Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi: i russi scollegano la centrale di Zaporizhzhia dalla rete. Attacco alla stazione, Mosca: “Uccisi 200 militari ucraini”

“La nostra indipendenza non sta finendo e non finirà mai”, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky nel suo consueto messaggio notturno a conclusione del giorno dell’Indipendenza dell’Ucraina. Da Sergio Mattarella il sostegno per “la brutale aggressione della Federazione Russa, contro la quale è legittimo resistere”, cui fanno eco le parole di Mario Draghi: “L’Italia è vicina” all’Ucraina e “continuerà a fornirle sostegno”.

Punti chiave

15:46

Guterres, da Ucraina caricate navi con 720mila tonnellate alimenti

“Decine di navi hanno attraccato e sono salpate dai porti ucraini, e sono state caricate finora con oltre 720mila tonnellate di prodotti alimentari, come parte della “Black Sea Grain Initiative”. Una potente dimostrazione di ciò che si può ottenere, anche nei contesti più devastanti, quando mettiamo le persone al primo posto”. Lo scrive su Twitter il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres.

15:29

Kiev: i russi hanno scollegato la centrale di Zaporizhzhia dalla rete elettrica

La Russia ha scollegato la centrale nucleare di Zaporizhzhia dalla rete elettrica nazionale ucraina. Lo annuncia l’agenzia ucraina Unian citando l’operatore Energoatom, secondo cui gli specialisti sono al lavoro per ricollegarla. “Oggi, 25 agosto 2022, a causa degli incendi nelle discariche di ceneri della centrale termica di Zaporizhzhia, situate accanto alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, l’ultima (la quarta) linea di comunicazione della centrale elettrica nucleare di Zaporizhzhia con il sistema elettrico dell’Ucraina è stata disconnessa due volte”, si legge nel comunicato di Energoatom. Le altre tre linee di comunicazione “erano state precedentemente danneggiate durante i bombardamenti russi”, afferma l’operatore. Di conseguenza, “due unità elettriche funzionanti della stazione sono state disconnesse dalla rete”. “Pertanto, le azioni degli invasori hanno causato una disconnessione completa della centrale elettrica nucleare di Zaporizhzhia dalla rete elettrica, la prima nella storia dell’impianto”, conclude Energoatom.

(ansa)

15:18

Kiev, già rimpatriati 53 bambini, faremo causa alla Russia

L’Ucraina ha già rimpatriato 53 bambini dalla Russia ed è intenzionata a fare causa alla Russia per la cosiddetta adozione di bambini ucraini rapiti e deportati. Lo ha detto la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk, riferisce Ukrinform. “Siamo già riusciti a restituire 53 bambini. Ora parliamo anche di azioni legali. Ho stabilito il compito di registrare chiaramente tali casi, scoprire dove sono avvenute le adozioni e faremo causa, chiederemo che la Russia sia assicurata alla giustizia, perché questo è un crimine contro il nostro stato, contro i nostri figli”, ha detto Vereshchuk aggiungendo che sia i genitori che i parenti di questi bambini, così come i loro conoscenti, possono contattare il Ministero del Reinserimento in merito alla ricerca dei bambini che probabilmente sono stati rapiti e portati in Russia. “In ogni caso specifico, apprendiamo informazioni, le registriamo e, se troviamo un bambino nel territorio della Federazione Russa, facciamo di tutto per restituirlo”, ha affermato Vereshchuk.

14:56

Putin ordina aumento esercito di 137mila unità nel 2023

Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato un aumento di 137mila unità dell’esercito russo per il 2023. Il decreto di Putin, firmato oggi, non spiega se l’esercito rafforzerà i suoi ranghi arruolando un numero maggiore di coscritti, aumentando il numero di soldati volontari o utilizzando una combinazione di entrambe le soluzioni. Il Cremlino ha affermato che solo i soldati a contratto volontari prendono parte a quella che la Russia chiama “operazione militare speciale” in Ucraina, respingendo le affermazioni secondo cui Mosca starebbe valutando un’ampia mobilitazione.

