Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Monsignor Gallagher: “Il Papa potrebbe andare in Ucraina ad agosto”. Lavrov: “Pronti a negoziare sul grano”

La guerra in Ucraina è appena cominciata, perché “non abbiamo ancora iniziato a fare le cose sul serio”. Quattro mesi e mezzo dopo l’invasione, e nel pieno dell’offensiva nel Donbass, Vladimir Putin chiarisce ancora una volta che è deciso ad andare fino in fondo. E lancia una nuova sfida all’Occidente, che fornisce armi e sostegno economico a Kiev: “Se vogliono sconfiggerci sul campo, ci provino”. Il capo della diplomazia di Mosca Serghei Lavrov è a Bali per la riunione dei ministri degli Esteri del G20.

Guerra Ucraina – Russia: cosa c’è da sapere

21:33

Revocata moratoria sulla pena di morte nel Donetsk, timore per stranieri condannati

Il Parlamento dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk ha revocato la moratoria sulle esecuzioni delle condanne a morte. Lo riferisce l’agenzia russa Tass. Il 9 giugno, un tribunale della repubblica filo-russa ha condannato a morte i cittadini britannici Sean Pinner e Aiden Aslin e il marocchino Brahim Saadoun, fatti prigionieri nel Donbass e accusati di essere mercenari arruolati nelle file delle forze armate ucraine. Inoltre, il 1° luglio, le autorità della repubblica di Donetsk hanno accusato altri due mercenari dal Regno Unito.

20:11

Monsignor Gallagher: “Il Papa potrebbe andare in Ucraina ad Agosto”

Papa Francesco potrebbe andare a Kiev anche ad agosto. Lo ha detto questa sera il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, monsignor Paul Richard Gallagher, intervistato dal Tg1. “Il Papa è molto convinto che se lui potesse fare una visita potrebbe avere anche dei risultati positivi. Lui ha detto che andrà in Ucraina e si è sempre mostrato disponibile a visitare Mosca e a incontrare anche le autorità russe”, ha detto Gallagher, il quale non esclude che il viaggio a Kiev possa essere anche in agosto.

20:02

Via libera all’adesione dell’Ucraina alla Banca del Consiglio d’Europa

L’Ucraina diverrà un membro della Banca del Consiglio d’Europa (Ceb), creata nel 1956 e che accorda prestiti ai suoi 42 Stati membri, alle istituzioni finanziarie e alle autorità locali per il finanziamento di progetti nel settore sociale. Kiev ha chiesto di aderire alla Ceb all’inizio di giugno. “Accolgo con favore la decisione odierna sui termini di adesione dell’Ucraina alla Ceb. La Ceb, e il Consiglio d’Europa nel suo complesso, sono pronti, capaci e disposti a contribuire alla ripresa dell’Ucraina”, ha dichiarato la segretaria generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejcinovic Buric. In considerazione delle circostanze eccezionali in cui versa l’Ucraina, gli Stati membri della Ceb hanno espresso l’intenzione di darle un segno tangibile di sostegno rinunciando a qualsiasi condizione di pagamento per la sua adesione. L’Ucraina avrebbe dovuto versare quasi 60 milioni di euro per diventare membro della Ceb.

19:58

Usa: 400 milioni di dollari per l’Ucraina, nuovo piano di aiuti militari

Gli Stati Uniti hanno approvato un nuovo piano di aiuti militari da 400 milioni di dollari per l’Ucraina. A darne notizia è il Pentagono.

19:53

Kiev: raid russo a Bakhmut nel Donetsk, 5 civili uccisi

Cinque civili sono stati uccisi durante gli attacchi russi nelle città ucraine di Bakhmut e Siversk nella regione orientale del Donetsk. Lo ha annunciato l’ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, riferisce il Guardian. Tre persone, tra cui un ragazzo di 12 anni, sono rimaste ferite sotto il “fuoco pesante” russo lanciato su Bakhmut e Siversk.

