Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Missione Aiea, 2 ispettori resteranno nella centrale. Via libera del G7 al price cap

Continua la missione degli ispettori Aiea nella centrale nucleare di Energodar: i russi dicono di essere contenti della presenza degli osservatori e chiedono che rendano pubblici i risultati, e accusano Kiev di sabotarla e di mettere in grave pericolo la centrale con attacchi continui. Gli ucraini replicano accusando Mosca. I ministri degli Esteri dei due Paesi potrebbero confrontarsi direttamente il 22 settembre durante la seduta del Consiglio di sicurezza dell’Onu, se accetteranno l’invito a partecipare.

Sul fronte del gas, l’Ue si prepara a fissare un tetto al prezzo dell’elettricità e Mosca ribadisce la minaccia di sospendere le forniture ai ‘Paesi ostili’. Ma von der Leyen accelera: “E’ ora di porre un price cap”

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Punti chiave

15:42

Via libera dai ministri delle finanze del G7 al price cap sul petrolio

I ministri delle finanze del G7 hanno approvato il piano che prevede di fissare un tetto al prezzo del petrolio che proviene dalla Russia. Lo riporta l’agenzia Bloomberg.

15:27

Oltre 1,7 milioni di tonnellate di prodotti agricoli esportati dall’apertura dei corridoi del grano

Sono oltre 1,72 milioni le tonnellate di prodotti agricoli esportate dai tre porti ucraini di Odessa, Chornomorsk e Pivdenny a un mese dalla ripresa delle loro attività grazie all’apertura dei cosiddetti corridoi del grano. Lo ha reso noto il ministro delle Infrastrutture di Kiev, Oleksandr Kubrakov, citato da Ukrinform, precisando che ad agosto sono partite 68 navi dirette in 18 Paesi. “Nello stesso periodo, quasi 1,6 milioni di tonnellate sono state esportate attraverso i porti del Danubio, circa un milione di tonnellate attraverso percorsi ferroviari e oltre 600.000 tonnellate su strada. Già a settembre prevediamo di raggiungere un tasso di trasbordo attraverso i porti marittimi non bloccati a un livello di almeno 3 milioni di tonnellate di prodotti. Abbiamo in programma di esportare almeno 8 milioni di tonnellate”.

14:57

Tarabelli (Nomisma Energia): se la Russia chiudesse oggi il gas, razionamenti da gennaio

“Se la Russia chiudesse oggi il rubinetto del gas, con le scorte all’83%, all’inizio di gennaio saremmo costretti a razionare i consumi. Ma sarebbe meglio cominciare anche prima, per non dover tagliare pesantemente nei mesi più freddi. Quest’inverno non avremo ancora i due nuovi rigassificatori di Piombino e Ravenna, se va bene arriveranno a maggio. Abbiamo aumentato le importazioni extra-Russia, circa 17 miliardi di metri cubi in più, ma non bastano a sostituire quei 29 miliardi che compravamo da Mosca“. Lo ha detto Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia.

14:10

Energoatom: i russi mentono e falsificano prove, difficle che missione Aiea abbia successo

Energoatom, la società ucraina per l’energia nucleare, ha espresso dubbi sul fatto che la missione Aiea possa fare piena luce sulle attività russe nella centrale atomica di Zaporizhzhia. “Gli occupanti mentono, falsificano fatti e prove”, ha dichiarato Energoatom sul proprio account Telegram, sostenendo che alla delegazione dell’Aiea non è stato permesso di entrare nel centro di crisi dell’impianto perché li sarebbe nascosto personale militare russo. “Gli occupanti stanno facendo il possibile per impedire alla missione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica di stabilire il reale stato della situazione nella centrale atomica”, ha denunciato l’azienda di Stato di Kiev, aggiungendo che “i russi mentono sui danni alle infrastrutture della centrale”.