14:50

Di Maio a Kiev, “Fermare immediatamente atroce guerra”

“Bisogna fermare immediatamente questa atroce guerra, dobbiamo ricercare con tutte le forze la pace”: sono le parole del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, affidate a un post su Facebook durante la sua visita a Kiev. “Morte e crudeltà. Città distrutte, rase al suolo: questa è la verità. La guerra è vera, guardate queste immagini. Chi minimizza è complice del massacro”, si legge sul profilo social del capo della Farnesina. “Non potevamo ignorare il grido di dolore di un popolo coraggioso, che non ha rinunciato a difendersi e a difenderci. Il nostro sostegno al popolo di Kiev, a questa “resistenza europea”, continua. Ed oggi sono qui in Ucraina per portare il sostegno del nostro Paese”.

Ucraina, Di Maio: “Kiev non difende solo la sua libertà ma anche quella di noi europei”


13:57

Guterres: “Onu pronta a sostenere missione Aiea a Zaporizhzhia”

Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha confermato che l’Onu è pronta a sostenere una missione condotta dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, nell’Ucraina meridionale. “Il segretariato delle Nazioni Unite è pronto a supportare qualsiasi missione dell’Aiea da Kiev all’impianto”, ha twittato Guterres, ribadendo la sua preoccupazione per i combattimenti in corso nell’area della centrale nucleare. “Resto gravemente preoccupato per la situazione dentro e intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Qualsiasi ulteriore escalation della situazione potrebbe portare all’autodistruzione”, ha affermato Guterres.

12:27

Mosca, uccisi 200 militari ucraini in attacco alla stazione

Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che nell’attacco di ieri alla stazione ferroviaria di Chaplyne sono stati colpiti obiettivi militari. Al contrario, le autorità di Kiev hanno affermato che l’attacco ha provocato 25 vittime civili tra cui due bambini. “Come risultato di un attacco diretto con un missile Iskander a un treno militare nella stazione ferroviaria di Chaplyne, oltre 200  uomini della riserva delle forze armate ucraine e dieci unità di equipaggiamento militare in viaggio verso la zona di combattimento del Donbass sono stati distrutti”, ha affermato il Ministero russo nel suo rapporto quotidiano.

12:12

Mosca, ministri Francia-Russia discutono situazione Zaporizhzhia

I ministri della Difesa di Russia e Francia, Serghej Shojgu e Sebastian Lecornu, hanno discusso della situazione a Zaporizhzhia, in Ucraina, dove Mosca e Kiev si accusano a vicenda di attacchi nella zona della centrale nucleare: lo riferisce il ministero della Difesa russo, ripreso dall’agenzia Interfax, dichiarando che Shojgu “ha presentato delle valutazioni sulle azioni delle forze armate ucraine che potrebbero interrompere il funzionamento sicuro della centrale”. Mosca, riferisce inoltre che “è stata rilevata l’importanza che i funzionari dell’Aiea visitino la centrale nucleare di Zaporizhzhia e la disponibilità a fornire l’assistenza necessaria agli ispettori dell’organizzazione”.

12:00

Di Maio in Ucraina: “Dall’Italia sostegno con tutte le forze”

In Ucraina “tutti noi europei dobbiamo scegliere da che parte stare” e “il governo italiano ha scelto di stare dalla parte di questo popolo sovrano che ha tutto il diritto di difendere la sua integrità”. Come ha detto durante la sua visita a sorpresa in Ucraina il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, “dobbiamo augurarci che si continui a a sostenere con tutte le forze questo Paese”, che si trova “alle porte dell’Europa e non sta difendendo solo se stesso, ma tutta l’Europa”. Il capo della Farnesina si trova a Irpin. “Qui – ha detto – c’è una città completamente distrutta, rasa al suolo, ma in Italia c’è ancora chi nega i fatti che sono avvenuti in Ucraina ad opera delle truppe russe, ad opera di Putin”. Secondo il ministro, che nel pomeriggio incontrerà a Kiev il presidente Volodymyr Zelensky e il capo della diplomazia ucraina Dmytro Kuleba, “gli ucraini non stanno difendendo solo la loro integrità e sovranità ma la libertà di tutta l’Europa, stanno difendendo tutti gli europei: non possiamo che incoraggiarli a continuare”.

