Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. La Duma vota pene più severe per i renitenti “in caso di mobilitazione generale” o conflitto

In una intervista alla Pbs il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si dice convinto che il presidente Putin “sia disposto a porre la fine alla guerra al più presto possibile”. Ma a Mosca la Duma ha appena votato pene più severe contro i renitenti alla leva in caso di “mobilitazione generale” o conflitto. La Russia nega gli abusi e le esecuzioni all’origine della fossa comune di Izyum denunciando la scoperta come l’ennesima messinscena, ma il Dipartimento di inchiesta della polizia nazionale ucraina sostuene: “Nella stazione di polizia di Izyum, che l’esercito russo ha trasformato nella sua base, come in altre città della regione di Kharkiv, i russi hanno disposto una prigione e una stanza per le torture”, fa sapere via Facebook Sergey Bolvinov, capo del Dipartimento. 


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

15:57

Gentiloni, referendum Putin insulto democrazia e Onu

“I referendum di Putin in Ucraina per annettere territori occupati con le armi sono un insulto alla democrazia e alle Nazioni unite“. Lo scrive in un tweet il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni.

15:47

Anche regione Zaporizhzhia verso referendum annessione

Nei prossimi giorni potrebbe tenersi un referendum per l’annessione alla Russia dal 23 al 27 settembre anche nell’area della regione ucraina di Zaporizhzhia sotto il controllo di Mosca. Lo riporta Ria Novosti, che cita le autorità filorusse locali.

15:40

Consigliere presidenziale ucraino Podolyak a Mosca: referendum illegale non ci fermera’

“I russi hanno deciso di rispondere in modo asimmetrico alla controffensiva (ucraina). Pensare che il ‘referendum’ illegale impedirà agli Himars e alle forze armate (di Kiev) di distruggere gli occupanti sulla nostra terra…Volete davvero impiegare il tempo necessario per scappare in un nuovo spettacolo?”. Così il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, denunciando su Twitter i tentativi russi di “inventare sedativi per il pubblico”. “Nel frattempo, le forze armate stanno riconquistando territori con calma e metodo ed eliminando i nemici. Differenza evidente”.
Le autoproclamate repubbliche separatiste filorusse del Donetsk e del Lugansk hanno annunciato che dal 23 al 27 settembre si terrà un referendum per l’annessione alla Russia degli oblast controllati dai secessionisti.

15:12

Guterres: nave grano simbolo diplomazia in azione, guerra Ucraina minaccia futuro umanità e Izyum ‘allarmante’

“Questa nave è un simbolo di ciò che il mondo può realizzare quando agiamo insieme. Ucraina e Russia, con il supporto della Turchia, si sono unite per realizzarlo, nonostante le enormi complessità e l’inferno della guerra. Qualcuno potrebbe definirlo un miracolo sul mare. In verità, è diplomazia multilaterale in azione”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres in apertura della 77esima Assemblea Generale al Palazzo di Vetro, mentre le immagini scorrevano sul maxi-schermo. “La comunità internazionale non è pronta o disposta ad affrontare le grandi sfide drammatiche della nostra epoca e queste crisi, come la guerra in Ucraina, minacciano il futuro dell’umanità”, ha aggiunto il segretario generale. Guterres ha anche avvertito i leader mondiali del rischio di “un inverno di malcontento globale” a causa delle molteplici crisi che colpiscono l’umanità. “La crisi del potere d’acquisto si scatena, la fiducia si sgretola, le disuguaglianze esplodono, il nostro pianeta brucia”, e nonostante tutto “siamo bloccati da una colossale disfunzione globale”, ha dichiarato in apertura dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Gueterres ha infine chiosato su Izyum, denunciando massicce
violazioni dei diritti umani in Ucraina e condannando come “estremamente allarmanti” le notizie sulle fosse comuni rinvenute a Izyum, anche se non ha citato la Russia.

15:08

Kiev vuole chiedere a Onu tribunale stile Norimberga

Il governo di Kiev spera di utilizzare il palcoscenico della 77/ma assemblea generale dell’Onu, che si apre oggi, per sostenere la propria richiesta di un tribunale speciale contro i crimini di guerra russi in Ucraina, sullo stile di quello di Norimberga. Una richiesta resa ancora più urgente dalla scoperta di nuove atrocità a Izyum. Lo ha detto a Politico Andriy Smyrnov, vice capo dell’ufficio del presidente Volodimir Zelensky, che interverrà domani in aula con un video registrato.

