Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Il Cremlino: “Sta cominciando una grande tempesta globale”

Zelensky: “Putin prepara l’attacco decisivo sull’energia contro gli europei”. L’Ue è a secco di gas dal Nord Stream, che non si sa se e quando ripartirà. E mentre Mattarella esorta l’Ue a trovare con urgenza una risposta europea, il ministro Franco ammette: superato l’83% stoccaggi ma l’inverno non sarà facile. Il portavoce del Cremlino Peskov: “Sta cominciando una grande tempesta globale”. Salvini: rivedere le sanzioni a Mosca. Violenti raid russi nella regione di Chernihiv, combattimenti a Kharkiv e nel Donbass. Attacco russo a Mykolaiv, ci sarebbero tonnellate di grano in fiamme.

Nulla di nuovo sul fronte orientale

di

Carlo Bonini (coordinamento editoriale)

Daniele Raineri (inviato in Ucraina)

Fabio Tonacci (inviato in Ucraina).Foto di Rick Mave.Coordinamento multimediale di Laura Pertici. Produzione Gedi Visual

03 Settembre 2022



 

15:44

Medvedev: “Dalla Germania guerra ibrida contro la Russia”

L’ex presidente russo Dmitrij Medvedev ha accusato la Germania di aver condotto una “guerra ibrida” contro la Russia, giustificando l’interruzione delle consegne di gas a Berlino con il comportamento “ostile” delle autrità tedesche a proposito del conflitto in Ucraina.  “Il cancelliere tedesco Olaf Scholz afferma che ‘la Russia non è più un fornitore di energia affidabile’. In primo luogo, la Germania è un paese ostile, in secondo luogo ha imposto sanzioni contro l’intera economia russa (…) e fornisce armi letali all’Ucraina”, Medvedev ha detto in un post su Telegram. “In altre parole, ha dichiarato guerra ibrida alla Russia. La Germania si sta comportando come un NEMICO della RUSSIA”, ha aggiunto.

15:15

Peskov: “Sta cominciando una grande tempesta globale”

Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov afferma che sta iniziando una “grande tempesta globale” derivante dalle azioni dell’Occidente. E’ quanto riporta la Tass. La Russia, aggiunge Peskov, “sarà in grado di preservare la macrostabilità in mezzo a questa tempesta”.

14:54

Kadyrov torna in video e minaccia: “Offensiva su larga scala nella Repubblica di Donetsk”

Il capo della Cecenia Ramzan Kadyrov torna in video su Telegram dopo aver annunciato che intende prendersi una pausa “indefinita e lunga” dal suo incarico. Oggi ha affermato che il distaccamento delle forze speciali cecene “Akhmat” e il secondo corpo della Repubblica popolare di Lugansk hanno lanciato un’offensiva su larga scala nella Repubblica popolare di Donetsk. “I nostri combattenti – ha detto Kadyrov secondo quanto riportato da Ria Novosti – stanno avanzando attivamente in direzione di Soledar, Yakovlevka, Seversk . La pausa che è stata sostenuta per scopi tattici ultimamente si è pienamente giustificata. Non svelerò tutti i segreti, ma grazie al piano che abbiamo sviluppato, il nemico ha rivelato tutte le sue posizioni”, afferma nella pubblicazione.

14:48

Attacco russo a Mykolaiv. “Tonnellate di grano in fiamme”

Le autorità ucraine denunciano che a seguito di un massiccio attacco russo a Ochakiv, nella regione di Mykolaiv, sono andate distrutte migliaia di tonnellate di grano. “Ad Ochakiv oggi non è stato un buongiorno. Un silo è stato distrutto, insieme a migliaia di tonnellate di grano”, ha precisato Oleksiy Vaskov, vice sindaco, citato da Ukrinform. Inoltre, secondo il funzionario, decine di edifici sono stati colpiti dai missili russi, ma fortunatamente non si segnalano vittime.

