Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Allarme ucraini deportati all’Onu. Fonti Ue: “Tetto del gas slitta a ottobre”

Oltre due milioni e mezzo di ucraini “deportati in Russia”, “i bambini strappati ai genitori”, violenze e violazioni dei diritti umani: Kiev denuncia all’Onu gli abusi delle forze russe e torna ad accendere i riflettori sui centri di “filtrazione”, che l’Italia bolla come una violazione a cui non si assisteva dalla Seconda guerra mondiale. Il dramma di centinaia di migliaia di persone strappate via dalle proprie case è stato sollevato nel corso del Consiglio di sicurezza al Palazzo di Vetro dell’Onu. E papa Francesco tuona contro l’escalation nucleare.

Intanto, a Kherson, Mattia Sorbi, giornalista italiano freelance è stato ferito: “Cari amici, sto bene, sono al sicuro”, ha scritto su Facebook dall’ospedale controllato da Mosca in cui è ricoverato. Alla Farnesina riferiscono di essere “in contatto costante con il giornalista. Stiamo lavorando per farlo rientrare in Italia appena possibile”. 


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Punti chiave

20:09

Di Maio: non illudiamoci che Putin diventi buono

“Io ero a Kiev una settimana prima dell’invasione. C’era una Europa che andava a Mosca per trattare, ma intanto americani ci dicevano quello che avrebbe fatto la Russia. Quell’Europa che credeva nella diplomazia si ritrova Putin che invade. E la stessa cosa avviene ora; noi diciamo guardate che Putin è inaffidabile e se non davamo aiuti all’Ucraina ce lo ritrovavamo ai confini con l’Ue. Non possiamo illuderci che Putin sia diventato buono, e altrettanto lo sta facendo con il tetto del gas. Per questo dobbiamo imporre il tetto al prezzo del gas”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e leader di Impegno civico Luigi Di Maio a Porta a Porta, commentando la telefonata tra Macron e Zelensky del 24 febbraio.

19:30

Fonti Ue: decisione su price cap slitta a ottobre

La proposta di introdurre un tetto al prezzo del gas proveniente da gasdotto russo non verrà discussa domani dai ministri europei dell’Energia, la decisione dovrà in ogni caso essere assunta a livello dei leader Ue. E’ quanto si apprende da fonti diplomatiche europee. I capi di Stato e di governo europei si riuniranno il 6 e 7 ottobre a Praga per un vertice informale e poi ancora il 20 e 21 ottobre a Bruxelles. Resta da definire in quale di queste riunioni il tema verrà affrontato.

19:10

Biden sente gli alleati: deciso coordinamento sulle forniture di energia

Joe Biden ha parlato oggi in videoconferenza con alleati e partner “per sottolineare il continuo sostegno internazionale all’Ucraina, attraverso la fornitura di armi e aiuti economici e l’imposizione di costi alla Russia in risposta alla sua aggressione”. Lo fa sapere la Casa Bianca in un nota.

19:00

Casa Bianca: “Accordo sul grano regge”

Non c’è alcuna indicazione che l’accordo Onu-Turchia sul grano ucraino stia andando a pezzi, l’intesa sta avendo l’effetto voluto: lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, dopo la minaccia di Vladimir Putin di limitare l’export di grano verso la Ue.

18:50

Gli Stati Uniti: “Ue risoluta e unita nonostante crisi energia”

Gli Usa vedono ancora risolutezza e unità in Europa sulla crisi ucraina nonostante la crisi energetica: lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby.

18:37

Mosca, stop Ue a accordo su visti è insensato

La decisione dell’Ue di sospendere l’accordo che agevola il rilascio dei visti con la Russia è “apertamente discriminatoria e priva di buon senso”: così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, secondo quanto riporta l’agenzia Ria Novosti. “La decisione dell’Ue di sospendere completamente unilateralmente il funzionamento dell’accordo tra Russia e Ue sull’agevolazione dei visti del 2006 è priva di buon senso, è apertamente discriminatoria e non risponde agli interessi dei cittadini dei Paesi Ue. Dietro l’assurda affermazione che i turisti russi rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale dei Paesi dell’Ue c’è il desiderio di punire collettivamente i nostri concittadini per il loro patriottismo negli ultimi mesi, il loro sostegno a un’operazione speciale nel Donbass e in Ucraina”, ha detto Zakharova durante un briefing.

