Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Isw: “Primo stop russo da inizio invasione”

Gli ucraini resistono all’avanzata russa nel Donbass, respingendo gli assalti alle due città chiave del Donetsk, Sloviansk e Kramatorsk, prossimi obiettivi di Mosca decisa ad assicurarsi l’intera regione dell’est dell’Ucraina. Quasi l’intero territorio della regione di Lugansk è stato catturato dai russi, ma i combattimenti sono ancora in corso. Ursula von der Leyen avverte su possibili nuovi tagli al gas e persino a un’interruzione completa della fornitura dalla Russia. E il ministro degli esteri russo Lavrov lancia un nuovo attacco ai Paesi occidentali, “responsabili della morte dei civili nel Donbass e in altre parti dell’Ucraina” per la fornitura di armi a Kiev. Biden toglie i dazi e tende la mano a Xi per isolare Putin.

Guerra Ucraina – Russia: cosa c’è da sapere

12:02

Mosca: uccisi gli ucraini che avevano issato la bandiera sull’Isola dei Serpenti

Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver ucciso nella notte soldati ucraini che stavano cercando di alzare la bandiera dell’Ucraina sull’Isola dei Serpenti, recentemente riconquistata, riporta il Guardian. La notte del 7 luglio – ha detto il ministero – Kiev ha tentato di consegnare simbolicamente la bandiera sull’isola. Intorno alle 5 del mattino diversi militari ucraini sono sbarcati e hanno scattato foto con la bandiera. L’aereo delle forze aerospaziali russe ha immediatamente lanciato un attacco con missili ad alta precisione sull’isola e alcuni soldati sono stati uccisi. Il comando operativo ucraino ha confermato l’attacco missilistico sull’Isola, parlando di danni al molo d’attracco, ma senza alcun riferimento a vittime tra i suoi soldati.

(ansa)

11:53

Kiev convoca ambasciatore turco dopo via libera nave russa con grano

L’ambasciatore turco a Kiev, Yagmur Ahmet Guldere, è stato convocato dal ministero degli Esteri ucraino dopo che la nave russa Zhibek Zholy, accusata di trasportare grano rubato dall’Ucraina, ha lasciato il porto turco di Karasu. Lo rendono noto vari media turchi. “A causa dell’inaccettabile situazione che ha avuto sviluppi, l’ambasciatore turco a Kiev è stato convocato”, si legge in un comunicato del ministero degli Esteri ucraino, come riporta Interfax, in cui viene denunciato che “ignorando l’appello da parte dell’Ucraina, l’imbarcazione è stata rilasciata la sera del 6 luglio” dalle autorità turche.

11:37

Garante privacy: serve difesa comune Ue da cyberattacchi

Il garante della Privacy Pasquale Stanzione nella sua relazione annuale lancia l’allarme sui cyberattacchi. “Se la guerra convenzionale – dice Stanzione -soggiace alla logica territoriale del confine, la sua componente cibernetica ne prescinde mettendo in gioco anche i Paesi che non partecipano direttamente alle ostilità. L’Enisa ha calcolato che oltre un terzo dei trecento attacchi cyber verificatisi tra Russia, Ucraina e Bielorussia, dall’inizio delle ostilità, ha avuto implicazioni nell’Ue: anche sotto questo profilo la guerra impone una strategia comune di difesa. La protezione della frontiera digitale assume una funzione prioritaria nella tutela dei singoli e degli Stati”.

11:23

Kiev: bombardate diverse città ma russi respinti  

Le truppe russe continuano a bombardare numerose città ucraine, compresa Sloviansk, e “cercano di migliorare la propria posizione tattica”. Così l’esercito ucraino nell’ultimo aggiornamento sulla guerra. I russi “hanno fatto progressi ma poi sono stati respinti dai nostri soldati e sono dovuti tornare indietro subendo perdite”, si legge ancora nel bollettino. E’ comunque in corso l’evacuazione degli abitanti di Sloviansk e dei dintorni.

