Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Esplosioni in Crimea in una base russa: un morto e feriti. Fonti Kiev: “Siamo stati noi”. Ma il governo smentisce

Sarebbe stato l’esercito Ucraino a colpire la base russa in Crimea oggi, nonostante le smentite di Mosca. “Era una base aerea da cui partivano regolarmente aerei per attacchi contro le nostre forze nel teatro meridionale”, ha detto un funzionario governativo al New York Times. Intanto, c’è ancora il terrore nucleare in Ucraina. Kiev: “Incidente a Zaporizhzhia sarebbe come 10 Chernobyl”. Il presidente Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio in videoconferenza con Bill Clinton, invitando l’ex presidente americano a richiamare l’attenzione della comunità mondiale sui bombardamenti alla centrale nucleare di Zaporizhizhia. Il Pentagono annuncia un nuovo pacchetto di aiuti in armi a Kiev: stavolta da un miliardo di dollari, il più consistente dall’inizio della guerra. Ancora pesanti combattimenti nel Donetsk, con una violenta offensiva dei russi. Finlandia ed Estonia all’Ue: “Stop ai visti per i russi” 

Punti chiave

19:38

L’attore americano Steven Seagal in visita nel Donbass

L’attore americano Steven Seagal ha visitato il Donbass. Seagal è arrivato insieme al leader del partito, Leonid Slutsky. L’attore, che ha anche la cittadinanza russa e la cittadinanza serba, ha visitato le rovine della prigione dove erano detenuti i combattenti del reggimento nazionalista ucraino Azov, ha scritto il presentatore televisivo Vladimir Solovyov sul suo canale Telegram, postando una foto di Seagal con il carcere sullo sfondo.
Seagal è un dichiarato elettore del Partito Repubblicano ed è membro del partito russo “Russia giusta”. Noto soprattutto come attore di arti marziali, è stato criticato per la sua vicinanza a Putin da quando la Russia ha invaso l’Ucraina.

19:30

Il video dell’esplosione nella base russa in Crimea

Il filmato su Twitter. Bagnanti in fuga.

19:21

Ministero della Difesa di Kiev smentisce attacco in Crimea

Il ministero della Difesa ucraino ha smentito che le forze di Kiev abbiano attaccato la base aerea russa di Saki, in Crimea. “Il ministero della Difesa non conosce la causa delle esplosioni e degli incendi”, riferisce il sito di Ukrainska Pravda. Il ministero avverte inoltre che l’episodio “può essere utilizzato da un paese terrorista (la Russia, ndr) in una guerra dell’informazione”. In precedenza un alto funzionario militare ucraino, citato dal New York Times, aveva detto che erano stati gli ucraini ad attaccare la base. 

19:06

Disarmo nucleare, stop di Mosca: “Usa volevano condurre ispezione non concordata”

La Russia ha deciso di sospendere le ispezioni statunitensi nell’ambito del trattato “New Start” sulla riduzione delle armi nucleari perché “gli Stati Uniti intendevano effettuare un controllo non concordato”. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov, in una nota pubblicata sul sito internet del dicastero.
“Le notifiche degli Stati Uniti dell’intenzione di condurre un’ispezione in Russia ai sensi del trattato New Start nei prossimi giorni sono state la causa immediata che ha spinto la parte russa verso un ritiro temporaneo delle proprietà russe dalle ispezioni New Start”, ha spiegato Ryabkov, “nelle circostanze attuali, un tale passo sembrava essenzialmente un’aperta provocazione”. 

17:45

Nyt: Kiev rivendica raid su base Crimea, “è solo l’inizio”

Un alto funzionario militare ucraino ha affermato che sono state le forze armate di Kiev a colpire la base russa in Crimea. Lo riferisce il New York Times. “Era una base aerea da cui partivano regolarmente aerei per attacchi contro le nostre forze nel teatro meridionale”, ha detto il funzionario”.
Su Twitter, il portavoce presidenziale Mykhailo Podolyak ha scritto: “Il futuro della Crimea sarà quello di essere una perla del Mar Nero, un parco nazionale con una natura unica e una località turistica mondiale. Non una base militare per terroristi. Questo è solo l’inizio”.

17:31

Crimea, autorità filorusse: “Un morto in seguito alle esplosioni”

Una persona è morta in seguito alle esplosioni verificatesi nella base aerea russa a Novofedorovka, in Crimea. E’ il bilancio provvisorio comunicato dal governatore locale, Serghei Aksyonov, come riportano le agenzie russe secondo le quali ci sono almeno quattro feriti. Secondo il ministero della Difesa russa, l’incidente è stato causato dall’esplosione di munizioni nell’aerodromo. La vicepremier ucraina Irina Vereshchuk ha però rivendicato l’attacco, dicendo che “è la prova che la Crimea è nostra”. 

