Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi: Kiev: “Riconquistati 6mila km quadrati di territorio, Mosca ferma l’invio di nuove unità”

“Il comando militare della Federazione russa ha sospeso l’invio di nuove unità”. Lo ha reso noto su Facebook lo Stato maggiore di Kiev. E il ministero della Difesa ucraino afferma che le forze ucraine hanno liberato quasi 6mila chilometri quadrati di territorio. Gli Stati Uniti intanto sostengono che la Russia abbia in gran parte ceduto le sue conquiste vicino a Kharkiv e che molti soldati in ritirata siano usciti dall’Ucraina. Lo afferma un alto funzionario militare statunitense, secondo quanto riportano i media internazionali tra i quali il Guardian. Intanto l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha dichiarato che è stata ripristinata la seconda linea elettrica di riserva per l’alimentazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Sul fronte diplomatico è ancora stallo sui negoziati, con Medvedev che ribadisce le condizioni del Cremlino: “Capitolazione totale del regime di Kiev alle condizioni della Russia”. Ma per Zelensky i negoziati sono “impossibili fino alla completa liberazione dei territori occupati”.


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

Punti chiave

11:15

Premier Finlandia, con sostegno Ue Kiev sta vincendo guerra

“Anche nell’ora più tetra c’è speranza. Con il nostro sostegno l’Ucraina vincerà la guerra, non ci sono alternative. Nel nostro cuore gli ucraini hanno già vinto”. Lo ha detto la premier finlandese Sanna Marin parlando alla Plenaria dell’Eurocamera. “La Russia ora è obbligata a ritirarsi da tanti territori. Noi abbiamo risposto con le sanzioni e fornendo aiuti finanziari e militari all’Ucraina. La Russia è più sola che mai, dobbiamo essere pronti a più sanzioni”, ha aggiunto Marin ribadendo il “no” al rilascio dei visti turistici a “tutti i russi”.

11:05

Colloquio Draghi-Zelensky, pieno sostegno a Kiev

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi una nuova conversazione telefonica con il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. Lo rende noto Palazzo Chigi. “Il colloquio si è incentrato sugli ultimi positivi sviluppi della controffensiva ucraina e della situazione sul terreno, anche con riguardo alla sicurezza della Centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il presidente Draghi ha confermato il continuo sostegno da parte del governo italiano alle autorità e alla popolazione ucraine in tutti gli ambiti”.

10:17

Intelligence Uk, forza convenzionale russa “gravemente indebolita”

La Russia potrebbe impiegare anni per ricostruire una delle sue unità più prestigiose, la Prima delle Guardie corazzate dell’esercito (1Gta), dopo la ritirata dalla regione di Kharkiv: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione in Ucraina. Elementi dell’esercito russo che si sono ritirati dalla regione di Kharkiv appartenevano alla 1Gta, che dipende dal Distretto militare occidentale (Wemd), spiega il rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa di Londra che sottolinea che la 1Gta ha subito forti perdite nella fase iniziale dell’invasione e non è stata ripristinata appieno prima della controffensiva ucraina nella regione di Kharkiv. Con la 1Gta ed altre formazioni del Wemd  “gravemente degradate”, la forza convenzionale russa designata ad affrontare la Nato in caso di guerra è “gravemente indebolita”, conclude il rapporto sottolineando che “probabilmente la Russia impiegherà anni per ricostruire la sua capacità” militare.

09:36

Kiev, 53.300 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

Circa 53.300 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione, secondo l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito ucraino indica che si registrano anche 244 caccia, 213 elicotteri e 904 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 2.175 carri armati russi, 1.279 sistemi di artiglieria, 4.662 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 233 missili da crociera.

08:44

Kiev, bombe russe sul Donetsk, uccisi 5 civili

Cinque civili sono morti e altri 10 sono rimasti feriti ieri nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale, a causa dei bombardamenti russi: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko. Lo riporta Ukrinform. “Il 12 settembre, i russi hanno ucciso cinque civili nella regione di Donetsk: tre a Vuhledar, uno a Heorhiyivka e uno a Slovyansk. Altre dieci persone sono rimaste ferite”, ha scritto Kyrylenko.

08:36

Kiev, 9 attacchi contro forze russe nelle ultime 24 ore

L’esercito ucraino ha lanciato nelle ultime 24 ore nove attacchi contro le forze russe e queste ultime ne hanno lanciati 38: lo ha reso noto questa mattina nel suo aggiornamento quotidiano lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina, secondo quanto riporta Ukrinform. In particolare, i russi hanno lanciato due attacchi missilistici, 25 attacchi aerei e 11 attacchi con sistemi di razzi a lancio multiplo (Mlrs) contro obiettivi militari e civili nel territorio ucraino.