(afp)

14:33

Mosca: “Il prezzo del gas in Europa potrebbe toccare livelli record”

Il vice premier russo con delega per l’energia Alexander Novak ha sostenuto che il blocco di Nord Stream è dovuto unicamente alle sanzioni europee che hanno impedito le adeguate riparazioni violando i contratti e non ha escluso ulteriori aumenti del prezzo del gas in Europa che potrebbe toccare “livelli record”. Lo riferisce la Tass.

14:05

Peskov: “I rapporti con l’Occidente? Ogni crisi finisce al tavolo delle trattative”

“Qualsiasi confronto finisce con la distensione, qualsiasi situazione di crisi finisce al tavolo delle trattative. Sarà così anche questa volta. Difficilmente accadrà presto, ma accadrà”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando in un’intervista a Pavel Zarubin la situazione dei rapporti con l’Unione Europea e gli Stati Uniti.

14:03

Il Cremlino: “Disposti al dialogo con Kiev, ma solo alle nostre condizioni”

La Russia è disponibile a dialogare con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ma solo “su come saranno soddisfatte le nostre condizioni” per mettere fine al conflitto. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in un’intervista sul canale televisivo Rossiya-1. Peskov ha quindi risposto affermativamente alla domanda se le condizioni della Russia rimangano le stesse. “Sicuramente – ha detto il portavoce – L’operazione è in corso, tutti gli obiettivi saranno raggiunti”

13:02

Liz Truss: “Se sarò eletta, approverò un piano contro il caro-energia entro una settimana”

Liz Truss, candidata Tory favorita alla successione a Boris Johnson, ha promesso che, se sarà eletta prima ministra, entro una settimana annuncerà un piano contro il caro energia. “Agirò immediatamente” per abbassare il costo delle bollette, ha chiarito l’attuale ministra degli Esteri alla Bbc, senza tuttavia fornire dettagli, ma sottolineando di aver bisogno di tempo per finalizzare le proposte. Secondo Truss, un intervento sulle bollette è “vitale” per le persone e l’economia, aggiungendo che un sostegno contro il caro energia dovrebbe andare “di pari passo” con un piano per aumentare le forniture di energia nazionali, sostenendo che il Regno Unito è diventato troppo dipendente dai prezzi internazionali.

12:16

Un video mostra un lancio multiplo di razzi nelle vicinanze della centrale di Zaporizhzhia

Un filmato girato di notte mostrerebbe il lancio multiplo di razzi in rapida sequenza dalle vicinanze della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, occupata dai russi. Lo scrivono alcuni media ucraini, che mostrano un video diffuso dal sito Usa The Insider, che però, per ammissione dello stesso Kyiv Independent, non può essere verificato e confermato in modo indipendente. La fila di razzi sparati in cielo vista da lontano indicherebbe la presenza nella zona della centrale di un lanciatore multiplo di razzi d’artiglieria Mlrs. A sinistra del punto di lancio si vedono chiaramente due ciminiere come quelle di cui è dotato l’impianto di Energodar. 

11:30

Scambi di elogi tra Johnson e Zelensky. “Grazie BoJo”, “Volodymyr sei un eroe”

Scambio di elogi tra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il primo ministro britannico, Boris Johnson, che si appresta a lasciare l’incarico. In un articolo pubblicato oggi sul Mail, il leader ucraino ha ribadito tutta la sua gratitudine per BoJo, tra i leader occidentali più decisi nel sostenere Kiev, definendolo “un vero amico”. Zelensky ha inoltre espresso l’auspicio di avere “relazioni strette” con il successore di Johnson, che sarà annunciato domani. Da parte sua il primo ministro dimissionario ha ringraziato su Twitter il presidente ucraino per le “parole gentili”. “Il sostegno del Regno Unito all’Ucraina e al suo popolo è incrollabile e continueremo a sostenervi contro la guerra di Putin – ha aggiunto Johnson – Grazie per la tua amicizia Volodymyr, sei un eroe, tutti ti amano”. 

