla Russia nell’Ucraina meridionale, Vladimir Rogov, dichiara che missili balistici Tochka-U avevano preso di mira il porto controllato dai russi. La nave sarà rimorchiata a Kerch, in Crimea.

08:19

Droni ucraini diretti verso Kursk abbattuti in territorio russo

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto due droni ucraini Strizh che si stavano avvicinando a Kursk, capoluogo dell’omonima provincia russa. Lo ha riferito su Telegram il governatore della regione, Roman Starovoit, precisando che non ci sono state vittime, scrive l’agenzia Tass. L’ultimo drone nella regione di Kursk era stato abbattuto il 28 giugno. In precedenza, diversi droni erano stati abbattuti nelle aree di confine della regione.

08:09

Kiev: “Russi avanzano su Lysychansk ma subiscono molte perdite”

L’esercito russo sta subendo perdite significative ma continua ad avanzare  a Lysychansk, ultima roccaforte ucraina nell’oblast di Lugansk, nel Sud-Est del Paese. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Sergiy Gaidai, citato da Ukrinform. Nella città – ha spiegato Gaidai – “gli edifici amministrativi sono stati completamente distrutti in brevissimo tempo. Lysychansk è presa d’assalto da un grande numero di soldati russi che impiegano tutte le armi che hanno a disposizione. Stanno prendendo piede a Verkhniokamianka”.

08:05

Kiev: tre navi lanciamissili pronte ad attaccare dal Mar Nero

Tre navi russe con a bordo 24 missili da crociera e due grandi navi anfibie nel Mar Nero sono pronte per attacchi al terriotorio ucraino. Lo ha affermato su Facebook  il Comando operativo meridionale di Kiev, riferisce Ukrinform. “Sono avvenuti cambiamenti quantitativi e qualitativi nella formazione navale della flotta russa – si legge nel post – : sono adesso in attività tre portamissili dotati di 24 missili da crociera e due grandi navi anfibie”.

07:40

Bombardato aeroporto Melitopol sede delle truppe russe

Potenti esplosioni intorno alle tre di notte nel perimetro dell’aeroporto di Melitopol, città dell’Ucraina sud-orientale occupata dall’esercito russo dove hanno sede le truppe della Federazione. Lo riporta Ria Melitopol pubblicando foto e video. Sull’area dell’aeroporto si è alzata un’enorme colonna di fumo.
Le conseguenze dell’attacco sono visibili anche a decine di chilometri da Melitopol. I civili non hanno potuto accedere ai rifugi antiaerei perchè le forze russe li hanno chiusi tutti – riferiscono i media ucraini – e molti residenti starebbero tentando di lasciare la città.

07:25

Kiev, respinto assalto russo vicino a Prudyanka

Le forze armate ucraine avrebbero respinto con successo un assalto nemico vicino a Prudyanka. Lo riferisce, secondo quanto riporta ‘Ukrainska Pravda’, lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Le forze russe avrebbero effettuato un attacco aereo vicino a Mospanovo e Grakove. Ci sarebbero stati anche dei bombardamenti a Ruska Lozova, Perepod, Verkhniy Saltiv, Zamulivka, Volobuivka, Milova, Protopopivka, Pytomnyk, Prudyanka e Nortsivka.

Le forze russe, riferisce lo Stato maggiore, hanno tentato senza successo di condurre un assalto vicino a Mazanivka. Sono stati respinti e se ne sono andati. Nella direzione di Donetsk, i principali sforzi delle forze russe si concentrano sul consolidamento delle posizioni nell’area di Lysychansk e Verkhnokamenka.

05:33

Russia, a Belgord colpiti appartamenti: almeni 3 morti

Esplosioni nella città russa di Belgorod, vicino al confine con l’Ucraina, hanno provocato almeno tre morti. Lo riferisce, Vyacheslav Gladkov, governatore della regione. Nell’esplosione sono stati parzialmente distrutti 11 appartamenti e 39 case private.

03:58

Emergenza acqua a Mariupol

Solo il 5% dei residenti di Mariupol ha accesso all’acqua, secondo le autorità locali citate dal Kyiv Independent. Il consigliere comunale Petro Andriushchenko afferma che l’accesso all’approvvigionamento idrico è attualmente il “problema numero uno” della città dell’Ucraina sudorientale.

03:39

Esplosioni nella città russa di Belgorod

Esplosioni nella città russa di Belgorod, vicino al confine con l’Ucraina. Vyacheslav Gladkov, il governatore della regione di Belgorod, ha riferito che le esplosioni hanno provocato un incendio in un edificio residenziale. Tre feriti sono stati portati in ospedale. “Le ragioni dell’incidente sono in corso di accertamento”, ha detto Gladkov. “Presumibilmente il sistema di difesa aerea ha funzionato

00:31

Consigliere Zelensky: entro lunedì si deciderà il controllo di Lysychansk
 

“I russi non hanno raggiunto il centro di Lysychansk, ma il controllo della città si deciderà entro lunedì”. A dirlo è in un’intervista online un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Oleksiy Arestovych, secondo il quale le forze russe oggi sono riuscite per la prima volta ad attraversare da nord il fiume che separa Lysychansk da Sievierodonetsk, creando una situazione “di minaccia”.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. A Sloviansk colpito un mercato: "Sei morti e 15 feriti". Mosca: "Lysychansk è caduta: liberato il Lugansk".

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