Elezioni politiche 2022. Parte la campagna elettorale di Meloni: “Video Piacenza? Non ho ragione di scusarmi”. E la stampa internazionale la critica

“Non ho nulla di cui scusarmi: il video di Piacenza l’ho preso da un giornale. Francamente rimango colpita dalla polemica che è circoscritta a me. Io ho preso un video pubblicato da un quotidiano, mi fido della stampa italiana. Quando il Pd ha pubblicato senza oscurare le immagini della morte di Alika a Civitanova Marche, perché non vi siete posti la questione? Non ho ragione di scusarmi, ho espresso solidarietà”. Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha ufficialmente iniziato la sua campagna elettorale, oggi pomeriggio, ad Ancona. In mattinata i social avevano rimosso il video dello stupro di Piacenza dall’account di Giorgia Meloni ed erano cominciate un fiume di polemiche nei confornti della leader.

Spunta candidata filo Putin nelle liste di Calenda: “Errore non aver verificato”. In Sicilia appello del Pd a Caterina Chinnici a continuare la corsa verso la presidenza alla Regione dopo la rottura coi 5 stelle, oggi la decisione. La prima parte della giornata politica si è concentrata sul guerra in Ucraina e ripercussioni energetiche. “L’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina”. Così il presidente del Consiglio Draghi alla conferenza per la Crimea. Salvini al meeting Cl: “Non vorrei che le sanzioni stiano alimentando guerra”. La replica del segretario dem che chiede “subito un tetto al prezzo del gas”. Meloni d’accordo, “ma a livello europeo”. Scontro Berlusconi-Terzo polo sulle tasse sulla casa. Casini: “Baricentro coalizione non è Fratoianni”.

Verso le elezioni, la campagna elettorale in tempo reale 

“Al Voto” La newsletter per le elezioni | Rosatellum Legge elettorale, una spiegazione semplice 

19:40

Magi, FdI parla di crescita ma non ha mai votato Pnrr

“La concretezza torinese è pienamente soddisfatta dal programma di Più Europa che abbiamo presentato stamattina con Carlo Cottarelli. Un programma in grado di realizzare le migliori opportunità di crescita e di riforma in totale continuità con l’azione del governo Draghi”. Lo afferma  Lo dichiara il deputato e presidente di +Europa, Riccardo Magi, candidato al collegio uninominale di Torino, in risposta a Elena Chiorino, candidata di FdI. “Non stupisce – prosegue Magi – che gli esponenti di Fratelli d’Italia non lo comprendano dal momento che non hanno mai votato a favore del PNRR nel Parlamento italiano cosi come in quello europeo e hanno osteggiato quell’azione di governo trascinandosi dietro anche il centrodestra che era in maggioranza e precipitando il Paese in una crisi irresponsabile che danneggia famiglie e imprese”.
 

19:24

Così la stampa internazionale critica Meloni per il video dello stupro

La stampa internazionale si scaglia contro la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni per il video pubblicato con lo stupro della giovane di Piacenza. Da La Vanguardia a Vanity Fair France che titola “La politicienne italienne Giorgia Meloni diffuse la vidéo d’un viol” (la politica italiana diffonde il video di una violenza”, ndr), da El Mundo alla Cnn, fino al tedesco Spiegel.

Lo scandalo del video arriva sulle pagine anche del Berliner Zeitung che picchia duro e titola “Italia: la populista di destra Meloni diffonde video di stupri” e rimbalza sul Daily Mail “Il politico di estrema destra che guida la corsa per diventare il prossimo Primo Ministro italiano suscita furia condividendo il video di una donna ucraina violentata da un richiedente asilo mentre giurava di ristabilire la sicurezza”.

19:13

Meloni, pronti a occuparci di immigrazione illegale

“Siamo pronti a gestire dignitosamente il fenomeno dell’immigrazione illegale. Il tema dei profughi e quello degli immigrati sono due materie completamente diverse”. Lo ha detto la leader di Fdi, Giorgia Meloni, nel corso del comizio ad Ancona.

In questa campagna elettorale “avete sentito una proposta vagamente seria, di questo secolo? A me piace parlare dei problemi di oggi e dare qualche soluzione. Io credo che la sfida sia liberare le energie. Questa nazione non deve disturbare chi vuole lavorare, chi vuole produrre, le aziende e i professionisti. Io – ha aggiunto – ho delle idee su quali debbano essere la priorità su alcuni volani, come il mare, l’economia blu, e i nostri marchi. Io penso che sia l’unica in questa campagna elettorale che sta cercando di mettere sul piatto le idee, ma nessuno risponde”.
 

19:09

Meloni: “Io obesa e bullizzata salvata dallo sport”

“Ero obesa e sono stata bullizzata, mi ha salvato lo sport, perchè lo sport ha salvato un sacco di gente. Si può dire?”. Lo ha detto la leader di Fdi, Giorgia Meloni, nel corso del suo comizio ad Ancona, tornando sulla polemica sulla pratica sportiva contro le “devianze” giovanili

(afp)

19:06

Meloni: “Non vogliamo uscire da Ue ma non mi interessa cucina insetti”

“Ci dicevano che la Meloni e quelli di Fratelli d’Italia sono autarchici e vogliono fare tutto da soli. Abbiamo il problema del gas e dell’aumento dei prezzi dell’energia. L’Europa che si è occupata di tutto, compreso di come si cucinano gli insetti, non ha ritenuto di studiare una strategia di approvvigionamento energetica seria. Ciò non vuol dire che si vuole uscire dall’Ue, ma bisogna affrontare la realtà per quella che è, perché non mi interessa come si cucinano gli insetti ma come si accende la luce”. Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, durante il suo comizio ad Ancona.