11:25

In Germania piano di sostegno contro il carovita da oltre 65 miliardi di euro

I partiti che compongono la coalizione al governo in Germania hanno concordato un piano di sostegno per oltre 65 miliardi di euro contro il caro vita. In Germania, come in molti altri Paesi europei, il potere d’acquisto della popolazione si sta riducendo a causa dei prezzi dell’energia alle stelle e dell’impennata dell’inflazione.

Olaf Scholz 

Olaf Scholz<br /> 

Olaf Scholz
  (afp)

10:16

Il Cremlino: “Putin al G20? Da valutare anche la sicurezza”

Saranno valutati tutti i fattori, compresa la sicurezza, prima di decidere se il presidente russo Vladimir Putin parteciperà al vertice del G20: lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. “Per decidere il formato della nostra partecipazione, nonostante ci sia un invito al più alto livello, per il quale siamo grati al Paese ospite del prossimo vertice (l’Indonesia, ndr), saranno presi in considerazione tutti i fattori, compresa la sicurezza, ovviamente”, ha detto in un’intervista a un’emittente russa, riferisce l’agenzia russa Ria Novosti. Il vertice dei leader del G20 si terrà a Bali a novembre. Inizialmente, Stati Uniti, Canada e molti altri Paesi occidentali hanno proposto di escludere la Russia, ma non c’è stato accordo. Intenzionata a preservare l’unità del G20, l’Indonesia ha invece invitato all’incontro tanto il presidente russo, che quello ucraino, Volodymyr Zelensky, il cui Paese che non è incluso nel plenum.

09:37

La Svezia annuncia aiuti di emergenza alle società energetiche

La Svezia ha annunciato aiuti d’emergenza per i produttori di elettricità. La prima ministra Magdalena Andersson ha sottolineato la gravità della situazione dell’approvvigionamento energetico in Europa dopo la decisione russa di interrompere le consegne di gas. Andersson ha dichiarato sabato che il governo offrirà centinaia di miliardi di corone in finanziamenti ai produttori di elettricità, ricorda il Financial Times. I ministri dell’Energia dell’UE prenderanno anche in considerazione l’adozione di misure per alleviare la mancanza di liquidità per le società energetiche di tutto il blocco in una riunione venerdì, secondo due funzionari informati sulle discussioni. Stoccolma ha messo in guardia su una possibile crisi finanziaria innescata dall’emergenza energetica.

09:02

L’Intelligence britannica: l’esercito russo in crisi con le paghe dei soldati al fronte

“Le forze russe continuano a soffrire di problemi di morale e disciplina in Ucraina”: lo rileva l’intelligence militare britannica, nel suo ultimo aggiornamento sul tema. “Oltre alla fatica di combattere e alle elevate perdite, una delle principali lamentele dei soldati russi schierati (in Ucraina, ndr) continua probabilmente ad essere collegata ai problemi con le loro paghe”. Nell’esercito russo, spiega la nota, il reddito delle truppe consiste “in un modesto stipendio di base, aumentato da una complessa varietà di bonus e indennità: in Ucraina, molto probabilmente ci sono stati problemi significativi con il mancato pagamento di consistenti bonus per i combattimenti”.

08:29

Kiev: “Distrutto materiale militare russo per 26 milioni di dollari”

Le forze armate ucraine, utilizzando i droni da combattimento turchi Bayraktar, hanno distrutto equipaggiamento militare russo per un valore di almeno 26 milioni e mezzo di dollari in soli tre giorni, fra il 31 agosto e il 2 settembre: lo afferma il comandante in capo delle forze armate di Kiev, Valery Zaluzhnyi. I droni avrebbero distrutto 8 carri armati T-72, un veicolo da combattimento della fanteria e molti pezzi d’artiglieria di tipo howitzer.