17:24

Finlandia ed Estonia: “Stop ai visti per i cittadini russi”

I governi di Finlandia ed Estonia hanno chiesto ai governi europei di vietare l’emissioni di visti per i cittadini russi, come ritorsione della guerra in Ucraina. La prima ministra di Tallin, Kaja Kallas, ha dichiarato che “entrare in Europa è un privilegio, non un diritto umano”. Sulla stessa posizione anche la leader del governo finlandese, Sanna Marin: “Non è giusto che i russi continuino a viaggiare liberamente in Europa”.

Da sinistra, la prima ministra estone Kaja Kallas con il presidente svizzero Ignazio Cassis

Da sinistra, la prima ministra estone Kaja Kallas con il presidente svizzero Ignazio Cassis

Da sinistra, la prima ministra estone Kaja Kallas con il presidente svizzero Ignazio Cassis (ansa)

17:16

Mosca congela gli asset stranieri, Putin decide quali

Asset congelati per le società straniere dei Paesi “ostili” che puntano a vendere le proprie partecipazioni in Russia. Mosca ha vietato alle multinazionali dei Paesi che hanno imposto sanzioni dopo lo scoppio della guerra di vendere fino alla fine dell’anno quote di banche e impianti energetici considerati strategici. Ma con una possibile scappatoia: il divieto non riguarderà infatti tutti indistintamente, ma solo una ‘lista’ di imprese, sulla quale deciderà direttamente il presidente Vladimir Putin.
Il decreto firmato proprio da Putin risale a qualche giorno fa e sarebbe stato pensato per colpire in particolare ExxonMobil. Dai documenti della Sec americana, è infatti emersa ad inizio agosto l’intenzione del gruppo statunitense – che ha già interrotto gli investimenti nel Paese – di cedere la sua quota del 30% del progetto energetico Sakhalin-1. Immediatamente dopo la russa Rosneft ha incolpato la stessa Exxon del calo della produzione registrato nei giacimenti di petrolio e gas sull’isola omonima dove opera il consorzio.

(reuters)

17:06

Kiev: “Incidente nucleare a Zaporizhzhia sarebbe come dieci Chernobyl”

Le conseguenze di un ipotetico disastro nucleare nella centrale nucleare ucraina di  Zaporizhzhia, attuale teatro di scontri tra Russia e Ucraina, potrebbero essere dieci volte superiori a quelle vissute dopo l’incidente di Chernobyl nel 1986. L’avvertimento arriva dalle autorità di Kiev: l’ipotetica zona di esclusione raggiungerebbe i
30mila chilometri quadrati, dieci volte quella decretata dopo l’incidente del 1986, tanto ampia da rendere l’intera regione di Zaporizhya inabitabile, ha riferito Lala Tarapinka, consigliere del Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Naturali dell’ucraina.
“L’area di territorio potenzialmente contaminato potrebbe raggiungere i due milioni di chilometri quadrati, tre volte l’ucraina. Il grado di contaminazione di altri territori dell’ucraina e dell’Europa, della Russia e della Bielorussia dipenderebbe poi dal vento”, ha spiegato su Facebook.

16:58

Esplosioni in Crimea, Vereshuck: “Ci ricordano ancora una volta che la Crimea è Ucraina”

Il primo commento da parte ucraina sulle esplosioni avvenute in una base aerea russa in Crimea è della vicepremier, Irina Vereshchuk. “Oggi è la Giornata internazionale dei popoli indigeni del mondo”, ha scritto su Telegram, “in Ucraina sono considerati tali i tatari, i caraiti e i krymchak di Crimea. Le esplosioni di oggi a Novofedorivka ricordano ancora una volta di chi sia la Crimea. Perchè questa è Ucraina”. Per Mosca, la causa dell’indidente è l’esplosione di alcune munizioni nell’aerodromo.

(reuters)

15:57

Mosca: “Esplosioni in Crimea risultato di detonazione di munizioni, non attacco esterno”

Non si segnalano vittime in seguito alle esplosioni nella base aerea militare di Saki, vicino a Novodorivka, in Crimea. Lo ha reso noto il ministero della difesa russo, aggiungendo che sono esplose munizioni, ed escludendo che si sia trattato di un raid. Lo riporta la Tass. Alcuni testimoni citati dai media internazionali hanno riferito di diverse esplosioni, una decina, di diversa intensità, avvertite intorno alle 15.30 locali, in tutta la zona. Alcune colonne di fumo sono state segnalate.