19:04

Calenda: “Penso che i 5Stelle debbano sparire”

“Sui 5stelle ho una dottrina semplicistica: penso che debbano sparire”. Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda al Festival La Versiliana a Marina di Pietrasanta. “E lo dico per due motivi: hanno preso per i fondelli gli italiani e propagandano valori che sono disvalori”, spiega Calenda, che poi attacca Luigi Di Maio: “E’ uno che è arrivato lì solo per caso, e ha avuto la tracotanza, pur non avendo mai lavorato, di pretendere il quinto ministero dopo che già se ne era presi quattro”.

19:03

Meloni: “Pnrr concentrato su transizione verde, rivederlo per problema energia

“Sono stata molto redarguita per aver detto che secondo me bisognerebbe rivedere parti del Pnrr con la Commissione europea. Poi arriva Gentiloni, commissario europeo, e dice nelle norme istitutive del Next generation Eu è previsto che di fronte a casi eccezionali si possano rivedere le priorità. Credo che delle priorità che sono state immaginate prima della guerra in Ucraina oggi non possano che essere ripensate in base a quelle che sono le priorità dopo la guerra in Ucraina, tipo l’approvvvigionamento energetico, perchè il Pnrr investe sull’energia il 5 per cento, è tutto concentrato sulla transizione verde, che è un grande tema, il punto è come lo fai”. Lo ha affermato Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, nel suo comizio ad Ancona.

18:58

Meloni, ho idee su priorità strategia industriale

“Non mi glorificate, è riservato ad un altro”. Così la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha scherzato sul palco in piazza Roma ad Ancona dove ha preso avvio la campagna elettorale per le lezioni politiche del 25 settembre. Introdotta dal presidente della Regione Francesco Acquaroli (FdI), Meloni è stata accolta da applausi, bandiere sventolanti e dal coro “Giorgia, Giorgia, sei la numero uno”. “Grazie – ha risposto Giorgia Meloni alla  piazza gremita di persone – basta che non mi glorifichiate, è riservato a un altro…”. Durante i cori che inneggiavano a lei, Giorgia Meloni ha anche accennato ad un balletto che seguiva il ritmo.

(ansa)

“L’Italia non ha una strategia industriale da qualche decennio. Ho delle idee di quali debbano essere le priorità”. Lo ha detto la leader di Fdi, Giorgia Meloni, nel corso di un comizio ad Ancona

18:52

Calenda, unica soluzione è maggioranza Ursula

“L’unica soluzione percorribile è una maggioranza come in Europa, una maggioranza Ursula, che vada avanti col governo Draghi, e per questo ci batteremo”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda, sul palco del Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca. “Se noi prendiamo un risultato superiore al 10% – ha aggiunto Calenda – al Senato può vincere o meno la destra, ma di pochissimo. E la mia impressione è che Berlusconi e Lega, pur di non vedere Giorgia Meloni al Palazzo Chigi, ci metterebbero Marco Rizzo”. Così il leader di Azione, Carlo Calenda, sul palco del Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca.

18:46

Meloni, “Posso guidare governo, non ci facciamo intimorire e ricattare”

Meloni, posso guidare governo, non ci facciamo intimorire e ricattare

Abbiamo bisogno di “un governo di persone che non abbiano padroni, che non siano ricattabili. Penso di poter guidare un governo così. Chi ha provato sa che non ci facciamo intimorire, ricattare e comprare”. Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, aprendo la campagna elettorale ad Ancona.

18:26

Meloni: “Video preso dalla stampa, mai avrei pubblicato qualcosa che fa riconoscere la vittima”

“”Il video della ragazza violentata l’ho preso dalla stampa, mai avrei pubblicato qualcosa che fa riconoscere la vittima”. Così Giorgia Meloni dopo una giornata in cui dalla sinistra sono arrivati tantissimi messaggi per far sì che la leade di FdI si scusasse per quella pubbblicazione, poi rimossa dai social, si difende. E passa al contrattacco: “Io ho pubblicato un video completamente oscurato”, l’ho fatto perché “sono molto sensibile. Francamente rimango colpita dalla polemica che è circoscritta a me. Io ho preso un video pubblicato da un quotidiano, mi fido della stampa italiana. Quando il Pd ha pubblicato senza oscurare le immagini della morte di Alika a Civitanova Marche, perché non vi siete posti la questione? Non ho ragione di scusarmi, ho espresso solidarietà alla vittima”.

18:19

Salvini: “Malumori candidature? Ci sarà posto al governo tanto vinciamo”

“Con il taglio di 300 parlamentari abbiamo fatto il possibile, ma siccome vinciamo, per tutti i parlamentari uscenti e sindaci che avrebbero meritato candidature e non ci stavano in lista, ci sarà comunque da fare tra ministri, viceministri, sottosegretari, capi di gabinetto.. Avremmo bisogno di centinaia di risorse”. A dirlo da rimini, alla presentazione del candidato nel collegio uninominale della Camera, Jacopo Morrone, il leader della lega Matteo Salvini.