17:51

Gentiloni: per le sfide post-guerra serve una montagna di investimenti

“Il fabbisogno di investimenti continua a crescere” e “a seguito della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, il panorama dell’energia e della sicurezza in Europa è cambiato radicalmente. Affrontare le nostre sfide – indipendenza energetica, autonomia strategica, difesa comune – richiederà una montagna di investimenti”. Lo ha detto il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni intervenendo al Global Productivity Forum. “Il loro finanziamento – ha aggiunto – richiederà anche un quadro di regole fiscali più di supporto e strumenti potenzialmente nuovi a livello europeo. Presenteremo le nostre proposte dopo l’estate”.

Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni (ansa)

17:34

Von der Leyen: “Raddoppieremo gli sforzi su prezzi energia e cibo”

L’Unione europea “sosterrà l’Ucraina per tutto il tempo necessario, raddoppieremo i nostri sforzi per affrontare le onde d’urto della guerra russa, in particolare per quanto riguarda le forniture e i prezzi di cibo ed energia”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

16:50

Ucraina: stop ai libri di qualsiasi lingua in arrivo dalla Russia

Il ministero ucraino della Cultura ritiene che sia necessario proibire non solo qualunque materiale artistico e culturale in lingua russa, ma anche i libri che arrivano dalla Russia scritti in qualsiasi altro idioma. Lo ha detto il ministro Oleksander Tkachenko che ha confermato l’esistenza delle cosiddette ‘liste bianché di artisti russi che condannano l’invasione dell’Ucraina e ‘liste nerè che comprendono coloro che non hanno condannato l’invasione. Le misure vanno di pari passo con l’intenzione delle autorità ucraine di ritirare dai piani di studio le opere di autori russi o sovietici (non ucraini) come Lev Tolstoj, Fedor Dostoyevski e Aleksander Pushkin, come hanno anticipato alcuni mezzi di comunicazione un mese fa.

15:43

G20: clima teso, nessuna foto di gruppo per i ministri degli Esteri

Clima tesissimo alla ministeriale Esteri del G20 a Bali, in Indonesia. I capi della diplomazia dei Paesi membri del gruppo non sono riusciti a raggiungere alcun accordo e hanno anche evitato la tradizionale foto di gruppo. Alla domanda sul perché non ci sia stata la foto, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha risposto: “Non ho invitato nessuno a posare per una foto insieme a me”. Già ieri i ministri degli Esteri dei Paesi del G7 avevano disertato la cena inaugurale per evitare di doversi sedere al tavolo con Lavrov.

(reuters)

13:59

Zelensky: “Gli Usa ci aiutano, ma non abbastanza per vincere”

“Gli Stati Uniti stanno aiutando l’Ucraina, stanno aiutando molto, ma non basta per vincere. Spero che la mia fiducia acceleri questo aiuto all’Ucraina”.  Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista alla Cnn. “Vogliamo che questo aiuto aumenti – ha detto ancora Zelensky – stiamo combattendo per la nostra terra, non vogliamo che persone di paesi diversi combattano per il nostro territorio. Ma gli Stati Uniti sono un’economia mondiale e possono aiutarci sia con le armi che con le finanze. Inoltre, gli Stati Uniti possono influenzare le decisioni dei paesi europei”.

13:22

G20, Kiev: la Russia fa i “giochi della fame” con il mondo

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha accusato la Russia di fare con il mondo gli “hunger games” (giochi della fame). Lo ha detto nel corso di un incontro del G20 a Bali. Lo riferisce il Guardian. “La Russia sta essenzialmente giocando ai giochi della fame con il mondo mantenendo il blocco navale dei porti ucraini con una mano e scaricandone la colpa sull’Ucraina con l’altra mano. La Russia vede la dipendenza di altri paesi da qualsiasi tipo di risorsa come una debolezza e un invito a usare questa dipendenza come leva per il guadagno della Russia”, ha detto Kuleba aggiungendo che l’Ucraina è stata essenziale per la sicurezza alimentare mondiale per decenni, ma ora viene “attaccata, bombardata e saccheggiata dai criminali russi”.