15:05

Borrell, Mosca rilasci membri Osce condannati a Luhansk

“Vorrei richiamare l’attenzione sui due membri del personale Osce della missione speciale di monitoraggio in Ucraina che sono stati condannati a 13 anni di carcere a seguito di un cosiddetto procedimento legale a Luhansk. Devono essere immediatamente rilasciati senza condizioni”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, dopo l’incontro informale dei ministri degli Affari esteri dell’Ue, a New York.

(afp)

15:02

Borsa Mosca crolla a -5,4% dopo annuncio referendum Donbass

Crolla l’indice Moex della Borsa di Mosca, che al momento segna -5,4%, dopo l’annuncio da parte dei separatisti dell’autoproclamata repubblica del Donbass dell’indizione di un referendum dal 23 al 27 settembre per l’annessione alla Russia.

14:48

17enne ucraino crea drone anti mine,vince 100mila dollari

A soli 17 anni è il vincitore del Chegg.org Global Student Prize 2022, un premio da 100.000
dollari che ha ottenuto dopo aver sbaragliato oltre 7.000 concorrenti arrivati da 150 paesi in tutto il mondo. E’ lo studente ucraino Igor Klymenko che ha ricevuto il premio a New York  nel corso della conferenza Clinton Global Initiative, evento parallelo all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Igor è stato premiato per aver creato un drone rilevatore di mine, il Quadcopter, e per la sua determinazione a mantenere in funzione la scuola nonostante l’invasione russa conducendo lezioni di matematica e fisica online per i suoi coetanei.

14:43

Ministro esteri ucraini Kuleba: referendum farsa, continueremo a liberare zone occupate

“I ‘referendum’ farsa non cambieranno nulla. Né lo farà qualsiasi ‘mobilitazione’ ibrida. La Russia è stata e resta un aggressore che occupa illegalmente parti del territorio ucraino”. E’ quanto si legge in un tweet del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, dopo le notizie arrivate dalle autorità imposte dai russi nelle regioni di Luhansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia. “L’Ucraina ha tutto il diritto di liberare i suoi territori e”, conclude, “continuerà a liberarli qualsiasi cosa dica la Russia”.

14:37

Putin: “L’industria della Difesa sostituisca il 100% delle importazioni”

 “E’ necessario che l’industria della difesa russa sostituisca il 100% delle sue importazioni con approvvigionamenti interni. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con i manager del settore. “E’ necessario anche risolvere il problema della pronta e piena fornitura delle imprese dell’industria della difesa con componenti, parti, unità e materiali di produzione nazionale”, ha detto Putin, “l’industria della difesa è precisamente un campo dove i programmi di sostituzione di tutte le importazioni devono essere applicati in modo incondizionato”. “Questo potrebbe essere non così importante e significativo in altre aree, dove non abbiamo davvero bisogno di una sostituzione delle importazioni al 100%, ma in questo campo ne abbiamo bisogno”, ha aggiunto il capo del Cremlino.

(afp)

13:51

Viaggio nell’Est dellUcraina, bufera sull’Afd in Germania

Un viaggio nell’Ucraina orientale, occupata dalle forze armate russe, organizzato “per farci una nostra idea della situazione, a fronte delle distorte cronache sul conflitto” ha provocato una nuova bufera intorno all’Afd, il partito dell’ultradestra tedesca. Tutto nasce da una comunicazione del gruppo parlamentare Afd del Land della Sassonia Anhalt, che annunciava “una visita dell’Ucraina dell’est”, alla quale partecipano i deputati Daniel Wald e Hans-Thomas Tillschneider.Un ulteriore viaggio nel Donbass lo starebbe programmando, invece, il parlamentare regionale della formazione nazional-populista nel Nord-Reno Vestfalia, Christian Blex.

Un miliziano dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk

Un miliziano dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk

Un miliziano dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk (ansa)

13:48

Anche la Repubblica del Donetsk annuncia il referendum sull’annessione a Mosca per il 23 e il 27 settembre

Un referendum per l’annessione alla Russia sarà tenuto anche nella autoproclamata Repubblica di Donetsk dal 23 al 27 settembre. Lo annuncia il Parlamento della stessa repubblica citato da Interfax.

13:27

Il vice speaker della Duma: “Nella zona di Lugansk referendum sull’annessione il 23 e 27 settembre”

Il vice speaker della Duma da Mosca ha annunciato che nella zona di Lugansk il referendum sull’annessione alla Russia si terrà il 23 e 27 settembre, a quanto riferisce la Tass.