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Irpin

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Irpin

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Irpin 

11:48

Fsb, “Arrestato simpatizzante Azov a Kaliningrad, pianificava attentati”

Il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) ha annunciato l’arresto di un “simpatizzante” del Battaglione Azov nell’exclave russa di Kaliningrad per aver pianificato un attentato terroristico contro obiettivi della Flotta del Baltico e l’aeroporto di Khrabrovo. L’uomo, si legge in una nota dell’Fsb, risiede a Kaliningrad ed è un cittadino russo di 55 anni. Dopo gli attacchi, si precisa, aveva intenzione di lasciare l’exclave e scappare in Ucraina.

11:06

L’India vota contro la Russia all’Onu, è la prima volta

L’India ha esplicitamente votato ieri per la prima volta contro la Russia alle Nazioni Unite: lo segnala The Hindu. Il quotidiano ricostruisce il momento  della riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu in cui Delhi si è  schierata contro Mosca, quando i membri del Consiglio hanno dovuto approvare la partecipazione virtuale del presidente Volodymyr Zelensky, voluta dai Paesi membri, in occasione del 31esimo anniversario dell’Indipendenza ucraina. A quel punto, l’ambasciatore russo Vassilij A. Nebenzia ha chiesto di votare contro la presenza virtuale di Zelensky, sostenendo che il suo Paese avrebbe accettato solo la partecipazione fisica. La votazione si è conclusa con 13 Paesi a favore, tra cui l’India, mentre la Cina si è astenuta. Il presidente Zelensky ha quindi potuto indirizzare il suo appello al Consiglio di Sicurezza sottolineando che l’anniversario dell’Indipendenza del suo paese coincideva con i sei mesi dall’inizio della guerra da parte della Russia.

Volodymyr Zelensky in collegamento video con il Consiglio di sicurezza dell'Onu

Volodymyr Zelensky in collegamento video con il Consiglio di sicurezza dell'Onu

Volodymyr Zelensky in collegamento video con il Consiglio di sicurezza dell’Onu (afp)

10:46

Ue, non tutti i Paesi hanno sospeso permessi soggiorno a russi

A sei mesi dallo scoppio della guerra in Ucraina non tutti i Paesi membri dell’Ue hanno sospeso il rilascio di permessi di soggiorno a cittadini russi e bielorussi nell’ambito dei rispettivi programmi per investitori. Lo fa sapere all’Ansa la Commissione Europea. “Continuiamo a lavorare all’attuazione della raccomandazione con gli Stati membri e le discussioni sono in corso”, sottolinea un portavoce. “Secondo i dati comunicati, non vi sono russi o bielorussi soggetti a sanzioni che siano in possesso di un permesso di soggiorno ottenuto con un regime per investitori” benché la valutazione sia “ancora in corso” in alcuni Paesi Ue.

10:06

Kiev, 25 i morti per l’attacco a stazione, 2 bimbi

È salito a 25 il numero dei morti accertati durante il bombardamento di ieri che ha colpito la stazione ferroviaria di Chaplyne, nella regione del Dnipropetrovsk fra Zaporizhzhia e Donetsk, e due sono bambini. Come ha fatto sapere il vice-capo dell’ufficio del presidente Volodymyr Zelensky, Kyrylo Tymoshenko, “le operazioni di salvataggio e scavo sono state completate a Chaplyne. A seguito dei bombardamenti del settore residenziale e della stazione ferroviaria, 25 persone sono morte, due delle quali sono bambini”. In particolare, “un bambino di 11 anni è morto sotto le macerie dell’edificio, un altro di 6 anni è morto nell’incendio di un’auto vicino alla stazione ferroviaria”. Oltre alle vittime, il bombardamento ha provocato anche il ferimento di 31 persone, ha aggiunto lo stesso Tymoshenko.