09:59

Morta ex modella brasiliana, stava combattendo con gli Ucraini

É morta la ex modella brasiliana Thalita Do Valle, 39 anni, era dentro un rifugio bombardato dai russi. Assieme a lei ha perso la vita il suo connazionale Douglas Burigo. L’ex modella era stata anche nel Kurdistan iracheno, insieme con i combattenti curdi, durante il periodo della guerra contro lo Stato islamico.

09:49

Kiev: 36.650 soldati russi uccisi da inizio conflitto

Sono 36.650 i soldati russi uccisi dall’inizio del conflitto in Ucraina lo scorso 24 febbraio, oltre 150 nelle ultime 24 ore. E’ quanto si legge nel bollettino quotidiano del ministero della Difesa ucraino, secondo il quale 1.602 carri armati russi sono stati distrutti dall’esercito di Kiev. Sono invece 155 i missili da crociera neutralizzati da Kiev e 3.797 i veicoli corazzati.

08:55

Ucraina: 347 bambini uccisi dall’inizio dell’invasione russa

Sono 347 i bambini uccisi e 646 i feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, secondo gli ultimi dati, non definitivi, forniti dalla Procura generale di Kiev. Lo riporta Ukrinform. Il maggior numero di vittime è stato registrato nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev, Chernihiv, Lugansk.

08:50

Missili russi distruggono hangar pieni di grano a Odessa

Missili da crociera russi hanno colpito e distrutto nella notte hangar agricoli con tonnellate di grano nella regione di Odessa. Lo riferisce il Comando operativo Sud dell’Esercito ucraino, come riportato da Ukrinform. Nelle prime ore del mattino, aerei della Federazione hanno attaccato l’isola dei Serpenti, liberata dalle forze ucraine nei giorni scorsi: “L’isola è stata centrata da due missili lanciati dall’aria. Il molo è stato danneggiato in modo significativo”, afferma Kiev.

07:50

Intelligence Gb: pesanti bombardamenti Donetsk ma scarsi progressi

Ieri “ci sono stati altri pesanti bombardamenti lungo la linea del fronte di Donetsk, ma la Russia ha fatto pochi progressi”: così l’intelligence britannica nel suo bollettino quotidiano sulla guerra in Ucraina. “Le unità russe coinvolte nelle conquiste della scorsa settimana – si legge ancora – si stanno probabilmente riorganizzando”

07:38

Isw: “Primo stop russo da inizio invasione”

L’autorevole Institute for the Study of War (Istituto per lo studio della guerra – Isw) rileva nel suo rapporto quotidiano sulla situazione in Ucraina, che per la prima volta dall’inizio del conflitto, giunto al 134esimo giorno, la Russia non ha rivendicato alcuna conquista territoriale. “Il ministero della Difesa russo ha rivendicato guadagni territoriali ogni giorno dall’inizio della guerra, ma non ha rivendicato alcun nuovo territorio o movimento di forze di terra da quando ha completato l’accerchiamento di Lysychansk il 3 luglio”, si legge nel rapporto. Il think tank americano vede questo come un segno di una possibile “pausa operativa” da parte di Mosca. In una serie di tweet, l’Istituto sottolinea che “tuttavia, il 6 luglio le forze russe hanno comunque effettuato attacchi di terra limitati e senza successo su tutte le direttrici. Questi tentativi sono compatibili con una pausa operativa, che non implica una completa cessazione delle ostilità. Ciò significa, in questo caso, che le forze russe probabilmente si limiteranno ad azioni offensive su scala relativamente ridotta, mentre cercheranno di creare le condizioni per offensive più ampie”.

06:15

Da oggi il G20 Esteri a Bali. Attesa per l’incontro Wang-Blinken

La guerra in Ucraina sarà al centro della ministeriale Esteri del G20 in programma il 7 e 8 luglio a Bali, in Indonesia. Una riunione che vedrà il segretario di Stato Usa Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, seduti nella stessa stanza per la prima volta dall’inizio del conflitto. Al momento non sembra essere in programma un bilaterale tra i due mentre è stato annunciato l’incontro, a margine della riunione, tra Blinken e l’omologo cinese Wang Yi. Secondo la stampa statunitense il presidente Joe Biden si starebbe preparando a revocare alcuni dazi imposti alle importazioni cinesi durante l’era Trump. Una mossa che arriva in un momento in cui le relazioni tra Stati Uniti e Cina, già estremamente tese, sono state aggravate dai legami amichevoli di Pechino con Mosca.