13:25

Kiev: “Pene per i renitenti alla mobilitazione e referendum di annessione? La Russia ha paura”

“Fanno un ricatto ingenuo con minacce e storie dell’orrore di ‘referendum’ e ‘mobilitazioni’ di chi sa combattere solo contro bambini e persone pacifiche. Ecco come appare la paura della sconfitta. Il nemico ha paura, manipola primitivamente. L’Ucraina risolverà la questione russa. La minaccia può essere eliminata solo con la forza”. Così il capo dell’Ufficio del presidente ucraino Zelensky, Andriy Yermak, commenta su Telegram l’annuncio di referendum nelle regioni occupate e l’inasprimento della Duma delle pene in caso ai renitenti alla leva di “mobilitazione generale”.

12:49

La Duma: pene più dure per i renitenti in caso di “mobilitazione generale” e conflitto

La Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, ha approvato una serie di emendamenti al codice penale che prevedono il rafforzamento delle pene in caso di  “mobilitazione”, “legge marziale”, “tempo di guerra” e “conflitto armato”. Per la renitenza alla leva è prevista una pena fino a dieci anni di reclusione. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Gli emendamenti andranno in votazione domani al Consiglio della Federazione, il Senato russo prima di essere promulgati dal presidente Vladimir Putin.

12:28

I filo-Mosca di Kherson : “Faremo il referendum per l’annessione alla Russia”

L’amministrazione filorussa della regione di Kherson ha deciso di indire il referendum sull’ingresso della regione nella Federazione Russa: lo ha reso noto il capo dell’amministrazione separatista, Vladimir Saldo, secondo l’agenzia russa Ria Novosti. Non ha però fornito alcuna data possibile sul referendum.

I leader filo-russi di Kherson seguono dunque la linea già tracciata da quelli di Donetsk e Lugansk, nel Donbass. La richiesta di referendum arriva mentre le truppe di Kiev avanzano e, dopo aver recuperato la provincia di Kharkiv, nelle ultime ore hanno anche conquistato un piccolo, ma importante villaggio nella regione di Lugansk.

11:39

La Ue: “Finora esportati 14 milioni di tonnellate di cereali”

Da quando l’Unione europea è intervenuta per far ripartire le esportazioni dall’Ucraina, oltre 14 milioni di tonnellate di prodotti agricoli – principalmente cereali e semi oleosi – sono state portate fuori dal Paese attraverso le Solidarity lanes, i corridori sicuri verso l’Europa, e il Mar Nero. Lo afferma un alto funzionario dell’Unione. Solo ad agosto – ha aggiunto il funzionario – 2,6 milioni di tonnellate di prodotti agricoli ucraini sono state esportate attraverso le corsie di solidarietà verso l’Ue, raddoppiando agli 1,3 milioni di tonnellate di aprile. Il 61% delle esportazioni agricole dell’Ucraina – sempre per il mese di agosto – è passato attraverso i corridoi Ue, mentre per il corridoio del Mar Nero – garantito dall’accordo raggiunto tra Ucraina e Russia con la mediazione della Turchia e delle Nazioni Unite – è stato esportato il 39% della merce.

10:49

Erdogan: “Le terre invase devono tornare all’Ucraina”

 Il presidente turco Recep Tayyip Erdo?an, in un’intervista alla tv americana Pbs, ripresa dal Guardian, ha dichiarato che le terre invase dalla Russia dovrebbero essere restituite all’Ucraina, compresa la Crimea. “Se in Ucraina – ha affermato – si stabilirà una pace, ovviamente la restituzione delle terre che sono state invase diventerà molto importante. Putin ha fatto alcuni passi. Noi abbiamo fatto alcuni passi. Le terre invase saranno restituite all’Ucraina”. Sull’annessione della Crimea, Erdo?an ha risposto: “È dal 2014 che ne parliamo con il mio caro amico Putin e questo è ciò che gli abbiamo chiesto.. purtroppo non è stato fatto alcun passo avanti”. “Tutto ciò che vogliamo fare e che vogliamo vedere è porre fine a questa battaglia con la pace, sia che si tratti di Putin, sia che si tratti di Zelensky, ho sempre chiesto e raccomandato questo. Questo è un conflitto che è finito con delle vittime. La gente sta morendo e nessuno vincerà alla fine della giornata”, ha aggiunto.

10:43

Erdogan: “Ho parlato con Putin, mi sembra disposto a finire la guerra il prima possibile”

“In Uzbekistan, mi sono incontrato con il presidente Putin e abbiamo avuto discussioni molto approfondite con lui. E mi sta dimostrando che è disposto a porre fine a questa situazione il prima possibile. Questa è stata la mia impressione, perché il modo in cui si stanno svolgendo le cose ora è piuttosto problematico; 200 ostaggi saranno scambiati in seguito a un accordo tra le parti. Penso che si farà un passo avanti significativo”. Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in un’intervista alla tv americana Pbs, ripresa dal Guardian aggiungendo che il suo obiettivo “è porre fine a questa battaglia con la pace”.

