Ucraina-Russia, le news dalla guerra oggi. Accordo sul grano, Shoigu atterra a Istanbul per firmare l’accordo

Oggi sarà firmato a Istanbul l’intesa che sblocca l’esportazione di cereali dai porti dell’Ucraina, primo vero accordo tra le parti dall’inizio della guerra, il 24 febbraio scorso. A questa buona notizia fanno da contraltare le informazioni che arrivano dalle zone di guerra: i bombardamenti russi continuano e colpiscono anche strutture civili e abitazioni, gli ucraini accusano i russi di voler utilizzare la centrale nucleare di Zaporizhzhia come deposito per il loro “intero arsenale” e i russi a loro volta accusano le forze di Kiev di mirare a provocare “un disastro nucleare in Europa” con i loro attacchi all’impianto. 

Punti chiave

11:30

Grano, Lavrov: “Non siamo responsabili della crisi”

La Russia non è responsabile della crisi alimentare e continuerà a fornire cibo ed energia, rispettando gli accordi internazionali. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un editoriale pubblicato da diversi giornali alla vigilia della sua missione in Africa.

(reuters)

11:27

Il ministro della Difesa russo Shoigu è arrivato a Istanbul per firmare l’accordo sul grano

Il ministro della Difesa russo Shoigu è arrivato a Istanbul per firmare l’accordo sul grano raggiunto tra Russia, Ucraina e Onu con la mediazione della Turchia. Lo riferisce la Tass che riporta Haberturk tv. 

11:04

Ukraina, Kim: “Bombe russe su distretti civili a Mykolaiv”

Nelle prime ore del mattino, oggi, le forze russe in Ucraina hanno colpito tre distretti nella regione di Mykolayiv, distruggendo obiettivi civili e abitazioni private, stando alle autorità locali citate da Ukrinform. Si tratta delle località di Pervomaysk, Bashtanka e Bereznehuvate. Per il momento non sono state indicate vittime, riferisce Vitaliy Kim, capo dell’amministrazione militare della regione, in un post su Telegram.

10:48

Russia, Zakharova: “Sanzioni devastanti per economia e sicurezza globale”

La portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova reagisce duramente al nuovo pacchetto di sanzioni Ue sostenendo che “tale approccio comporta conseguenze devastanti per l’economia e la sicurezza globale”.

10:41

Cina: “Favorevoli all’accordo sul grano. Porre fine alla guerra il prima possibile”

 La Cina accoglie con favore l’atteso accordo per le esportazioni di grano dai porti ucraini e auspica che il conflitto tra Russia e Ucraina possa finire “il prima possibile”. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, a commento della svolta nei negoziati annunciata dalla Turchia. “Lo accogliamo con favore”, ha scandito il portavoce, aggiungendo che la Cina spera che le parti interessate mantengano lo slancio nel dialogo e creino le condizioni per porre fine al conflitto “il prima possibile”. La comunita’ internazionale, ha aggiunto Wang, “dovrebbe continuare a sostenere il dialogo e il processo negoziale Russia-Ucraina e adoperarsi per risultati piu’ positivi”.

(ansa)

10:17

Ucraina, Coldiretti: “Con accordo su sblocco, 1,2 mld kg mais e grano per Italia”

Via libera all’arrivo in Italia di quasi 1,2 miliardi di chilli di mais per l’alimentazione animale, grano tenero per la panificazione e olio di girasole dall’Ucraina grazie all’accordo sulle esportazioni di cereali ed altri prodotti alimentari raggiunto tra Kiev e Mosca. E’ quanto stima la Coldiretti nel commentare positivamente gli effetti della firma dell’accordo raggiunto tra Nazioni Unite, Turchia, Ucraina e Russia per assicurare i traffici commerciali nei porti del Mar Nero, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero 2021.

10:09

Ucraina, Kiev: “5100 bambini ucraini deportati in Russia dall’inizio del conflitto”

Dall’inizio dell’invasione russa sono stati deportati in Russia 5.100 bambini ucraini. Lo ha detto Daria Gerasimchuk, consigliere del Presidente per i diritti e la riabilitazione dei bambini. “Questi sono i dati del National Information Bureau che opera in Ucraina – ha affermato – ed è a questo organismo che le persone si rivolgono quando riferiscono deportazioni di bambini. Abbiamo ricevuto segnalazioni circa l’espulsione e il trasferimento di 5.100 bambini.

(afp)

09:58

Kiev: “39.000 soldati russi morti dall’inizio della guerra”

Ammonterebbero a 39.000 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 39.000 uomini, 1.704 carri armati, 3.920 mezzi corazzati, 863 sistemi d’artiglieria, 251 lanciarazzi multipli, 113 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 221 aerei, 188 elicotteri, 2803 autoveicoli, 15 unità navali e 713 droni.

09:55

54 individui e 10 entità nel nuovo pacchetto sanzioni Ue contro la Russia

Restrizioni per altri 54 individui e 10 entità nel nuovo pacchetto di sanzioni Ue adottato ieri dal Consiglio europeo in risposta all’aggressione militare russa contro l’Ucraina. “Inseriamo nella lista un’altra grande banca russa, Sberbank, e impediamo di condurre transazioni al di fuori della Russia. Stiamo anche aggiungendo altri individui coinvolti nell’aggressione non provocata della Russia contro l’Ucraina, come funzionari militari, il club motociclistico Nightwolves e attori della disinformazione”, afferma l’alto rappresentante Josep Borrell. In totale l’elenco dei sanzionati raggiunge 1.212 individui e 108 entità. 