18:36

Von der Leyen: Putin argina decrescita con entrate da fossili

“Le nostre sanzioni mordono e logorano sempre di più l’economia russa. Ci sono molti studi che mostrano quanto profondamente le sanzioni colpiscano, e questo aumenta settimana dopo settimana. E’ così che le abbiamo progettate”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, rispondendo a una domanda nella conferenza stampa a Rotterdam per la valutazione positiva al Pnrr olandese. “So che Putin ha potuto abbastanza a lungo arginare questa decrescita dell’economia russa con le entrate dai combustibili fossili. Per questo è così importante che manteniamo la rotta”, ha continuato la presidente. “Se guardiamo” la guerra in Ucraina “nella prospettiva più ampia, sono profondamente convinta che prevarremo. Perchè qui non si tratta solo di una guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina, ma si tratta della domanda su chi prevarrà: prevarrà l’autocrazia o la democrazia?”, ha aggiunto.

18:31

Guerini: l’Italia insieme agli alleati è al suo fianco
 

“Per arrivare a una pace giusta è necessario continuare a sostenere la resistenza ucraina”. Così il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, oggi a Ramstein, in Germania, dove ha partecipato alla quinta riunione dell'”Ukraine Defense Contact Group”.  “L’Italia è, insieme agli Alleati, a fianco dell’Ucraina. Per arrivare a una pace giusta è necessario continuare a sostenere la resistenza ucraina”, aggiunge. Nel corso dei lavori, dedicati a un aggiornamento sulle dinamiche del conflitto nonché al coordinamento degli sforzi congiunti a supporto dell’Ucraina, il Ministro Guerini ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia a Kiev, sottolineando altresì come “nonostante la crisi di Governo, il nostro Paese sia riuscito a finalizzare il quarto decreto aiuti, venendo incontro alle necessità manifestate dalle Forze Armate ucraine”.

17:25

Usa: progressi truppe Kiev ma presto per valutazione

Le forze ucraine “stanno facendo progressi regolari” nella controffensiva che hanno recentemente lanciato contro le truppe russe: lo ha detto il generale americano Mark Milley avvertendo tuttavia che “è ancora troppo presto” per fare una valutazione complessiva dell’operato dell’esercito di Kiev.

17:20

Zelensky: con aiuto Usa riprenderemo territori

Gli aiuti degli Usa consentiranno all’Ucraina di “riprendere territori”: lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Il Dipartimento di Stato Usa ha annunciato oggi che sono stati approvati nuovi aiuti per l’Ucraina e alcuni Paesi vicini per 2 miliardi di dollari in prestiti e garanzie da utilizzare per acquistare equipaggiamento militare statunitense.

16:04

Kiev, no a strane proposte mediazione Berlusconi e Merkel
 

 “Le strane proposte di alcuni personaggi per mediare tra Ucraina e Russia dovrebbero essere considerate come un tentativo di utilizzare l’Ucraina come argomento per recuperare consenso nei propri paesi. Ogni mediatore deve avere fiducia, autorità, rilevanza. Di sicuro né Berlusconi né la Merkel ce l’hanno”. Lo ha scritto su Twitter, Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymmyr Zelensky.
 

15:30

Erdogan: “Europa nel panico per la crisi del gas. Cercare il dialogo”

 La crisi del gas dovuta alla guerra in Ucraina rischia di creare grossi problemi all’Europa: lo ha ricordato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, esortando indirettamente l’Ue, criticata duramente ieri, a cercare il dialogo con la Russia. “I prezzi dell’energia stanno salendo. L’Europa intera è nel panico per trovare una soluzione per l’inverno che sta arrivando. Le cifre aumentano e tutto l’Occidente ha fretta di capire come fare . Spero che i prossimi passi ci aiutino a risolvere questa crisi”, ha detto Erdogan da Zagabria dove si trova in visita.

14:45

I Paesi Baltici e la Polonia bloccheranno turisti russi da 19 settembre

“L’Estonia, la Lettonia, la Lituania e la Polonia hanno concordato un approccio regionale comune ed esprimono la volontà politica e la ferma intenzione di introdurre misure temporanee nazionali per i cittadini russi in possesso di un visto Ue, al fine di affrontare le minacce imminenti per l’ordine pubblico e la sicurezza e limitare l’ingresso nell’area Schengen dei cittadini russi che viaggiano per turismo, cultura, sport e affari”. Lo sostiene un comunicato congiunto dei quattro Paesi. Le misure entreranno in vigore il 19 settembre.

12:04

L’Estonia chiude dal 19 settembre a tutti i cittadini russi compresi quelli con visto Schenghen

L’Estonia chiuderà l’ingresso sul suo territorio ai cittadini russi, compresi quelli in possesso di visto Schenghen rilasciati da Paesi terzi, a partire dal 19 settembre. Lo ha annunciato il minstro degli Esteri estone, Urmas Reinsalu, sottolineando che anche gli altri Stati baltici faranno lo stesso. “Non venite in Estonia con visti Schengen, non siete i benvenuti qui!”, è l’appello del ministro di Tallin ai russi.