13:40

I Paesi del G7 pronti a introdurre il Price Cap sugli energetici

I Paesi del G7 sono pronti ad approvare l’introduzione di un tetto al prezzo per gli acquisti globali di petrolio dalla Russia. Secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, gli Usa sperano che la mossa allenti la pressione sul mercato dell’energia e tagli i ricavi di Mosca. I ministri delle finanze del G7 si riuniranno oggi con l’intenzione di approvare il piano che conterrà i limiti entro cui verrà fissato il tetto e una data possibili per l’avvio della misura. Dopo l’ok del G7, per renderlo operativo toccherà all’Ue modificare il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, che vieta acquisti di petrolio russo dal 5 dicembre.

13:19

Kharkiv,  distrutto nella notte un complesso sportivo

Le forze russe hanno colpito un complesso sportivo nella citta’ ucraina di Kharkiv distruggendo una piscina, una palestra di boxe e altre infrastrutture. Lo ha affermato il governatore dell’oblast di Kharkiv, Oleh Synyehubov, in un post su Telegram. Il governatore ha inoltre diffuso una serie di immagini che mostrano la distruzione dell’impianto sportivo avvenuta durante la notte. “Gli occupanti” russi “hanno colpito ancora una volta le infrastrutture civili di Kharkiv”, ha scritto Synyehubov. “Intorno a mezzanotte i russi hanno distrutto i locali del complesso sportivo Lokomotiv con missili S-300. Si tratta di un palazzetto dello sport dove si sono allenati i nostri campioni di nuoto sincronizzato”, altre “stelle mondiali di vari sport e vincitori di medaglie ai Giochi Olimpici”. “La piscina e la nuova palestra di boxe, inaugurate solo nel febbraio di quest’anno, sono state distrutte”, ha precisato il governatore.

12:42

Cremlino: affidabilità di Nord Stream minacciata da mancanza di dotazioni tecnologiche

L’affidabilità del gasdotto Nord Stream, che porta il gas russo in Europa, è minacciata a causa della mancanza di dotazioni tecnologiche, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass. “Non ci sono riserve tecnologiche, è in funzione solo una turbina, quindi fate voi i conti”, ha detto il portavoce. Il riferimento è a un presunto effetto delle sanzioni occidentali.

12:17

Mosca: se ci sarà price cap sugli energetici forniremo solo altri Paesi

“Se i Paesi ostili metteranno un tetto ai prezzi sulle risorse energetiche russe, Mosca fornirà petrolio solo ai Paesi che si adeguano alle condizioni del mercato”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

12:12

Di Maio: su cyberattacchi la difesa italiana è massima

Contro i cyber attacchi “dal nostro punto di vista le difese sono massime, siamo in grado di affrontare questi attacchi, abbiamo un’agenzia dedicata. Dobbiamo però irrobustire il nostro sistema europeo di difesa dagli attacchi”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio in merito agli ultimi attacchi, fra gli altri subiti da Gse ed Eni . “Noi abbiamo fatto per tempo un’agenzia della cybersecurity in collaborazione con l”intelligence italiana è in grado di affrontare questo genere di attacchi”, aggiunge Di Maio. “Però dobbiamo dirci che gli attacchi sono cresciuti con numeri enormi e in maniera imprevista da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, quindi gli attacchi che ricevono tutti i Paesi occidentali a livello internazionale destano preoccupazione perché fanno parte di una strategia di tensione internazionale che si sta producendo dopo l’invasione dell’Ucraina“, conclude il ministro.

11:41

Mosca, Shoigu: “Nell’operazione speciale uccisi tremila mercenari stranieri”

Dall’inizio della cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina le forze russe e filorusse hanno ucciso “circa 3.000 mercenari stranieri”. Lo ha detto il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu, citato da InterfaDall’inizio della cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina le forze russe e filorusse hanno ucciso “circa 3.000 mercenari stranieri”. Lo ha detto il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu, citato da Interfax.

11:32

Mosca: due ispettori Aiea resteranno stabilmente nella centrale e ne siamo contenti

Sei dipendenti dell’Aiea rimarranno ancora qualche giorno presso la centrale nucleare di Zaporizhzhya, altri due resteranno su base permanente e “la Russia ne è felice”. Lo afferma Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Federazione Russa presso le organizzazioni internazionali a Vienna, secondo quanto riporta Ria Novosti.
“Due persone rimarranno nell’impianto su base permanente. Lo apprezziamo, poiché la presenza internazionale è chiamata a dissipare numerose speculazioni sullo stato delle cose”, ha affermato Ulyanov.