(ansa)

17:45

Elezioni: manifesto Meloni testa in giù a Grugliasco.Pd, infame

“Un episodio vergognoso e infame da condannare, senza se e senza ma. La politica deve vivere di confronto e ragione, mai di violenza e sopraffazione che vanno combattute con determinazione. Solidarietà a Giorgia Meloni e a tutti coloro che subiscono aggressioni inaccettabili”. A denunciare l’episodio è il dem Piero Fassino che su twitter condanna quanto accaduto a Grugliasco, vicino Torino, dove un manifesto elettorale di Giorgia Meloni è stato capovolto a testa in giù con scritto in rosso “fasci appesi”.

Anche la dem Beatrice Lorenzin stigmatizza: “Una vile intimidazione il manifesto esposto a Grugliasco che ritrae Giorgia Meloni.
Bisogna dire no senza se e senza ma alla cultura dell’odio ed escludere categoricamente dal dibattito politico ogni forma di aggressione e insulto”.

17:40

Prof candidata con Azione si difende: “Io strumentalizzata”

“Ma quanto dà fastidio una candidatura di una persona della società civile? Tutti schierati contro una donna. Ma che bravi!” Così in un post sul suo profilo facebook, Stefania Modestino D’Angelo, la capolista di Azione del proporzionale al Senato (collegio Campania 2), si difende dagli attacchi ricevuti per i post scritti a favore di Putin. Attacchi partiti subito dopo la designazione da parte del leader nazionale Carlo Calenda come capolista per le Politiche del 25 settembre.

“Non ho scheletri nell’armadio – scrive Modestino, casertana che di professione fa la docente – ed è un gran difetto. La mia trasparenza strumentalizzata con frasi estrapolate dai contesti in cui sono state scritte. Essere un outsider può scompigliare tanti giochi… e sul mio territorio ce ne sono tanti. A maggior ragione questo fa onore a chi ha scelto il territorio come ha fatto Carlo Calenda, che avrei votato a prescindere.
#ItaliaSulSerio costituisce l’unica alternativa valida e il riscontro che ha avuto la mia candidatura lo dimostra. Andrò avanti con la forza dei tantissimi amici che mi sostengono, rafforzata da questa onda di antidemocrazia e dallo stalkeraggio che da stamattina è attivo contro di me”

17:20

Cappato: “Nostra lista respinta ovunque, ricorreremo”

“Le Corti d’Appello dove ieri sono state depositate le firme digitali a sostegno delle candidature della lista Referendum e Democrazia hanno deciso di escludere la nostra presenza alle elezioni del 25 settembre”. Lo dichiara Marco Cappato, leader della lista. “Il diniego di oggi non ci farà desistere, nelle prossime 48 ore – afferma Cappato – predisporremo i ricorsi urgenti affinché si adegui lo strumento digitale alle farraginose, quanto poco sicure o trasparenti, modalità di raccolta firme cartacee per la presentazione delle candidature per le elezioni politiche”.

(ansa)

17:17

Fisco: Sbarra (Cisl), imperativo per noi è ridurre tasse

“In una parola, per noi, l’imperativo oggi è ridurre le tasse per salvaguardare il poter d’acquisto di salari, stipendi, pensioni, per salvaguardare il reddito ed anche per liberare risorse alle famiglie necessarie per rimettere in moto la dinamica dei consumi e la domanda interna”.  Lo ha detto, a margine del Meeting di Rimini, il segretario della Cisl,  Luigi Sbarra.

17:13

Ex ministra Difesa Elisabetta Trenta si candida con ‘Noi di centro-europeisti’
 

Sono il Lazio, la Puglia e la Sicilia le tre regioni nelle cui liste elettorali si legge il nome di Elisabetta Trenta segretario del partito Noi, nuovi orizzonti per l’Italia fondato un anno fa insieme al testimone di giustizia, Ignazio Cutrò.

“La decisione- spiega Trenta, che pone all’apice della sua agenda politica tematiche come sicurezza, istruzione e parità di genere- è avvenuta dopo un lungo periodo di riflessione ma alla fine ho deciso di candidarmi con una forza moderata e centrista per continuare, in parlamento, a lottare per tutte quelle battaglie intraprese quando ero ministro e non solo”.

16:49

 Conte contro Meloni: “Video stupro è scempio, politica irresponsabile”

“Ecco cosa succede quando la politica irresponsabile strumentalizza la cronaca, senza curarsi delle conseguenze e dell’eco mediatica, senza rispetto per la sofferenza di chi patisce una turpe violenza. Questo scempio è quanto di più lontano dal nostro modo di intendere la dignità delle persone”. Così il leader M5S, Giuseppe Conte, su Facebook postando le parole della vittima: “Sono disperta, mi hanno riconosciuta”.
 

16:34

D’Aprile (UIL), “Basta strumentalizzare scuola ai fini del voto, inteventi immediati”

“Ho la sensazione che l’argomento scuola sia al centro del dibattito parlamentare solo in prossimità delle elezioni politiche del prossimo settembre. Basta strumentalizzare la scuola ai soli fini elettorali. La scuola ‘pubblica statale’ di questo paese ha bisogno di essere potenziata attraverso interventi immediati, strutturati, programmati e soprattutto concreti”. Lo afferma all’Adnkronos Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola commentando in generale gli interventi dei diversi leader politici sul palco del Meeting di Rimini.