10:36

Austin: “Successi evidenti per l’Ucraina sul campo di battaglia”

L’Ucraina sta ottenendo “successi evidenti” sul campo. Lo ha detto il ministro della Difesa americano Lloyd Austin, aprendo la riunione dei ministri della Difesa della Nato a Ramstein.

10:33

Il segretario Usa alla Difesa Austin: “Il volto della guerra cambia e anche la nostra missione”

“Molti mesi dopo il primo incontro del contact group a Ramstein siamo di fronte a un nuovo momento chiave della guerra”. Lo ha detto il segretario della Difesa americano Lloyd Austin, aprendo la riunione dei ministri della Difesa della Nato a Ramstein. “Il volto della guerra cambia e così cambia anche la missione di questo contact group”, ha sottolineato, affermando che l’Occidente dovrà sostenere l’Ucraina nel lungo periodo. 

10:12

Il Papa: “E’ una terza guerra mondiale ‘a pezzi’. Conflitto grave per violazioni del diritto e rischio escalation nucleare”

“La tempesta della pandemia da Covid-19 ci ha costretti a varie limitazioni della vita quotidiana e delle nostre attività pastorali. Ora sembra che il peggio sia passato, e grazie a Dio possiamo ritrovarci. Ma purtroppo l’Europa e il mondo intero sono sconvolti da una guerra di speciale gravità, sia per la violazione del diritto internazionale, sia per i rischi di escalation nucleare, sia per le pesanti conseguenze economiche e sociali. È una terza guerra mondiale “a pezzi”, di cui voi siete testimoni nei luoghi in cui state svolgendo la vostra missione”. Così il Papa nell’incontro con i rappresentanti pontifici. 

09:03

La Bielorussia ha avviato esercitazioni militari su “come ripristinare il controllo sui confini”

La Bielorussia ha avviato esercitazioni militari in aree nella zona di Brest, vicino al confine con la Polonia, e nelle regioni di Minsk e Vitebsk, nel nordest. Lo riporta l’agenzia BelTa, che cita il ministero della Difesa. Le manovre dovrebbero andare avanti fino al 14 settembre. Tra gli obiettivi dell’addestramento, la simulazione di operazioni per “liberare un’area presa temporaneamente dal nemico” e “ripristinare il controllo sul confine di Stato”.

07:48

Kiev accusa i russi: “A Zaporizhzhia rapito e maltrattato staff Energoatom”

Energoatom accusa le forze russe che occupano la centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sudest dell’Ucraina, di aver rapito e maltrattato il suo staff. Circa 200 persone sono state prese e l’operatore ucraino non sa dove si trovino alcune di loro, ha detto al gruppo editoriale tedesco Funke il presidente di Energoatom, Petro Kotin, aggiungendo che ci sono stati casi in cui lavoratori sono stati torturati e uccisi. Per il personale di Energoatom è stato molto difficile continuare la propria opera nella centrale, ha ribadito Kotin, secondo il quale prima della guerra nel sito lavoravano circa 11.000 persone, ridotte a circa mille.

05:04

Kiev a Onu: 2,5 mln persone deportate in Russia

Il viceambasciatore ucraino presso le Nazioni Unite, Khrystyna Hayovyshyn, ha detto al Consiglio di sicurezza dell’Onu che migliaia di cittadini ucraini vengono deportati con la forza in “regioni isolate e depresse della Siberia e dell’estremo oriente” russo. Hayovyshyn ha quantificato in 2,5 milioni di persone i deportati ucraini, inclusi 38.000 bambini. Lo riporta la Cnn.

01:19

Esplosioni nella sede del movimento pro-Putin a Melitopol, non ci sono vittime
 

Non ci sono state vittime nelle esplosioni al quartier generale di ‘We are together with Russia’, movimento di sostegno al presidente russo Putin, nella città occupata di Melitopol. Lo ha annunciato il presidente del movimento Vladimir Rogov, citato dall’agenzia Tass, parlando di “attacco terroristico” da parte dell’Ucraina. “Non ci sono vittime sono tutti vivi. Ci sono danni materiali”, ha aggiunto. Rogov ha specificato che le esplosioni sono state due.

00:59

Ambasciatore italiano all’Onu: “Russia faccia tornare ucraini deportati”

L’aggressione russa all’Ucraina è una palese violazione del diritto internazionale, ma il sistema di filtraggio dei civili ucraini è una violazione dello ‘jus in bello’ così profonda come non abbiamo assistito in Europa dalla Seconda Guerra mondiale”. Lo ha detto l’ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente al Palazzo di Vetro, in Consiglio di Sicurezza: “E’ fondamentale ribadire il divieto di trasferimenti forzati di civili, indipendentemente dal motivo”.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Allarme ucraini deportati all'Onu. Fonti Ue: "Tetto del gas slitta a ottobre"

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