11:23

Mosca: a fine ispezione l’Aiea comunichi i risultati a tutto il mondo

La Russia si aspetta che i risultati della missione dell’Aiea alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina, siano “comunicati alla comunità internazionale”. Lo ha detto il ministro della Difesa Serghei Shoigu, citato dalle agenzie russe, affermando che dall’inizio di luglio le forze armate ucraine, “usando armamenti occidentali, attaccano regolarmente la centrale” e che dal 18 luglio “hanno avuto luogo 29 attacchi, anche con l’impiego di 16 droni kamikaze”.

10:52

Di Maio: continueremo battaglia sul price cap per contrastare la speculazione internazionale

“La battaglia che dobbiamo continuare a portare avanti nelle prossime settimane, anzitutto a Bruxelles, è quella per l’introduzione di un tetto al prezzo del gas. Senza l’Europa, non riusciremo a contenere l’impatto della speculazione internazionale su imprese e famiglie”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nel suo intervento al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio.

(agf)

“Un tetto al prezzo del gas, che abbiamo sostenuto, sotto la guida del presidente del Consiglio Draghi, in ambito Ue e G7, consentirebbe anche di ridurre i flussi finanziari verso Mosca“, ha proseguito.

10:12

Ministri degli esteri di Mosca e Kiev invitati insieme al consiglio di sicurezza Onu il 22 settembre

I ministri degli Esteri russo e ucraino sono stati invitati alla riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull’Ucraina, che si terra’ il 22 settembre, a margine dell’assemblea generale Onu. Lo ha dichiarato il rappresentante permanente della Francia presso le Nazioni Unite Nicolas de Riviere. Nel caso del ministro degli Esteri di Mosca, si tratta di una presenza scontata poiche’ la Russia fa parte del Consiglio di sicurezza, mentre il capo della diplomazia di Kiev e’ stato invitato visto il tema della riunione straordinaria. La Francia, ha detto il diplomatico, auspica che entrambi partecipino, ma la scelta spetta a loro. Prima della riunione dedicata alla piu’ generale situazione in Ucraina, il Consiglio di Sicurezza si riunira’ anche il 6 settembre per dedicarsi alla questione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dove e’ attualmente in corso una missione AIEA.

09:47

Zelensky in video al forum Ambrosetti: priorità è prevenire disastro nucleare demilitarizzando l’area

“La demilitarizzazione dell’area (di Zaporizhzhia) è la vera missione per tutti per prevenire il disastro nucleare”. L’ha detto il presidente dell’Ucraina Vlodymyr Zelensky in video collegamento con il Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio. Con i bombardamenti nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia, ha poi continuato, “siamo stati ad un passo dalla catastrofe e solo grazie agli ingegneri e’ stato prevenuto. Sarebbe stato molto peggio di Chernobyl”

09:12

GB, continuano pesanti bombardamenti anche vicino alla centrale nucleare

Continuano i pesanti combattimenti nel sud dell’Ucraina, compresi i bombardamenti nel distretto di Energodar, vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia occupata dai russi. Lo afferma il ministero della Difesa britannico.

09:01

Nella centrale di Zaporizhzhia sono rimasti 8 ispettori Aiea e 4 assistenti

Otto rappresentanti della missione Aiea e 4 assistenti sono rimasti alla centrale nucleare di Zaporizhzhia per lavorare. Lo riferiscono le autorità della cittadina di Energodar, scrive la Tass.

