Mostra del Cinema di Venezia 2022, film, ospiti e star. Come seguire l’inaugurazione

La settanovesima edizione della Mostra del cinema di Venezia (90 anni dalla fondazione) al via questa sera. Il film inaugurale è l’apocalittico di Noah Baumbach dal romanzo cult di Don DeLillo (che ha contribuito alla sceneggiatura) Rumore bianco, pubblicato nel 1985, ma in piena emergenza climatica e post pandemica più rilevante che mai. Protagonista è una famiglia formata dal professore Jack Gladney interpretato da Adam Driver, dalla moglie Babbette (Greta Gerwig) e dai loro figli di diversi matrimoni, sullo sfondo di una società in crisi. Le prime immagini mostrano le auto in fila che escono dalla cittadina che ospita un bucolico college del Midwest degli Stati Uniti, l’emergenza ambientale e energetica che costringe all’esodo, il mondo consumistico che quarant’anni dopo l’uscita del romanzo è ancora lo sfondo su cui accadono i fatti della società occidentale. Attesi sul tappeto rosso anche Jodie Turner-Smith e Don Cheadle. Sul tappeto rosso tutta la giuria capitanata dalla Presidentessa Julianne Moore, naturalmente.

Apre Orizzonti un film italiano: Princess

Contemporaneamente un’altra inaugurazione, quella della sezione Orizzonti dedicato al cinema giovane. Princess di Roberto De Paolis (Cuori puri) racconta di una giovane clandestina nigeriana che vende il proprio corpo ai margini di una grande città. Il regista lo ha scritto con le interpreti che mettono in scena la loro esperienza di vita. Come un’amazzone a caccia, Princess (Glory Kevin) si muove in una pineta che si estende fino al mare, un bosco incantato in cui rifugiarsi, nascondersi dalla vita, guadagnarsi il pane quotidiano. Per sopravvivere deve fiutare l’odore dei soldi, schivare pericoli e sentimenti, un cliente dopo l’altro, senza soluzione di continuità. Finché un giorno litiga con le amiche con cui condivide la strada e incontra un uomo che sembra volerla aiutare. Ma è soltanto da sola che Princess potrà salvarsi.

La politica sul tappeto rosso: Mattarella declina l’invito

Saranno presenti il ministro della Cultura, Dario Franceschini, il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, il sindaco Luigi Brugnaro e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Alla serata inaugurale di Venezia 79 non ci sarà il presidente della Repubblica: la concomitanza con la campagna elettorale per le politiche del 25 settembre avrebbe portato Sergio Mattarella a declinare l’invito (ma pare che il capo dello Stato abbia promesso di tornare comunque a Venezia per visitare la Biennale Arte che chiuderà a fine novembre).

La leonessa Catherine Deneuve

Catherine Deneuve è il primo Leone d’oro alla carriera, l’altro sarà attribuito al regista Paul Schrader. L’attrice francese, 78 anni, una delle ultime dive del cinema internazionale, immortalata da registi del calibro di Luis Bunuel, Claude Chabrol e François Truffaut, sarà onorata con la consegna del massimo premio della Mostra alla carriera 55 anni dopo che il film di cui era protagonista Bella di giorno di Truffaut aveva vinto il Leone d’oro.

Dove vedere la cerimonia di inaugurazione

Quest’anno il tappeto rosso e la cerimonia di inaugurazione della Mostra è visibile su moltissime piattaforme. Appuntamento dalle 18:30 per vedere sfilare le star (niente più muro divisorio dei tempi di pandemia), sul palco la madrina salirà alle 19. La cerimonia si può vedere su RaiMovie, Raiplay, il canale e i social della Biennale, c’è quindi l’imbarazzo della scelta per seguire l’evento anche da casa.

I film della Sala Web

Per quel che riguarda i film invece la parte da leone la fanno i film che si vedranno poi prossimamente sul grande schermo ma ci sono diversi titoli che sono visibili nella Sala Web della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – organizzata con costante successo da 11 anni dalla Biennale di Venezia – presenta quest’anno 18 lungometraggi e 12 cortometraggi (questi ultimi accessibili gratuitamente) online provenienti da tutto il mondo, che si terranno in streaming, in contemporanea con le presentazioni ufficiali dei film al Lido, con una capienza limitata. Si tratta di titoli significativi inclusi nelle sezioni Fuori Concorso, Orizzonti, Orizzonti Extra e Biennale College – Cinema. I 12 cortometraggi,  disponibili gratuitamente in tutto il mondo, saranno visibili dal sito www.labiennale.org, con proiezioni collocate per conto della Mostra sul sito operato da Festival Scope (www.festivalscope.com). Fra i titoli proposti, quattro cortometraggi italiani: Manuale di cinematografia per dilettanti – Vol. I  (20’) di Federico Di Corato, TRIA – del sentimento del tradire (17’) di Giulia Grandinetti, entrambi della sezione Orizzonti – Cortometraggi, nonché In quanto a noi (5’), con voce di Wim Wenders, e A guerra finita (5’), con voce di Gino Strada, entrambi di Simone Massi, Fuori Concorso. I 18 lungometraggi, limitati al territorio italiano, provenienti dalle sezioni Fuori Concorso, Orizzonti, Orizzonti Extra e Biennale College Cinema della 79. Mostra, saranno visibili dal sito www.labiennale.org, con proiezioni collocate sul sito operato da MYmovies.it all’indirizzo www.mymovies.it/ondemand/biennalecinema/ della piattaforma streaming Biennale Cinema Channel.

Fra i lungometraggi disponibili online sono inclusi quattro film italiani. Si tratta di Gli ultimi giorni dell’umanità di enrico ghezzi e Alessandro Gagliardo e The Matchmaker di Benedetta Argentieri (Fuori Concorso), Notte fantasma di Fulvio Risuleo (Orizzonti Extra), nonché un film di Biennale College Cinema, Come le tartarughe di Monica Dugo. Sono inoltre disponibili, fra gli altri titoli, il documentario Freedom on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom di Evgeny Afineevsky, instant movie sulla guerra in Ucraina, che il regista ha iniziato a girare subito dopo il 24 febbraio, inizio del conflitto e l’ultimo film postumo del regista Leone d’oro Kim Ki-duk, scomparso nel dicembre 2020, Call of God.


Fonte: Mostra del Cinema di Venezia 2022, film, ospiti e star. Come seguire l'inaugurazione

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