Dmytro Kuleba

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Dmytro Kuleba 

12:13

Russia: condannato a 7 anni oppositore contrario a guerra

 L’oppositore russo Alexei Gorinov è stato condannato a sette anni di reclusione da un tribunale di Mosca con l’accusa di aver diffuso “notizie false” sull’esercito russo per il solo fatto di essersi schierato contro l’invasione dell’Ucraina ordinata da Vladimir Putin: lo riporta Novaya Gazeta Europa dall’aula di tribunale. A marzo in Russia è entrata in vigore una “legge bavaglio” che prevede fino a 15 anni di reclusione per la diffusione di informazioni sulle forze armate che dovessero essere ritenute “false” dalle autorità russe. Il governo russo sta inasprendo sempre più la censura e la repressione del dissenso.

11:48

Mosca: distrutti 2 sistemi antinave Harpoon

Il ministero della Difesa russo ha comunicato la distruzione di due sistemi missilistici antinave Harpoon nella regione di Odessa durante la notte. Lo riporta l’agenzia Reuters. Gli Harpoon sono sistemi statunitensi e fanno parte degli armamenti forniti a Kiev dai Paesi della Nato per difendersi dall’aggressione russa.

11:38

Von der Leyen: “Ue lavora a vie alternative per export grano”
 

“La Russia sta bloccando l’esportazione di grano dall’Ucraina, portando così alla fame milioni di persone. Il blocco del Mar Nero deve cessare. Le sono molto grato, Segretario Generale, per il suo instancabile lavoro nel cercare di creare una soluzione per l’esportazione del grano ucraino attraverso il Mar Nero. Finché il Mar Nero sarà bloccato dalla Russia, noi cercheremo, come Unione Europea, di offrire all’Ucraina percorsi alternativi, sia su strada che su treno, o ad esempio sul fiume Danubio.” Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, intervenendo allo ‘United Nation Retreat’ a Long Island.

(afp)

11:34

Lavrov lascia riunione durante discorso ministra Esteri tedesca
 

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha lasciato la sessione della ministeriale Esteri del G20 mentre la sua omologa tedesca Annalena Baerbock stava parlando e in particolare stava criticando Mosca per la guerra in Ucraina. Lo riportano i media tedeschi che citano fonti diplomatiche. Lavrov ha anche lasciato una sessione pomeridiana prima dell’intervento virtuale del ministro degli Esteri ucraino e non era presente mentre il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha condannato la Russia nell’incontro a porte chiuse a Bali.

10:40

Visco: “Rischi brusca frenata economie avanzate”

“L’economia mondiale attraversa una fase di profonda incertezza”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervenendo all’Assemblea dell’Abi spiegando che “vi è il rischio di una brusca frenata in alcune economie avanzate” e “l’attività economica globale resta in ogni caso esposta a possibili recrudescenze della pandemia”. Secondo il governatore Visco, “l’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia sta avendo gravi ripercussioni sulla produzione manifatturiera e sugli scambi commerciali e sta sospingendo l’inflazione, che riflette, in particolare in Europa, il protrarsi dell’eccezionale rincaro delle materie prime energetiche e, in minor misura, di quelle alimentari”.

10:30

G20, Di Maio: “Attacco ha distrutto la nostra fiducia nella Russia”

L’Italia “è sempre stata impegnata” per un “ordine internazionale basato sulle regole, che difende la sovranità e l’integrità territoriale delle nazioni. Oggi questo ordine viene sfidato. L’aggressione russa contro l’Ucraina è una violazione dei principi più basilari del diritto internazionale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenendo al G20.

10:29

Kiev: 36.900 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra
 

Sono circa 36.900 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che si registrano anche 217 caccia, 187 elicotteri e 669 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1,637 carri armati russi, 828 sistemi di artiglieria, 3,811 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 155 missili da crociera.

10:15

Kiev: 6 civili uccisi dai russi in Donetsk
 

Le truppe russe hanno ucciso 6 civili e altri 21 sono rimasti feriti ieri nella regione di Donetsk. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, su Telegram, come riferisce Ukrinform. “Il 7 luglio, i russi hanno ucciso 6 civili della regione di Donetsk: a Kramatorsk, Sloviansk, Avdiivka, Siversk, Pokrovsky e Orlivka. Altre 21 persone sono rimaste ferite”, ha scritto il capo dell”Ova’. Kyrylenko ha poi spiegato che, al momento, è impossibile stabilire il numero esatto delle vittime a Mariupol e Volnovas.