08:55

Energoatom: i russi manipolano le informazioni sulla missione Aiea

Le autorita’ russe di occupazione della regione ucraina in cui si trova la centrale nucleare di Zaporizhzha “cercano in tutti i modi di impedire alla missione dell’Aiea di conoscere la reale situazione” nell’impianto, oltre a “diffondere informazioni manipolate e false sulla visita” degli esperti Onu. Lo sostiene l’agenzia per l’energia atomica ucraina, Energoatom, citata dalla stampa di Kiev. Secondo le informazioni di ffuse dall’agenzia atomica, la maggioranza di quelli che i russi definiscono “media di tutto il mondo” presenti alla centrale sono in realta’ propagandisti russi: “Gli autobus con giornalisti ucraini e stranieri, che hanno cercato di raggiungere la centrale nucleare di Zaporizhzhia insieme alla missione dell’Aiea attraverso il territorio dell’ucraina, non sono stati ammessi”, ha scritto Energoatom su Telegram. L’autorita’ che gestisce le quattro centrali nucleare ucraine insiste infine sul fatto che “attuare tutte le raccomandazioni della missione con il ripristino della sicurezza nucleare e dalle radiazioni della stazione e’ impossibile mentre e’ sotto il controllo delle forze di occupazione russe”.

08:53

Zelensky: i russi hanno impedito presenza giornalisti indipendenti con la missione Aiea

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato che, nonostante l’accordo con il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, la missione dell’Aiea ieri è arrivata alla centrale nucleare di Zaporizhzhia senza giornalisti e che “c’erano solo propagandisti dalla Russia“. Quando abbiamo incontrato a Kiev il sig. Grossi e i membri della missione – ha detto Zelensky – abbiamo convenuto che la stessa sarebbe stata accompagnata da giornalisti dei media ucraini e internazionali. Giornalisti indipendenti. In modo che il mondo potesse vedere la verità. Invece ciò non è successo”. Zelenskyi ha aggiunto che “la Russia si è comportata cinicamente per ingannare la missione, anche intimidendo i residenti di Energodar: gli occupanti hanno costretto le persone a mentire ai rappresentanti dell’Aiea”.

01:36

Tass: cinque forti esplosioni udite a Melitopol

Almeno cinque potenti esplosioni si sono verificate a Melitopol, città ucraina occupata dai russi, secondo un giornalista della Tass. Secondo le prime informazioni, sarebbero state prodotte dall’entrata in azione della difesa aerea.

00:55

Kiev: “Truppe russe hanno l’ordine di conquistare il Donetsk entro il 15 settembre”

Le truppe russe hanno ricevuto l’ordine dal presidente Vladimir Putin di conquistare i confini amministrativi della regione di Donetsk entro il 15 settembre. Lo ha affermato il vice capo del dipartimento operativo dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, Oleksiy Gromov, secondo cui “le forze di occupazione russe stanno ancora una volta adeguando i loro piani e le loro azioni in conformità con l’ordine di Putin”.

00:35

Zelensky: obiettivo Aiea smilitarizzare Zaporizhzhia

“La cosa principale che dovrebbe accadere è la smilitarizzazione del territorio della centrale di Zaporizhzhia. Questo è l’obiettivo degli sforzi ucraini e internazionali”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio serale nel giorno della missione Aiea. “Ci auguriamo che la missione tragga – afferma il presidente ucraino – conclusioni oggettive. Per più di tre decenni, 5 strutture sono state gestite dai nostri specialisti: la stazione di Chernobyl e 4 centrali nucleari funzionanti. L’Aiea non ha mai commentato le attività di nessuna di queste strutture fino a quando la Russia non ha invaso il nostro territorio e portato qui la sua follia. Quando i militari russi lasceranno finalmente il territorio della centrale nucleare di Zaporizhia, quando porteranno via le loro armi, munizioni, quando smetteranno di bombardare Energodar e le aree limitrofe e le loro provocazioni, lo stabilimento di Zaporizhzhia potrà tornare al lavoro in totale sicurezza, come è sempre stato sotto il controllo dell’Ucraina”.

I russi bombardano la cittadina di Energodar a fianco della centrale di Zaporizhzhia prima dell’arrivo della missione AIEA


00:09

Era diretto a Ravenna il cargo arenato a Istanbul

Era diretto a Ravenna, in Italia, il cargo Lady Zehma con a bordo 3 mila tonnellate di cereali dall’Ucraina che si è arenata a Istanbul, bloccando la circolazione marittima nel Bosforo. La nave ha avuto un problema al timone a 150 metri dalla riva vicino al quartiere di Bebek ed è stata ancorata in sicurezza.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Missione Aiea, 2 ispettori resteranno nella centrale. Via libera del G7 al price cap

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