08:10

Blinken: progressi significativi Kiev, ma presto per prevedere esito

Le forze ucraine hanno riportato progressi significativi nella loro controffensiva contro le truppe russe, ma è troppo presto per prevedere l’esito finale del conflitto. È l’opinione espressa dal segretario di Stato americano Antony Blinken, parlando con i giornalisti a Città del Messico. “È chiaro che abbiamo visto progressi significativi da parte degli ucraini, in particolare nel nord-est, e questo è il prodotto del sostegno che abbiamo fornito, ma prima di tutto è il prodotto dello straordinario coraggio e della resilienza delle forze armate ucraine e del popolo ucraino”, ha premesso il capo della diplomazia americana. Salvo poi aggiungere che “è troppo presto per dire esattamente dove si andrà a finire”. Blinken ha avvertito che “i russi mantengono forze molto significative in Ucraina, così come attrezzature, armi e munizioni. Continuano a usarle indiscriminatamente non solo contro le forze armate ucraine, ma anche contro i civili e le infrastrutture civili, come abbiamo visto”.

03:54

Sony: media, divisione musicale cessa attività in Russia

La divisione musicale della Sony cesserà le proprie operazioni in Russia, in risposta all’invasione di Mosca in Ucraina. Lo anticipa l’agenzia Kyodo.
Fonti a conoscenza del dossier citano “l’impatto umanitario” che il conflitto in atto ha sulle attività del gruppo, considerato insostenibile.
La società giapponese dell’elettronica e dell’intrattenimento, che aveva già sospeso gran parte del business poche settimane dall’inizio del conflitto, intende vendere l’etichetta musicale operante in Russia e trasferire il catalogo degli artisti sotto contratto a una compagnia locale, sebbene non si conoscano i dettagli degli accordi finanziari.

03:52

Studio: guerra in Ucraina costa al sistema Italia oltre 16 miliardi

La guerra in ucraina sta generando una perdita di valore aggiunto pari a oltre 16 miliardi di euro. A soffrire maggiormente i settori cosiddetti energivori: trasporti, prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, chimica, prodotti metallurgici, costruzioni. Oltre 2,3 milioni, inoltre, le aziende attive nei settori maggiormente legati all’energia.
Sono sei i sistemi economici territoriali più colpiti: Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Veneto, Piemonte e Toscana la cui contrazione della produzione, pari a 11,4 miliardi di euro, rappresenterebbe ben il 70 per cento del dato complessivo italiano. È quanto emerge da uno studio dell’istituto Demoskopika che ha stimato il possibile impatto della guerra sul tessuto produttivo per regione relativo al 2022.

00:13

Aiea: ripristinata seconda linea elettrica di riserva a Zaporizhzhia

 L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha dichiarato che è stata ripristinata la seconda linea elettrica di riserva per l’alimentazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia. “È stata ripristinata una seconda linea elettrica di riserva per la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, consentendo all’operatore di mantenere una linea di riserva mentre l’altra fornisce all’impianto l’elettricità esterna di cui ha bisogno per il raffreddamento del reattore e altre funzioni di sicurezza essenziali durante l’arresto”, ha dichiarato l’agenzia in un comunicato sul suo sito web, secondo quanto riporta Tass.

(afp)

00:11

Zelensky: russi attaccano infrastrutture civili perchè disperati

“Non possono fare nulla ai nostri eroi sul campo di battaglia ed è per questo che la Russia dirige i suoi vili attacchi contro le infrastrutture civili. E’ un segno di disperazione”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo consueto video serale, attacca i russi dopo i successi della controffensiva ucraina.
Anche rispetto alle infrastrutture energetiche, per il presidente ucraino “la Russia sta cercando di impedirci di dirigere le capacità dell’Ucraina di stabilizzare la situazione in Europa. Le nostre esportazioni di elettricità sono ciò di cui la Russia ha molta paura in questo momento. Perché possiamo rompere i piani russi di svuotare le tasche degli europei questo inverno a causa dei prezzi pazzi dell’energia”.

00:11

Media: i russi in ritirata hanno attraversato confine con Russia

Gli Stati Uniti sostengono che la Russia abbia in gran parte ceduto le sue conquiste vicino a Kharkiv e che molti soldati russi in ritirata siano usciti dall’Ucraina, spostandosi oltre il confine e rientrando in Russia. Lo affermato un alto funzionario militare statunitense, secondo quanto riportano media internazionali tra i quali il Guardian.

00:10

Pentagono: Ucraina guadagna terreno, ma battaglia resta dura

Gli ucraini hanno guadagnato terreno attraverso la controffensiva delle ultime settimane ma la battaglia resta dura. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai media americani.

00:09

Kiev: ripresi ai russi quasi 6mila km quadrati

Dall’inizio delle controffensive in diverse regioni ucraine, in particolare quelle orientali, le forze di Kiev hanno ripreso ai russi quasi 6.000 chilometri quadrati di territorio. Lo ha affermato il viceministro della Difesa ucraina, Hanna Malyar, citata da Unian.

00:08

Kiev: ” Mosca sospende l’invio di nuove unità in Ucraina”

“Il comando militare della Federazione russa ha sospeso l’invio di nuove e già formate unità nel territorio dell’Ucraina”. Lo ha reso noto su Facebook lo Stato maggiore di Kiev, secondo quanto riporta il Guardian.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi: Kiev: "Riconquistati 6mila km quadrati di territorio, Mosca ferma l'invio di nuove unità"

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