16:29

Deputato partito Zelensky: “Vincitori in Italia capiscano che Mosca è una minaccia per la Ue”

“Auguro a chiunque sia il vincitore” delle elezioni politiche in Italia di comprendere “la realtà della minaccia russa alla sicurezza europea così come la sfida che la Russia rappresenta per l’Ue come idea, come progetto e certamente come guida per molti popoli europei”. Lo afferma in un’intervista all’Adnkronos il deputato ucraino e membro della commissione Affari Esteri, Sviatoslav Yurash, che fa parte del partito Servitore del Popolo del presidente Volodymyr Zelensky, commentando il voto in Italia.

Yurash spiega di conoscere bene le dinamiche politiche italiane, che definisce “molto complicate”, sottolineando che “sia a destra che a sinistra” ci sono “amici dell’Ucraina”. Riguardo al nuovo governo, il deputato spiega che il favore di Kiev “dipenderà dalle azioni e dalle decisioni che prenderà”.

“La politica italiana è un affare molto complicato ma familiare perché l’Ucraina ha una storia simile. Desidero che in Italia continui questo modello democratico per il quale stiamo combattendo anche qui”.

16:28

Pd: “Grati a Chinnici, volto migliore isola, Conte dopo aver tradito eviti falsità”

“Siamo molto grati a Caterina Chinnici, che ha accolto il nostro invito a continuare a rappresentare il volto della Sicilia migliore e a guidare l’unico schieramento in grado di sconfiggere la peggiore destra. Quanto alle affermazioni di questa mattina di Giuseppe Conte, gli chiediamo perlomeno di evitare, dopo aver tradito patto coi siciliani ratificato da oltre 30mila elettori alle primarie, di dire falsità. Nelle liste del Partito democratico per le elezioni regionali non ci saranno persone sottoposte a procedimenti penali”. Così fonti del Nazareno.

16:21

Attesa per Draghi al Meeting Cl. “Grazie a italiani, tempra per superare difficoltà”

E’ arrivato nel primo pomeriggio a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio Mario Draghi. Al lavoro, tra le altre cose, sugli ultimi ritocchi sul discorso che terrà domani al Meeting di Rimini. Un intervento molto atteso il suo, in cui il premier traccerà un bilancio di quanto fatto del suo governo -non senza alcune rivendicazioni sugli obiettivi centrati nei 18 mesi che lo hanno visto a Palazzo Chigi- e in cui tornerà a ringraziare gli italiani per l’impegno e per la tenacia mostrati durante le pandemia e nei difficili mesi che hanno contraddistinto la vita del suo governo.

Draghi, come già fatto ieri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli nell’appuntamento sulla riviera romagnola di Comunione e Liberazione, rimarcherà l’importanza del Pnrr per rimettere in piedi il Paese e dei ‘compiti da fare’ per non perdere le tranche attese da Bruxelles – ne va della credibilità dell’Italia nel mondo, tornerà a ribadire- con un occhio attento ai problemi che affliggono il Paese e che il governo non intende ignorare, pur muovendosi nel solco degli ‘affari correnti’ in cui la crisi dello scorso luglio lo ha delimitato. Ma l’esecutivo “c’è”, rimarcano dallo staff del presidente del Consiglio, ed è un messaggio che, con ogni probabilità, Draghi trasmetterà anche domani alla platea riunita a Rimini.

16:00

De Magistris (UP), “Al Meeting di Rimini i soliti noti e nulla per il bne comune”

“Al meeting di Cl va in scena il potere per il potere, i soliti noti e nulla per il bene comune, un luogo che non è il nostro, noi siamo per strada, come i parroci di strada, siamo per la fratellanza universale del Papa e non con chi tutela i poteri forti”. Lo scrive su Twitter il leader di Unione popolare Luigi De Magistris, commentando il dibattito tra i leader dei partiti di oggi al Meeting di Rimini.

15:58

Letta; “Costi energia fuori controllo, ci vuole prezzo amministrato”

“Costi energia fuori controllo. Sistema attuale basato su fonti fossili e fonti rinnovabili accoppiate e costo marginale funziona in tempi normali. Oggi con un gap enorme tra costo gas e costo delle rinnovabili il sistema va resettato. Ci vuole un periodo di Prezzo Amministrato”. Lo scrive su Twitter il segretario del Partito democratico Enrico Letta.

15:56

Meeting Rimini: Meloni lascia fiera tra gli applausi

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha lasciato il Meeting di Rimini tra gli applausi dei presenti, dopo un tour tra gli stand della manifestazione. Per Meloni, che è stata accolta da molto applausi anche al panel a cui ha partecipato insieme a Luigi Di Maio, Ettore Rosato, Enrico Letta, Maurizio Lupi, Matteo Salvini e Antonio Tajani, era la prima volta in presenza al Meeting.

15:54

Di Maio: “Non possiamo farci ricattare dalla Russia, ci sono accordi commerciali”

“Non possiamo farci ricattare dalla Russia sul gas. Gazprom non può decidere di aprire e chiudere i rubinetti come vuole, perché ci sono degli accordi commerciali”. Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al Meeting di Rimini. La guerra in Ucraina è già una guerra mondiale, dal punto di vista energetico, delle materie prime e dell’alimentazione. L’impatto non è come quello delle altre che abbiamo vissuto. Da una parte dobbiamo sostenere gli  ucraini, le intenzioni di Putin non sono chiare, il sostegno all’Ucraina serve a sostenere tutti noi. Dall’altra parte, per fermare questa dinamica inflattiva, dobbiamo raggiungere un accordo di pace che è possibile se agli ucraini va bene”.