07:23

Autorità Energodar: un propulsore Zaporizhzhia colpito da forze Kiev

Una delle unità di potenza della centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata colpita da un proiettile d’artiglieria durante un recente bombardamento sulla struttura da parte dell’esercito ucraino, secondo le autorità di Energodar citate dall’agenzia russa Tass. Il capo dell’amministrazione militare-civile locale Alexander Volga afferma che “uno dei colpi sparati ha perforato un propulsore, che al momento non è operativo”. La fonte non ha specificato la data dell’incidente.

04:29

Olena Zelenska alla Bbc: voi contate i penny, noi le vittime

L’impatto economico della guerra in Ucraina è duro per gli alleati di Kiev ma mentre i britannici “contano i penny”, gli ucraini “contano le vittime”. Lo ha detto la first lady ucraina Olena Zelenska, in una lunga intervista alla BBC, registrata a Kiev, che andrà in onda oggi. Zelenska ha poi sottolineato che se il sostegno all’Ucraina fosse stato forte la crisi sarebbe stata più breve.

03:39

Ucraina offre elettricità alla Germania, oggi incontro Shmyhal-Scholz

L’Ucraina vuole sostenere la Germania nel tentativo di porre fine alla sua dipendenza dalle importazioni di energia russe fornendo alla più grande economia europea la propria elettricità in eccedenza. “Attualmente l’Ucraina esporta la sua elettricità in Moldova, Romania, Slovacchia e Polonia. Ma siamo pronti ad espandere le nostre esportazioni in Germania”, ha detto alla Dpa il primo ministro ucraino Denys Shmyhal. “Abbiamo una quantità sufficiente di elettricità in Ucraina grazie alle nostre centrali nucleari”, ha aggiunto, annunciando che di questo parlerà durante la sua visita nella capitale tedesca. Shmyhal oggi incontrerà il cancelliere Olaf Scholz.

00:58

Marcia di protesta a Praga contro Nato e sanzioni Mosca

Circa 70mila persone (dati della polizia) hanno chiesto a Praga le dimissioni del governo conservatore ceco, accusandolo di sottomissione all’Unione Europea, e hanno protestato contro la Nato e le sanzioni imposte Russia per la sua invasione dell’Ucraina. I manifestanti, chiamati dai partiti di opposizione e da altre organizzazioni, hanno chiesto la neutralità nella guerra in Ucraina, dove l’esecutivo di Praga ha adottato una chiara posizione di sostegno politico e militare a Kiev.

(ansa)

00:56

Zelensky: aspri combattimenti a Kharkiv e Donbass

“Aspri combattimenti continuano in molte aree del fronte, nella regione di Kharkiv, nel sud e nel Donbass”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto videomessaggio serale.

00:54

Usa contrari a sospensione Ue all’accordo su visti ai russi

Gli Stati Uniti non sostengono l’intenzione dell’Ue di rafforzare il regime dei visti con la Russia: lo ha detto John Kirby, coordinatore delle comunicazioni strategiche presso il Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti in un’intervista al canale televisivo Dozhd. “Non crediamo che ritenere responsabili tutti i russi sia una misura produttiva. Crediamo che questo non dovrebbe trasformarsi in una guerra con l’intero popolo russo”, ha detto Kirby.
 

00:04

Zelensky: Mosca prepara attacco decisivo a europei

Quest’inverno, la Russia si prepara a sferrare un attacco decisivo sull’energia a tutti gli europei. Lo ha affermato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio serale, citato da Unian. “In questi giorni, la Russia sta cercando di aumentare ancora di più la pressione energetica sull’Europa: il pompaggio di gas attraverso il Nord Stream è completamente interrotto. Perché lo stanno facendo? La Russia vuole distruggere la vita normale di ogni europeo, in tutti i paesi del nostro continente. Vuole indebolire e intimidire tutta l’Europa, ogni Stato”, ha osservato il presidente ucraino.

(ansa)


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Il Cremlino: "Sta cominciando una grande tempesta globale"

You May Also Like