09:40

G20, Blinken alla Russia: “Fate uscire il grano dall’Ucraina”

Il segretario di Stato americano Antony Blinken si è rivolto al suo omologo russo durante i colloqui del G20 a Bali, chiedendo che Mosca consenta le spedizioni di grano dall’Ucraina devastata dalla guerra, ha riferito un funzionario occidentale. “L’Ucraina non è il tuo paese. Il suo grano non è il tuo grano. Perché stai bloccando i porti? Dovresti far uscire il grano”, ha detto Blinken al ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, che ha rifiutato di incontrare separatamente.

09:34

G20, Lavrov assente durante intervento Kuleba

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, era assente durante l’intervento in teleconferenza alla ministeriale G20 di Bali dell’omologo ucraino Dmytro Kuleba. Lo riferiscono fonti diplomatiche.

09:27

Michel: “Ue al fianco del popolo di Kiev”
 

“L’Europa è al fianco del popolo giapponese e di Fumio Kishida in questo momento difficile”. Lo scrive su Twitter Charles Michel, presidente del Consiglio europeo che si dice: scioccato e rattristato dall’attentato contro l’ex premier Shinzo Abe mentre svolgeva le sue mansioni professionali”.

09:26

Kiev: truppe russe avanzano verso Bakhmut, nel Donetsk

Le truppe russe stanno avanzando nella direzione di Bakhmut, nella regione orientale del Donetsk, allo stesso tempo l’esercito ha respinto attacchi nelle direzioni di Kharkiv e Slavyan. Lo afferma lo Stato maggiore di Kiev nel report del mattino, citato da Ukrainska Pravda. Nell’area di Sloviansk i russi hanno sparato artiglieria di vari calibri sugli insediamenti di Volobuyivka, Khrestishche, Husarivka, Chepil, Mazanivka, Dolyna, Chervone, Dibrivne, Bogorodichne e Adamivka.

09:17

Gb: Kiev continua ad avanzare in regione Kherson

Le forze ucraine continuano a fare graduali avanzate nel settore Sud-Ovest di Kherson. Lo riferisce l’intelligence militare britannica nel suo bollettino.

09:07

Lavrov lascia G20 in anticipo

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov lascerà la riunione del G20 a Bali in anticipo, saltando le sessioni previste per oggi pomeriggio e la cena ufficiale di questa sera, conferma il Ministero degli Esteri russo. “Lavrov sta ancora tenendo colloqui bilaterali, dopo i quali parlerà con la stampa e partirà”, ha detto alla Dpa la portavoce Maria Zakharova.

08:20

Lavrov: non corriamo dietro agli Usa per un bilaterale a margine del G20

Lavrov non intende “correre dietro” al collega americano Blinken per avere un colloquio bilaterale al G20 di Bali. “Non siamo stati noi ad abbandonare i contatti, sono stati gli Stati Uniti”, ha detto Lavrov ai cronisti, “non andiamo a correre dietro a nessuno per proporre riunioni”. Il ministro russo ha poi affermato che i Paesi del G7 hanno saltato la cena offerta dalla presidenza indonesiana del vertice (a causa della sua presenza): “Questa è la loro idea della diplomazia”, ha commentato.

07:44

Lavrov: “Siamo pronti a negoziare sul grano con Ucraina e Turchia”

Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha detto che Mosca è pronta a negoziare con Ucraina e Turchia per sbloccare le forniture di grano.

04:38

G20, appello a Lavrov: “Fermate la guerra”. A Bali anche Blinken

Retno Marsudi, la ministra degli Esteri dell’Indonesia che ospita il G20, ha chiesto a Sergey Lavrov la fine della guerra. “È nostra responsabilità porre fine alla guerra il prima possibile e risolvere le nostre divergenze al tavolo dei negoziati, non sul campo di battaglia”, ha detto in apertura di una riunione dei leader. A Bali anche il segretario di Stato americano Antony Blinken. In agenda la crisi alimentare, le tensioni sull’energia (con una parte dedicata alla diversificazione delle fonti) e tutte le altre sfide legate all’aggressione militare della Russia ai danni dell’Ucraina, oltre le discussioni sulla cooperazione multilaterale per far fronte all’aumento dell’inflazione globale e per evitare una pericolosa recessione.