Ucraina, missili russi sulla stazione di Chaplyne: macerie e case distrutte dopo l’attacco


08:59

Di Maio a Kiev, oggi incontro con Zelensky

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è arrivato a Kiev. In giornata incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il capo della Farnesina si recherà a Irpin, la città della regione di Bucha, a nord della capitale ucraina, occupata all’inizio dell’invasione russa e poi liberata. Successivamente, è in programma l’incontro con Zelensky e, nel pomeriggio, quello con il suo omologo Dmytro Kuleba, che secondo quanto si apprende dovrebbe essere seguito da una conferenza stampa congiunta.

07:44

Intelligence Uk, a Zaporizhzhia propaganda russa su Kiev

Le operazioni militari condotte dall’Ucraina nell’area vicina al sito nucleare di Zaporizhzhia, dove la massiccia presenza militare russa è documentata dalle immagini, sono utilizzate da Mosca con un obiettivo propagandistico: lo scrive l’intelligence della Difesa britannica. “Mentre la Russia mantiene l’occupazione militare della centrale – prosegue la nota britannica – il rischio principale per le operazioni rimarrà probabilmente l’interruzione dei sistemi di raffreddamento dei reattori, il danneggiamento dell’alimentazione elettrica di riserva o gli errori dei lavoratori che operano sotto pressione”.

05:08

Esplosioni alle porte di Kiev

Il governatore della regione, Oleksiy Kuleba, denuncia esplosioni alle porte della capitale ucraina. Stando a quanto scrive il Kyiv Independent, provenivano dal distretto di Vyshhorodskyi. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Non si hanno per il momento notizie di feriti o vittime.

02:56

Energoatom, “Mosca ha un piano per disconnettere la centrale di Zaporizhzhia”

La Russia ha messo a punto un piano dettagliato per scollegare dalla rete elettrica ucraina la centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande  d’Europa, rischiando così un guasto catastrofico ai sistemi di raffreddamento: lo ha detto in un’intervista al Guardian il presidente dell’agenzia atomica ucraina Energoatom, Petro Kotin. Kotin, tuttavia, ha aggiunto che gli ingegneri russi avevano già elaborato un piano di commutazione da attuare in caso di emergenza legato alla guerra. “Hanno presentato (il piano) ai dipendenti dell’impianto e loro lo hanno presentato a noi. Il prerequisito per questo piano era il grave danneggiamento di tutte le linee che collegano la centrale nucleare di Zaporizhzhia al sistema ucraino”, ha proseguito Kotin spiegando di temere che le forze russe adesso stiano prendendo di mira queste connessioni per trasformare lo scenario di emergenza in realtà.

01:49

Zelensky: “Anche un bambino di 11 anni tra le vittime a Chaplyne”

C’è anche un bambino di undici anni fra le vittime dell’attacco russo a Chaplyne. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Facebook. “In questo momento ci sono 22 vittime, 5 bruciate in un’automobile e un ragazzino di 11 anni è morto: un missile russo ha colpito la sua casa”

01:47

Usa: “L’attacco russo alla stazione ferroviaria è una atrocità”

“L’attacco missilistico russo su una stazione ferroviaria piena di civili si adatta a uno schema di atrocità. Continueremo, insieme a partner di tutto il mondo, a sostenere l’Ucraina e cercare la responsabilità per i funzionari russi”. Lo scrive su Twitter il segretario di Stato americano, Antony Blinken.

01:02

Zelensky: “Nemmeno una macchia di tutto questo male resterà nella libera Ucraina”

“Le operazioni di ricerca e salvataggio alla stazione ferroviaria vanno avanti, metteremo gli occupanti davanti alle loro responsabilità per tutto quello che hanno fatto e di sicuro li spingeremo fuori dalla nostra terra. Nemmeno una macchia di tutto questo male resterà nella libera Ucraina”. Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Facebook dopo l’attacco alla stazione di Chaplyne, a 100 chilometri a est della città di Zaporizhzhia in cui sono rimaste uccise 22 persone.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi: i russi scollegano la centrale di Zaporizhzhia dalla rete. Attacco alla stazione, Mosca: "Uccisi 200 militari ucraini"

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