15:52

Esplosioni in Crimea, Mosca: “Nessun ferito, in corso misure per estinguere l’incendio”

All’aerodromo di Saki, a Novofedorovka in Crimea, sono esplose diverse munizioni in dotazione all’Aeronautica. Lo ha fatto sapere il ministero della Difesa russo, confermando la notizia di forti esplosioni verificatesi nella zona. “A seguito dell’esplosione, nessuno è rimasto ferito e l’equipaggiamento dell’aviazione non è stato danneggiato”, aggiunge il dicastero, sottolineando che “è in corso l’adozione di misure per estinguere l’incendio e scoprire le cause dell’esplosione”.

15:45

Ue condanna danni a Zaporizhzhia, ‘ma radiazioni in norma’

“Desidero esprimere la mia ferma condanna per gli ultimi bombardamenti effettuati all’interno e nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che hanno causato danni significativi alle infrastrutture, anche in prossimità dello stoccaggio a secco del combustibile nucleare esaurito all’interno del perimetro della centrale nucleare”. Lo dichiara la commissaria Ue all’Energia Kadri Simson sottolineando che “le informazioni ottenute dai sistemi di monitoraggio della radioattività dell’Ue e da fonti internazionali non indicano alcun aumento della radioattività in Ucraina o nell’Ue né alcuna minaccia immediata di radiazioni”

15:29

Unchr: “10,5 milioni di persone hanno attraversato il confine dell’Ucraina dall’inizio dell’invasione”

Più di 10,5 milioni di persone hanno attraversato il confine dell’Ucraina dall’invasione della Russia. Lo ha annunciato l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, Unhcr, sul suo sito web.

(reuters)

15:19

Crimea, autorità locali confermano diverse esplosioni in un aerodromo

Le autorità filorusse della Crimea hanno confermato diverse esplosioni in un aerodromo nel distretto di Saki, vicino alla città di Novafedorivka secondo quanto riporta la Tass.

15:07

Ucraina, esplosioni in Crimea a Novofedorivka

Diverse esplosioni si sono verificate in Crimea a Novofedorivka, dove tra le altre cose si trova una base aerea russa. Lo riferiscono media come Meduza, riportando anche il video dell’esplosione non verificati. 

11:57

Si amplia a Finlandia ed Estonia il fronte dei Paesi che discutono il bando del turismo russo. Mosca: “irrazionale, risponderemo”

Si amplia il fronte dei Paesi che sulla scia dell’appello del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si dicono favorevoli a bandire il turismo russo in Occidente. Tra ieri e oggi, all’appello del presidente ucraino hanno aderito le premier di Finlandia ed Estonia, Sanna Marin e Kaja Kallas. Parlando all’emittente Yle, il capo del governo di Helsinki ha denunciato come uno sbaglio il fatto che “i russi possano vivere come se non fosse successo nulla e andare in Europa da turisti” mentre il loro Paese ha invaso l’Ucraina.
“Stiamo discutendo la questione nel governo”, ha aggiunto. “Visitare l’Europa è un privilegio non un diritto umano, smettiamo di rilasciare visti ai russi”, ha scritto su Twitter Kallas.  “L’irrazionalità” dell’idea di Zelensky, “va fuori scala”, ha invece commentato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sottolineando che Mosca si rapporta alla proposta di Kiev “in modo estremamente negativo”.  

11:02

Vaticano, Parolin: “Il Papa filorusso? E’ una semplificazione: ha condannato l’aggressione all’Ucraina sin dal primo istante”

Dire che il Papa è filorusso è una “semplificazione” che non tiene contro del fatto che “Papa Francesco ha condannato fin dal primo istante, con parole inequivocabili, l’aggressione russa dell’Ucraina, non ha mai messo sullo stesso piano aggressore e aggredito né è stato o apparso equidistante”. Lo dice il cardinale Segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, in un’intervista a Limes.

10:57

Ucraina, il 16 agosto previsto l’arrivo a Ravenna di una nave carica di soia

Al netto di imprevisti il 16 agosto dovrebbe arrivare a Ravenna una nave cargo proveniente dall’Ucraina con un carico di 11mila tonnellate di soia. La conferma arriva dall’autorità portuale bizantina interpellata dall’Agi. Si tratta della ‘Sacura’ battente bandiera liberiana che è stata autorizzata a salpare dal porto di Yuhzny. L’imbarcazione farà prima tappa a Istanbul dove verrà ispezionata per poi dirigersi verso lo scalo romagnolo. La nave, fa sapere l’autorità, potrebbe però cambiare destinazione fino a 72 ore prima dell’arrivo previsto. Nel 2021, il traffico dal Mar Nero al porto di Ravenna ha raggiunto i 4,3 milioni di tonnellate pari al 16% del totale dello scalo.