15:51

Conte, M5s non invitato al Meeting, siamo scomodi

“Oggi al Meeting di Rimini non è stata ospitata la voce del Movimento 5 Stelle. C’era invece una sfilata di politici che fanno finta di litigare in pubblico e poi intorno ad un tavolo trovano sempre l’accordo. Poi ci siamo noi, diversi da loro. Siamo scomodi per un certo sistema che vuole escluderci e oscurarci. Come le persone che difendiamo: lavoratori, giovani e piccole imprese non garantiti e tutelati da nessuno”. Lo scrive su facebook il leader M5s Giuseppe Conte.

15:50

Pizzarotti: “Calenda? Non è importante crescere di voti, ma salvarsi”
 

“Non era importante crescere di voti, ma salvarsi. Altrimenti è evidente a tutti che le scelte sarebbero state diverse”. Così Federico Pizzarotti, all’indomani della presentazione delle liste elettorali che hanno ufficializzato la sua esclusione dalla corsa con Azione-Italia Viva, la formazione di Carlo Calenda e Matteo Renzi, alle prossime elezioni politiche del 25 settembre.

15:43

Carfagna a Boccia: competa con azione se ne è capace

“Capisco i timori di Francesco Boccia, protettore del feudo di Michele Emiliano, che confonde le elezioni con una guerra di conquista e incita alla difesa del castello. Ma i feudi in Italia non esistono piú da tempo: si rassegni a competere con azione, le sue donne e i suoi uomini, sempre se ne é capace”. Così su facebook il ministro per il sud Mara Carfagna.

15:40

Calenda, portare prezzo energia a 100mwh per imprese

“Dimezzare il costo dell’energia subito e portarlo a 100Mwh per imprese energivore e gasivore”. E’  la proposta per arrivare a un abbassamento del prezzo dell’energia avanzata dal leader del Terzo Polo ed ex ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, in un video postato sui suoi social. Per quanto riguarda il prezzo del gas e delle rinnovabili, spiega Calenda “proponiamo che il GSE compri tutte le fonti di produzione dell’energia elettrica. E le compri, per il gas, a prezzo di mercato, perchè non puoi fissare un cap, altrimenti non hai più il gas;  per le rinnovabili,  che hanno di molto aumentato i loro guadagni, è che si compri a 70/MWh, cioè a un prezzo fisso”.

Con questa mediazione tra prezzo di mercato per il gas e prezzo fisso per le rinnovabili, spiega Calenda, “riusciremo a portare il costo circa a 330/350/MWh dai 600/MWh che sono oggi.” “In aggiunta va appiattito il prezzo a 100/MWh per le aziende in crisi, perchè profondamente energivore, e per quelle che usano il gas nella produzione. Un’operazione – conclude Calenda – che cuba 10 miliardi di euro”.

15:39

Serracchiani,Suslov conferma che Russia punta su destra

“Prima Medvedev, il falco russo che odia l’Occidente e vuole cancellare l’Ucraina dalle mappe entro un paio d’anni, mette la scheda nell’urna italiana invitando a punire il governo Draghi e chi lo ha sostenuto. Ed ora Suslov il consigliere di politica estera del Cremlino che mostra di sperare nella vittoria della destra per fare del nostro Paese un laboratorio in Europa nello stop al sostegno all’Ucraina. Tutto chiaro. Il 25 settembre si vota per stare di qua o di là”. Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

15:31

L’Abbate (M5S): Conte escluso perché altri leader lo temono

 “Lo spettacolino del meeting di Rimini, con tutti i leader politici presenti sul palco fatta eccezione per il Presidente Giuseppe Conte, è la prova che il Movimento 5 Stelle continua ad essere scomodo e temuto da certi poteri”. Lo ha dichiara la Senatrice del Movimento 5 Stelle Patty L’Abbate. “È comunque qualcosa di molto grave – ha continuato la Senatrice M5S – escludere il Presidente Conte da questo dibattito ed è giusto che i cittadini sappiano come stanno le cose: la volontà di censurare il Movimento 5 Stelle esiste e questa volta è stata manifestata in maniera piuttosto chiara, così come esiste evidentemente un timore di affrontare Giuseppe Conte da parte degli altri leader politici, forse perché ne temono e ne soffrono le capacità e l’empatia con gli italiani.  È ormai palese – conclude la Senatrice L’Abbate – che la coerenza che ci rende unici rispetto a tutti gli altri rappresenta per i vecchi partiti una grossa fonte di preoccupazione”.

15:26

Salvini, togliere test d’ingresso medicina, imitare Francia

“Mancano medici e infermieri in Italia. Bisogna fare qualcosa imitando un paese in cui il sistema funziona: la Francia. Tutti accedono quindi al primo anno della facoltà, la selezione naturale avverrà dopo in base ai voti e al merito. Solo chi vale andrà avanti. È una riforma che ha costo zero per lo Stato e soprattutto ci evita di andare a cercare medici e infermieri in giro per il mondo”. È la proposta, espressa durante il Meeting di Rimini 2022, del segretario della Lega, Matteo Salvini.

15:16

Letta propone aumento obbligo scolastico e la platea lo fischia

“Occorre portare l’obbligo scolastico fino alla fine delle superiori”. La proposta di Enrico Letta di aumentare l’obbligo scolastico non è piaciuta alla platea del Meeting di Rimini che ha mugugnato alle parole del segretario Pd e sono arrivati anche fischi.