(reuters)

04:03

Analisti militari: verso attacco simultaneo a Sloviansk e Kramatorsk

Le forze armate russe potrebbero prepararsi per un attacco simultaneo e parallelo a Sloviansk e Kramatorsk. Lo sostiene l’Institute for the Study of War (Isw) sulla base delle operazioni militari condotte negli ultimi giorni nel Donbass. Secondo gli analisti militari, le truppe russe hanno lanciato attacchi di artiglieria a sud di Barvinkove e hanno bombardato Nikopol e Novopavlivka, nonché diversi insediamenti a nord-ovest di Slovyansk.

02:58

Ucraina, in 3 mesi segnalate 225mila abitazioni danneggiate

In Ucraina sono state registrate in tre mesi oltre 225mila abitazioni danneggiate a causa dell’aggressione russa. E’ quanto riferisce – secondo Ukrinform – il Ministero della Trasformazione Digitale dell’Ucraina su Telegram. Il 26 marzo il governo ucraino aveva approvato un provvedimento sulla raccolta, l’elaborazione e la contabilizzazione delle informazioni sugli immobili danneggiati e distrutti a seguito di ostilità, atti terroristici e sabotaggi causati dall’aggressione militare della Federazione Russa. Secondo quanto riferito da Olena Shulyak, deputata e leader del partito ‘Servo del popolo’, più di 800mila residenti in Ucraina hanno bisogno di restauro o riparazione delle loro case dopo l’attacco russo.

01:42

Bolsonaro: le sanzioni alla Russia non hanno funzionato

“Le sanzioni economiche imposte dall’Occidente contro la Russia non hanno funzionato”. Lo ha detto – come riporta il The Guardian – il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, durante un incontro con i suoi sostenitori. “La mia posizione nei confronti di Putin e della guerra – ha aggiunto – è di equilibrio e ha permesso di acquistare fertilizzanti dalla Russia”, fondamentali per il settore agricolo brasiliano.

01:22

Lpr, distrutto convoglio mercenari georgiani: almeno 30 morti

Un convoglio che trasportava mercenari georgiani è stato distrutto nei pressi di Seversk, nell’oblast di Donetsk. Lo ha riferito – secondo quanto riportato dalla Tass – una fonte militare della milizia popolare di Lugansk (Lpr), precisando che “i mercenari si stavano ritirando a bordo di auto e furgoncini quando sono stati colpiti dall’artiglieria”. Il convoglio è stato incendiato e le vittime – secondo l’agenzia di stampa russa – sono almeno 30.

01:13

Zaporizhzhia, liberato il figlio del capo amministrazione rapito l’8 aprile

E’ stato liberato il 16enne Vlad Buryak, figlio del capo dell’amministrazione distrettuale di Zaporizhzhia Oleg Buryak. Lo ha comunicato il padre stesso con un video su Facebook, nel quale appare sorridente in macchina insieme al ragazzo. “Famiglia, il figlio sta tornando a casa – dice l’uomo nel video – Sono grato ai miei amici della polizia che mi proteggono. I ragazzi mi hanno aiutato ad andare al fronte e a riprendermi mio figlio”. Il ragazzo era stato rapito dai russi l’8 aprile a Vasylivka, vicino al posto di blocco russo nella regione.

01:10

Ucraina: distrutti 20 ettari campi di grano a Zaporizhzhia

I bombardamenti russi hanno distrutto circa 20 ettari di campi di grano a Zaporizhzhia, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo riferisce – secondo quanto riportato dal Kiev Independent – Mykola Lukashuk, capo del Consiglio dell’Oblast di Dnipropetrovsk. Secondo il ministero della Difesa ucraino “non è il grano ucraino che va a fuoco, ma è la sicurezza alimentare del mondo”.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Monsignor Gallagher: "Il Papa potrebbe andare in Ucraina ad agosto". Lavrov: "Pronti a negoziare sul grano"

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