10:46

Ue, entra in vigore il piano per tagliare il consumo di gas del 15% in tutto il continente per far fronte alla crisi del gas

Entra in vigore oggi il piano dell’Ue per ridurre del 15% il consumo di gas in tutti i Paesi membri per far fronte alla crisi dei prezzi dell’energia nel contesto della guerra in Ucraina. “Considerato il pericolo imminente per la sicurezza dell’approvvigionamento di gas causato dall’aggressione militare russa contro l’Ucraina, questo regolamento dovrebbe entrare in vigore con urgenza”, si legge nel testo pubblicato ieri nella Gazzetta ufficiale dell’Ue. L’obiettivo del piano è quello di riempire le riserve di gas per farsi trovare pronti al prossimo inverno.

Il regolamento afferma che i Paesi dell’Ue “faranno del loro meglio” per ridurre il consumo di gas di “almeno il 15%” tra il mese di agosto di quest’anno e marzo 2023, in base a quanto hanno consumato in media nei cinque anni precedenti. Se la Commissione europea vede emergere una “grave carenza di approvvigionamento di gas” o una domanda di gas eccezionalmente elevata, può chiedere ai Paesi di dichiarare lo stato di allarme dell’Ue che renderebbe vincolanti i tagli al gas. Sebbene l’Ue non abbia incluso il gas russo nelle sanzioni contro Mosca per la guerra in Ucraina, il Cremlino ha comunque tagliato drasticamente le forniture ai Paesi europei, rendendo necessaria un’azione per evitare danni derivanti dalla carenza di approvvigionamenti

09:24

Medvedev: “Zelensky è come Hitler”

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Dmitry Medvedev ha paragonato le parole del presidente ucraino Vladimir Zelensky, che ha proposto di “chiamare a rendere conto l’intera popolazione della Russia” per il conflitto, con le idee di Adolf Hitler. Lo riporta la Tass. “L’ultima persona che ha cercato di implementare tali idee rivolgendole a un’intera nazione è stato Adolf Hitler – ha detto – Ci sono altre domande sulla natura del governo ucraino?”

Dimitri Medvedev, leader del partito di Putin "Russia Unita"

Dimitri Medvedev, leader del partito di Putin "Russia Unita"

Dimitri Medvedev, leader del partito di Putin “Russia Unita” (ansa)

07:35

Pesanti combattimenti nel Donetsk

Pesanti combattimenti sono in corso nelle zone in prima linea vicino alla città orientale di Donetsk, fa sapere lo Stato maggiore di Kiev spiegando che le truppe russe stanno lanciando ondate di attacchi. “La situazione nella regione è tesa, i bombardamenti sono costanti in tutta la linea del fronte. I russi stanno lanciando continui attacchi aerei ma le unità militari ucraine stanno respingendo gli assalti”, viene spiegato nel rapporto della mattina.

06:14

Zelensky sente Bill Clinton

Il presidente ucraino Zelensky ha avuto un colloquio in videoconferenza con Bill Clinton e ha chiesto aiuto all’ex presidente americano per richiamare l’attenzione della comunità mondiale sui bombardamenti alla centrale nucleare di Zaporizhizhia. “Gli Stati Uniti – ha detto – ci stanno aiutando a impedire alla Russia di congelare questo conflitto. Ed è esattamente ciò che la Russia vuole. Sappiamo molto bene cosa succede con i conflitti congelati. Si estendono per anni, decine di anni. Non possiamo permettere che ciò accada”, ha detto Zelensky.

01:12

L’appello dell’Onu: “Servono più aiuti per l’Ucraina”

L’Onu aumenta il suo appello per gli aiuti umanitari all’Ucraina, stimando il fabbisogno in 4,3 miliardi di dollari tra marzo e fine anno. “I bisogni finanziari sono passati da 2,25 miliardi (stimati ad aprile) a 4,3 miliardi”, ha spiegato il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, Stephane Dujarric. L’appello di aprile per le donazioni copriva il periodo da marzo ad agosto, ma è stato prorogato sino alla fine dell’anno “per l’aggravarsi della situazione” e per il prossimo arrivo del freddo, ha aggiunto.

00:09

Zelensky: “La Russia ha creato una minaccia nucleare”

Il presidente ucraino Zelensky, nel suo messaggio video notturno, ha accusato la Russia di aver “creato la minaccia di una catastrofe nucleare”. Il riferimento è ai colpi di artiglieria che nei giorni scorsi sono stati esplosi nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in un’area sotto il controllo russo. Kiev e Mosca si attribuiscono a vicenda la responsabilità degli attacchi. “Il mondo non dovrebbe dimenticare Chernobyl e dovrebbe ricordare che la centrale nucleare di Zaporizhzhia è la più grande d’Europa”, ha detto Zelensky, “il disastro di Chernobyl è stata l’esplosione di un reattore. La centrale nucleare di Zaporizhzhia ha sei reattori”. E ha chiesto nuove sanzioni contro Mosca.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Esplosioni in Crimea in una base russa: un morto e feriti. Fonti Kiev: "Siamo stati noi". Ma il governo smentisce

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