Letta: “L’obbligo scolastico sia esteso fino alla maturità”. La platea di Rimini lo contesta


15:11

Applausometro al Meeting premia Meloni

Un applauso non si nega a nessuno e la regola vale anche al Meeting di Rimini. Ma, come da tradizione, c’è chi raccoglie ovazioni, chi buoni consensi e chi solo qualche clap-clap di cortesia. A un mese dalle elezioni, la platea della kermesse ciellina conferma quanto emerge dagli ultimi sondaggi elettorali, come si può dedurre dall’accoglienza riservata oggi a quasi tutti i leader politici – mancavano soltanto Giuseppe Conte e Matteo Renzi, mentre Carlo Calenda arriverà all’ultimo giorno – che si sono confrontati in una tavola rotonda degna delle migliori tribune politiche.

(ansa)

In attesa dell’arrivo di domani a mezzogiorno del capo del governo uscente Mario Draghi, quello che si può definire come ‘applausometro’ vede uscire vincitrice Giorgia Meloni, i cui fans in platea erano o più numerosi o più calorosi ma comunque si sono fatti sentire. Ai due lati del podio salgono Matteo Salvini ed Enrico Letta, quasi alla pari ma quest’ultimo a scontare però una isolata contestazionefatta di fischi al momento di proporre l’allungamento della scuola dell’obbligo a partire dalle scuole d’infanzia e fino al termine delle scuole superiori.

14:49

Conte, Meeting non ospita M5s, scomodi per sistema

“Oggi al Meeting di Rimini non è stata ospitata la voce del Movimento 5 Stelle. C’era invece una sfilata di politici che fanno finta di litigare in pubblico e poi intorno ad un tavolo trovano sempre l’accordo. Poi ci siamo noi, diversi da loro. Siamo scomodi per un certo sistema che vuole escluderci e oscurarci. Come le persone che difendiamo: lavoratori, giovani e piccole imprese non garantiti e tutelati da nessuno. #dallapartegiusta”. Lo scrive su Facebook il presidente del M5s, Giuseppe Conte, pubblicando una foto della riunione dei leader politici prima dei loro interventi al Meeting.

14:35

Calenda su candidata filo Putin, errore non aver verificato

“La signora in questione è stata segnalata dal territorio, è un’insegnante e giornalista impegnata nel sociale a Caserta. Errore nostro non aver verificato i post su politica estera. Me ne assumo la responsabilità. Stiamo gestendo la cosa”. Lo scrive su Twitter Carlo Calenda dopo le polemiche sulla professoressa Stefania Modestino D’Angelo, candidata di Azione in Campania, presa di mira per i post su Facebook filo Putin e vicini alle teorie di Alessandro Orsini.

14:28

Facebook, Instagram e Twitter rimuovono video stupro Piacenza

Facebook, Instagram e Twitter hanno rimosso il video dello stupro di Piacenza perchè viola le loro regole. Il video era stato postato anche da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Al posto del tweet appare la scritta “Questo tweet ha violato le regole di Twitter”, corredata da un link che rimanda alle norme della piattaforma.
Sui social del gruppo Meta, invece, le norme violate sono quelle relative al cosiddetto ‘Sfruttamento sessuale di adulti’.

14:22

Draghi: “L’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina”

“La Russia deve porre fine alla sua occupazione illegale, ai suoi attacchi brutali contro i civili disarmati. L’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina. Siamo con voi nella vostra lotta per resistere all’invasione russa, per ripristinare l’integrità territoriale dell’Ucraina, per proteggere la vostra democrazia e la vostra indipendenza”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi intervenendo alla conferenza per la Crimea in corso in Ucraina.

“L’Italia sostiene senza tentennamenti questa iniziativa e l’Ucraina. – ha continuato Draghi – L’Italia ha sempre condannato l’occupazione della Crimea e siamo preoccupati per il peggioramento dei diritti umani nella penisola e per le ingiustizie verso la comunità tatara: la lotta per la Crimea è parte della lotta per liberare l’Ucraina”.

“Nel secondo anniversario della Piattaforma internazionale per la Crimea – ha detto il presidente del Consiglio – desidero esprimere il fermo sostegno dell’Italia a questa iniziativa e all’Ucraina. L’occupazione della penisola di Crimea da parte della Russia nel marzo 2014 è stato un atto di aggressione inaccettabile, una chiara violazione del diritto internazionale. L’Italia ha costantemente condannato l’annessione illegale della Crimea da parte della Russia e la graduale militarizzazione della penisola da parte di Mosca. Siamo profondamente preoccupati per il peggioramento della situazione dei diritti umani nella penisola e siamo al fianco della comunità tatara di Crimea, contro la violenza e l’ingiustizia di cui soffre. La lotta per la Crimea fa parte della lotta per la liberazione dell’Ucraina”.

13:26

Salvini, va bene tetto prezzo gas, ma serve nucleare

“Va bene il tetto” al prezzo del gas, “ma in questo momento nel mondo sono in costruzione cento centrali nuclerari che producono energia pulita e sicura. Abbiamo bisogno del nucleare”. Lo ha detto Matteo Salvini al confronto fra i leader in corso al Meeting di Rimini.

13:01

Meloni a Letta: “Presidenzialismo non impresentabile ma utile”

“Non sono d’accordo su quanto si è detto sul presidenzialismo perché i cittadini vanno rimessi al centro della scelte. A questa nazione serve un legame diretto tra voto e governo e serve stabilità”. Così Giorgia Meloni al Meeting di Rimini dova ha ricevuto una lunga acclamazione dalla platea. Una riforma in senso presidenzialista “sarebbe utile e non mi pare così impresentabile. Penso alla Francia e lo dico a Letta che è così amico dei francesi…”.