La ministeriale del G20 si prospetta difficile per gli Usa che, a differenza del G7, si troveranno ad interfacciarsi con Paesi che hanno posizioni discordanti sull’attacco della Russia all’Ucraina e sulle sanzioni da varare. La Cina e molti altri partecipanti, tra cui l’India, il Sudafrica e il Brasile, non si sono uniti alla severa condanna degli Stati Uniti e dell’Europa all’invasione della Russia. Questo rende difficile la possibilità di arrivare a un consenso unanime del G20 sugli sforzi per mitigare l’impatto alimentare ed energetico del conflitto in Ucraina.

(afp)

04:39

Zelensky: distrutta università a Kharkiv, i russi hanno bloccato i social nelle aree occupate

“A Kharkiv, l’Università Pedagogica è stata distrutta da un missile russo, l’edificio principale, le aule, il museo universitario, la biblioteca scientifica. Quando si parla di definizione di barbarie, questo attacco è il più adatto. Solo un nemico della civiltà e dell’umanità può fare cose del genere”. Lo ha spiegato Zelensky nel consueto messaggio serale riportato da Ukrinform. “L’opinione pubblica è venuta a conoscenza del fatto che nel sud del nostro Paese, nelle aree occupate, è stato chiuso l’accesso ai social network, ai messenger e a YouTube – ha continuato Zelensky – le forze russe hanno bloccato ogni possibilità per la gente di conoscere la verità su ciò che sta accadendo e sul nostro potenziale, che stiamo gradualmente aumentando. Le forze ucraine stanno attualmente avanzando in diverse direzioni tattiche, in particolare nel sud, nella regione di Kherson, nella regione di Zaporizhzhia. Non rinunceremo alla nostra terra, l’intero territorio sovrano dell’Ucraina sarà ucraino. La gente dovrebbe saperlo”.

02:37

Ancora 8mila persone bloccate a Severodonetsk

Circa 7-8mila persone rimangono ancora bloccate nella città orientale di Severodonetsk, ma presto vivranno in “condizioni orribili” senza acqua, gas o elettricità. E’ l’allarme lanciato da Oleksandr Striuk, capo dell’amministrazione militare di Severodonetsk: Lo riporta il Guardian online. Le forze russe hanno distrutto i servizi di pubblica utilità in questa città chiave nella regione del Donbass e stanno cercando personale che li aiuti a ripristinarli, ma quasi nessun membro del personale è rimasto a Severodonetsk perché evacuati, ha detto Striuk. Le forze russe che ora occupano la città stanno lavorando per organizzare il dipartimento dell’Istruzione affinché i bambini tornino a scuola a partire dal 1 settembre, ha aggiunto.

02:35

Procuratrice ucraina: “Indaghiamo su oltre 21mila crimini di guerra”

Sono oltre 21mila i crimini di guerra presumibilmente commessi dalle forze russe oggetto di indagine da parte delle autorità ucraine. Lo riferisce il procuratore generale dell’Ucraina, Irina Venediktova. L’ufficio di Venediktova riceve ogni giorno segnalazioni di 200-300 crimini di questo tipo, secondo quanto riportato da Nexta Tv.

00:15

Zelensky: “Le armi occidentali lavorano a piena capacità”

Le armi pesanti inviate all’Ucraina dai suoi alleati occidentali hanno finalmente iniziato a lavorare a “piena capacità” sulla linea del fronte. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo messaggio video notturno. Zelensky ha spiegato che i nuovi armamenti hanno consentito di prendere di mira i magazzini russi e altre aree “importanti per la logistica”.

00:14

Zelensky: “Le nostre truppe avanzano a Kherson e Zaporizhzhia”

“Le forze armate ucraine stanno avanzando in diverse direzioni tattiche, in particolare al Sud, nella regione di Kherson e Zaporizhzhia. Non rinunceremo alla nostra terra: l’intero territorio dell’Ucraina sarà ucraino”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio postato sul suo profilo Facebook.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Isw: "Primo stop russo da inizio invasione"

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