(ansa)

10:39

I russi accusano gli ucraini: “Colpita Krasnorichenske nella regione di Luhansk, uccisi anche tre bambini”

Sette persone, compresi tre bambini, sono morte a causa di un bombardamento che ha colpito la località di Krasnorichenske, zona della regione di Luhansk controllata dai russi. Lo riporta l’agenzia russa Tass, citando funzionari nell’area nominati dai russi che accusano gli ucraini. Da ieri, ha evidenziato il Guardian secondo gli annunci degli ucraini, la Russia non ha più il controllo totale della regione di Luhansk dopo che le forze di Kiev hanno fatto sapere della riconquista di una località vicina alla città di Lysychansk. Il giornale ha scritto una “vittoria piccola ma simbolica” dopo che il governatore ucraino di Luhansk, Serhiy Haidai, ha annunciato che Bilohorivka, “sobborgo di Lysychansk”, è sotto il “controllo totale” delle forze di Kiev.

(reuters)

09:21

Distrutto un traghetto per il trasporto di truppe russe nella regione di Kherson

Le forze armate ucraine hanno affondato un traghetto che trasportava truppe e attrezzature russe attraverso il fiume Dnieper, nei pressi di Nova Kakhovka, nella regione di Kherson. Lo riferisce il Kyiv Independent. In una dichiarazione su Facebook, l’esercito ucraino ha affermato che: “I tentativi di costruire un passaggio non hanno resistito al fuoco delle forze ucraine e sono stati fermati”.

09:08

Medvedev: “I referendum per l’annessione alla Russia vanno fatti”

L’ex presidente russo Medvedev ha dichiarato che i referendum per l’annessione ala Russia nei territori controllati da Mosca vanno fatti. Le consultazioni erano state “congelate” alla luce della controffensiva ucraina che ha messo in discussione il controllo di vaste aree dell’Ucraina precedentemente controllate da Mosca.

04:04

Draghi: guerra in Ucraina, rischio nuova polarizzazione. Zelensky eroico, ci ricorda ciò in cui crediamo

“L’invasione russa dell’Ucraina rischia di inaugurare una nuova era di polarizzazione, un’era che non abbiamo visto dalla fine della guerra fredda. La questione di come trattiamo con le autocrazie definirà la nostra capacità di plasmare il futuro comune per molti anni a venire. L’eroismo di Zelensky ci ricorda ciò in cui crediamo”: lo ha detto il premier Mario Draghi ricevendo al Pierre Hotel di Nyc il premio ‘World Statesman’ (statista dell’anno).

01:50

Ucraina, Borrell: ministri Ue d’accordo su continuare aiuti

“La guerra in Ucraina sta inviando onde d’urto in tutto il mondo, il conflitto colpisce tutti noi. Siamo fortemente convinti che difendere l’Ucraina è difendere i principi che ognuno che viene a New York ha firmato, come sovranità e indipendenza”. Lo ha detto l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell’Unione Europea, Josep Borrell, parlando con i giornalisti a New York al termine di un incontro con i ministri degli Esteri dell’Unione. “Dobbiamo continuare a respingere la propaganda russa e la sua narrativa ingannevole”, ha aggiunto, sottolineando poi che dal punto di vista militare “tutti i ministri hanno affermato che continueremo ad aiutare Kiev a difendersi”.

01:02

Filorussi Donbass, subito referendum per adesione a Russia. Kiev: ‘Non avrebbero alcun valore’

Le autorità delle autoproclamate repubbliche separatiste del Lugansk e del Donetsk in Ucraina hanno lanciato oggi un appello ai rispettivi leader, Leonid Pasechnik e Denis Pushilin, a “indire immediatamente un referendum” per l’annessione alla Russia. Lo riporta Ria Novosti, secondo cui anche anche il vice capo dell’amministrazione della regione di Kherson, Kirill Stremousov, ha riferito di richieste simili da parte dei residenti locali. La replica di Kiev è giunta con il consigliere presidenziale Mykhailo Podolyak. “I propagandisti russi ritengono che i ‘referendum’ siano una panacea. Ho brutte notizie. C’è un consenso globale e un diritto internazionale. È inequivocabile: Il Donetsk, il Lugansk, la Crimea sono Ucraina. Qualsiasi tentativo di ridipingere le bandiere è una finzione che non cambierà nulla per noi né per i nostri partner”, ha scritto su Twitter.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. La Duma vota pene più severe per i renitenti "in caso di mobilitazione generale" o conflitto

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