13:00

Meloni a Letta, sì a price cap ma in Europa

“Sono favorevolissima al price cap a livello europeo, attenzione a fissarlo in Italia, perchè le società” che gestiscono l’energia in Italia “sono quotate in borsa e non nazionalizzate, quindi che facciamo mettiamo noi i soldi poi per far comprare a cento l’energia ai paesi Ue con cui siamo interconnessi?”. Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni al Meeting di Rimini, commentando la proposta del segretario Pd Enrico Letta di una legge per fissare un tetto del prezzo dell’energia in Italia per 12 mesi.

12:57

Di Maio, per tetto gas non si attenda nuovo governo

“Oggi abbiamo aziende che un anno fa in questo mese pagavano 100 mila euo di bollette energetiche e oggi pagano quasi un milione. Questo è il motivo per cui non doveva cadere il governo Draghi. Ma questo non significa che possiamo aspettare il nuovo governo, noi dobbiamo vincere in Europa la battaglia per il tetto massimo al prezzo del gas”, lo ha deyto Luigi Di Maio durante il confronto fra i leader politici al Meeting di Rimini. “Sapere che oggi siamo a 300 euro a megawattora mentre un anno fa eravamo a 40 euro significa che c’è chi sta speculando ad Amsterdam su questa situazione”, continua il ministro degli Esteri. “Non possiamo aspettare la fine della campagna elettorale per ottenere questo obiettivo”.

12:44

Twitter rimuove tweet con video stupro da account di Giorgia Meloni

Twitter ha rimosso il tweet in cui la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni aveva pubblicato il discusso video dello stupro avvenuto domenica a Piacenza, perché ha violato le regole del social network. A posto del tweet c’è ora un avviso che rimanda alle casistiche possibili per interventi di moderazione simili.

12:05

Sicilia: Letta, scelta M5s di tradire patto molto grave

“La scelta di tradire il patto delle elezioni con le primarie è molto grave,  penso ci voglia coerenza e non c’è stata, per il resto decideremo nelle prossime ore”: così il segretario del Pd Enrico Letta a margine del suo intervento al Meeting di Rimini, interpellato sulla rottura con il M5s alle elezioni in Sicilia.

12:02

Letta, non dare segni cedimento a Putin, ci ricatta. Il segretario Pd chiede un tetto al prezzo dell’energia “subito”

“La cosa peggiore che si possa fare è dare segnali di cedimento a Putin: su questo l’Italia deve essere molto netta, mantenere le sue alleanze, e non cambiare linea. Farlo vorrebbe dire darla vinta a Putin che sta ricattando l’Italia e la Ue. Al ricatto non si risponde con il cedimento”. Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta al Meeting di Cl.

“L’Italia deve immediatamente intervenire con un tetto sul costo dell’energia legato a un periodo di prezzi amministrati. Lo possiamo fare subito. Passare a un sistema di prezzi amministrati per i prossimi 12 mesi”, aggiunge. “Sulla complessiva questione energia è assolutamente necessario un intervento il più rapidamente possibile, ritengo che sia cogente e necessario. Mi fido del presidente Draghi che su questo ha fatto scelte positive ma bisogna considerare che la situazione è molto peggiorata negli ultimi giorni con un inverno che sarà ancora più difficile. Bisogna far salire immediatamente il livello di intervento. Alcune cose vanno fatte subito, alcune dopo il voto”

11:20

Salvini, non vorrei sanzioni alimentino guerra

“Sulle sanzioni alla Russia bisogna guardare i numeri: l’avanzo commerciale della Russia è 70 miliardi di dollari, per la prima volta nella storia il sanzionato ci guadagna. Chiedo di valutare l’utilità dello strumento: se funziona andiamo avanti ma se funziona al contrario rischiamo di andare avanti dieci anni: uno strumento che doveva dissuadere Putin nell’attacco finisce con il favorirne l’economia”. Lo dice Matteo Salvini al Meeting di Cl. “Non vorrei che le sanzioni stiano alimentando la guerra. Spero che a Bruxelles stiano facendo una riflessione”.

“Sull’Ucraina la Lega farà quello che gli altri Paesi democratici ed occidentali fanno. Comunque vadano le elezioni la collocazione internazionale dell’Italia non si cambia”, conclude .

10:48

Berlusconi lancia tassa unica al 2% su acquisto prima casa. Italia Viva: “Già c’è”

“Per rilanciare il mercato immobiliare e consentire a tutti di comprare una casa e anche per rilanciare l’edilizia che è un settore trainante della nostra economia, introdurremo una tassazione unica per l’acquisto della prima casa al solo 2%”. Lo dice Silvio Berlusconi nella pillola di programma che pubblica quotidianamento sui suoi profili sociial.
“Chi acquista una casa, spesso è una giovane coppia, lo fa investendo soldi sui quali ha già pagato molte tasse, non può essere gravato da nuove imposte”, aggiunge Berlusconi.

“Dopo la sbugiardata sulla flat tax, ora la destra cerca disperatamente qualche tassa da rendere piatta. Peccato che (escludendo le imposte ipotecaria e catastale da 50 euro l’una) per chi acquista da un privato l’imposta sulla prima casa è già al 2%, si chiama imposta di registro. Quindi non si capisce in cosa consista questa proposta di Berlusconi”. La replica del responsabile economico di Italia Viva e presidente della Commissione Finanze della Camera Luigi Marattin.