09:35

Mosca aggiunge Grecia, Croazia e Slovacchia alla lista di paesi ostili

Grecia, Danimarca, Slovacchia, Slovenia e Croazia sono state aggiunte alla lista degli Stati ostili alla Russia. Il servizio stampa del governo russo ha dichiarato che la lista è stata aggiornata con un decreto firmato dal primo ministro Mikhail Mishustin, come riportano le agenzie russe. “Il governo ha aggiornato l’elenco degli Stati stranieri che commettono atti ostili nei confronti delle missioni diplomatiche e consolari russe all’estero. L’elenco comprende ora anche Grecia, Danimarca, Slovacchia, Slovenia e Croazia”, si legge nel comunicato. 

09:30

Ucraina, intelligence Gb: “Russia soffre carenza di missili da attacco al suolo”

Il Ministero della Difesa britannico ha dichiarato nel suo briefing quotidiano di ritenere che la Russia stia vivendo una “carenza critica” di missili da attacco al suolo, anche mentre avanza su Kramatorsk e Siversk. “Nel Donbass, le forze ucraine – afferma l’intelligence Gb – continuano a respingere i tentativi russi di assaltare la centrale elettrica di Vuhlehirsk. L’artiglieria russa rimane concentrata sulle aree intorno alle città di Kramatorsk e Siversk. La Russia ha aumentato l’uso di missili di difesa aerea in modalità secondaria di attacco al suolo a causa della carenza critica di missili dedicati all’attacco al suolo. 

08:34

Kiev: “La Russia schiera i riservisti nel sud dell’Ucraina”

La Russia schiera riservisti nel sud dell’Ucraina per per contrastare la linea di difesa ucraina. Lo riferisce un post pubblicato su Facebook dallo stato maggiore delle forze armate ucraine. Stando allo stesso resoconto, le forze russe stanno difendebndo le posizioni occupate, mentre si registrano bombardamenti in più punti, con tentativi di avanzata che i vertici militari di Kiev affermano aver respinto: “I nostri soldati hanno immediatamente represso tutti i tentativi di assalto nemico nelle direzioni di Mala Seidemynukha-Andriivka e Davydiv Brid-Bilohirka. Gli occupanti si sono ritirati”, si sottolinea.

08:21

La Russia chiede ufficialmente lo scioglimento dell’agenzia ebraica

Le autorità russe hanno ufficialmente chiesto lo “scioglimento” degli uffici dell’Agenzia ebraica nel paese, presentando ricorso in tal senso al tribunale distrettuale di Mosca. Lo ha reso noto un portavoce del tribunale stesso citato dai media russi. Si tratta di un ulteriore passo contro l’organizzazione semi-governativa israeliana, che facilita e incoraggia l’immigrazione ebraica in Israele.

08:13

Ucraina, Hrw: “I russi hanno rapito e torturato civili nel sud del paese”

L’Ong Human Right Wacth (Hrw) ha denunciato torture, detenzioni illegali e sparizioni forzate a cui le truppe russe stanno sottoponendo i civili nelle aree occupate delle regioni di Kherson e Zaporizhia. “Le forze russe hanno trasformato le aree occupate dell’Ucraina meridionale in un abisso di paura e di selvaggia anarchia – ha dichiarato in una nota Yulia Gorbunova di Hrw Ucraina – La tortura, il trattamento disumano, così come la detenzione arbitraria e la reclusione illegale di civili, sono tra gli possibili crimini di guerra che abbiamo documentato”.

04:11

Gb: dimezzata la capacità di spionaggio russa in Europa

Mosca sta perdendo colpi nell’invasione dell’Ucraina e la sua capacità di spionaggio in Europa è stata dimezzata dopo l’espulsione di oltre 400 agenti dei servizi segreti russi da città europee, nonché l’arresto di alcune spie sotto copertura che si fingevano civili: lo ha detto il capo dei servizi segreti britannici (MI6), Richard Moore, in un’intervista alla Cnn.

01:30

Zelensky: abbiamo il potenziale per far male ai russi

Le forze armate ucraine hanno il potenziale per avanzare sul campo e infliggere pesanti perdite ai russi. Lo ha dichiarato il presidente Zelensky dopo aver incontrato i vertici militari. Nel suo consueto messaggio serale alla nazione, il leader ucraino ha affermato che gli attacchi contro le truppe di Mosca devono essere intensificati. Per questo Kiev conta molto sulle armi inviate dai Paesi occidentali, in particolare sui missili a lungo raggio come gli Himars statunitensi.

00:05

Mosca: quasi 28mila persone evacuate dal Donbass in 24 ore

Nelle ultime 24 ore circa 28mila persone, tra cui 4.611 bambini, sono state evacuate dalle regioni pericolose dell’Ucraina e delle repubbliche del Donbass e trasportate nel territorio della Federazione Russa. Lo ha reso noto il generale Mikhail Mizintsev, capo del coordinamento interdipartimentale della Federazione Russa per la Risposta Umanitaria. “Nonostante gli ostacoli creati dal regime di Kiev, nelle ultime 24 ore, senza la partecipazione delle autorità ucraine, 27.698 persone, tra cui 4.611 bambini, sono state evacuate nel territorio della Federazione Russa da regioni pericolose dell’Ucraina e delle repubbliche del Donbass”, ha affermato Mizintsev secondo quanto riporta l’agenzia Ria Novosti.


Fonte: Ucraina-Russia, le news dalla guerra oggi. Accordo sul grano, Shoigu atterra a Istanbul per firmare l'accordo

You May Also Like