Nella pillola social di programma il presidente di FI ha parlato di togliere l’Imu da tutti gli immobili occupati o inagibili. “Ci impegniamo col nostro programma a fare il contrario di quanto vorrebbe la sinistra, che intende mettere una imposta patrimoniale sulla casa. Noi ci impegniamo a ridurre la pressione fiscale sul comparto immobiliare a partire dall’eliminazione dell’IMU per gli immobili occupati o inagibili”, ha dichiarato. “La casa non è solo il luogo che ci è più caro, quello dove trascorriamo del tempo coi nostri cari, ma è anche il primo investimento delle famiglie. L’80% degli italiani vive in una casa di proprietà, una casa che quasi sempre è stata acquistata coi risparmi di una vita e chiedendo un mutuo alle banche”, ha aggiunto.

10:00

Di Maio accetta confronto con Salvini

“Leggo che Matteo Salvini vorrebbe confrontarsi con me. Bene, accetto con grande piacere. Matteo decidi tu posto, giorno e orario, e confrontiamoci pure. Ci sono diversi temi che vanno chiariti con la massima trasparenza”. Così su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, leader di Impegno Civico.

09:00

Sicilia: appello Direzione Pd, “Caterina Chinnici vada avanti”

La direzione regionale del Pd Sicilia, al termine di una lunga riunione che ha preso atto della rottura del M5s, ha ribadito “il sostegno e la piena fiducia a Caterina Chinnici,  candidata alla presidenza della Regione per la coalizione progressista.  La scelta approvata con le primarie e sostenuta da tutto il Partito Democratico non è minimamente scalfita dal comportamento di forze politiche che invece di supportare un percorso di grande cambiamento hanno deciso di tradire il voto di migliaia di siciliani. Cara Caterina – si legge nel documento finale – il popolo del Partito democratico ti chiede di continuare insieme  per la Sicilia”. E’ l’appello contenuto nell’ordine del giorno approvato all’unanimità,  che la Direzione regionale del Pd Sicilia, alla presenza anche del vice segretario nazionale del Partito democratico, Peppe Provenzano, rivolge all’europarlamentare Caterina Chinnici, candidata presidente della Regione siciliana.

08:32

Patuanelli, niente alleanza giallorossa, i 5 stelle i nuovi progressisti

No ad accordi con il Pd , almeno “per il momento”. Il ministro ed esponente 5 stelle Stefano Patuanelli è netto anche nelle critiche ad Enrico Letta per le “scelte incomprensibili” sulle alleanze. Patuanelli presenta i cinque stelle come “la nuova sinistra progressista”, l’unica a battersi per reddito di cittadinanza, ambiente, Superbonus e Cashback. Poi aggiunge: “Le misure che hanno caratterizzato questa legislatura sono tutte del M5S”.

08:30

Tajani, nelle liste non c’era posto per tutti

“Di sicuro non c’è più nulla, bisogna combattere e conquistarsi il posto in Parlamento, lo dico io che sono stato sempre eletto con le preferenze al Parlamento europeo. Stavolta ci sono 230 deputati e 115 senatori in meno, dunque non poteva esserci posto per tutti gli uscenti. Abbiamo riconfermato le candidature in larghissima parte, pur introducendo volti nuovi con significati particolari, per aprire alla società civile: Rita Dalla Chiesa che, oltre alle sue qualità di professionista della tv, porta il nome di chi si è battuto fino all’estremo sacrificio contro la mafia, il presidente di Confapi Maurizio Casasco per dare un segnale al mondo delle piccole-medie imprese, la campionessa olimpica Valentina Vezzali per l’attenzione al mondo dello sport”. Così Antonio Tajani, vicepresidente e coordinatore nazionale di Forza Italia, il quale ribadisce che “nelle candidature non c’era spazio per tutti in posizioni eleggibili, si sapeva dall’inizio, anche tra i più meritevoli. I malumori sono fisiologici e nel fare scelte difficili c’è stato anche il mio rammarico personale, ma chi si impegnerà nella campagna elettorale farà comunque parte della squadra azzurra che sarà vincente e tanti saranno valorizzati alle elezioni regionali, amministrative, europee”. Crea imbarazzi avere avversarie in Azione le ex ministre azzurre Gelmini e Carfagna? “Noi siamo coerenti e continuiamo sulla nostra strada, loro fanno una coalizione da ‘Scherzi a parte'”.

08:29

Casini: “Io a sinistra? Baricentro coalizione non è Fratoianni”

Io finito ‘a sinistra’? “Per quanto mi riguarda la Dc è stata la mia vita e sono fiero di aver militato in questo partito. Ma la Dc dal 18 gennaio del 1994 non si presenta alle elezioni e lo stesso vale per il vecchio Pci”. Così Pier Ferdinando Casini.
Sul mancato accordo del Pd con Calenda, prosegue: “Speravo si concretizzasse l’accordo con il leader di Azione, comunque l’atteggiamento di Letta è stato serio e coerente. Inoltre, pur con tutto il rispetto dovuto a Fratoianni, credo che il baricentro della coalizione sia in tutt’altra direzione, come dimostrano i voti espressi dal Pd in Parlamento. Il resto sono chiacchiere o polemiche elettorali”.


Fonte: Elezioni politiche 2022. Parte la campagna elettorale di Meloni: "Video Piacenza? Non ho ragione di scusarmi". E la stampa internazionale la critica

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