Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Usa: chiunque vinca le elezioni, l’Italia non uscirà dalla coalizione

La giornata del discorso di Putin, con l’annuncio della mobilitazione parziale, dei referendum per l’annessione alla Russia nei territori ucraini occupati e con l’innalzamento dei toni sull’uso delle armi nucleari, trova il suo contraltare in serata, con l’intervento in collegamento video con l’assemblea generale dell’Onu di Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino ha chiesto di privare la Russia del diritto di veto nel Consiglio di sicurezza, di cui Mosca è membro permanente e con cui di fatto paralizza l’azione decisionale dell’organismo. Tutti vogliono la pace tranne Putin, per questo, ha sottolineato Zelensky, solo una vittoria militare può ad oggi liberare l’Ucraina. Di qui le richieste ucraine: “Tempo, supporto, armi, sistemi di difesa e anche supporto finanziari”. Ma anche la pace di Zelensky ha delle condizioni. Tra queste, l’istituzione di un “tribunale speciale” per punire i crimini russi e un “meccanismo di compensazione internazionale” per la devastazione subita dal suo Paese. Zelensky ha anche accennato al tetto al prezzo del gas e del petrolio russi: “E’ il momento di imporlo, finanziano la guerra di Putin”. Scambio di prigionieri: liberi 215 soldati ucraini, tra cui i comandanti “eroi” della difesa dell’Azovstal, in cambio dell’oligarca ucraino filorusso Medvedchuk.


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

Punti chiave

04:05

Borrell: ministri Ue, presto nuove sanzioni contro la Russia

“Altre misure restrittive verranno adottate al più presto in coordinazione con i nostri partner”. E’ la decisione adottata dal Consiglio degli affari esteri straordinario dell’Ue comunicata dall’Alto Rappresentante degli Affari Esteri Josep Borrell. Il quale ha precisato che “continueremo ad aumentare il nostro supporto militare all’Ucraina e studieremo un nuovo pacchetto di sanzioni che prenda di mira settori dell’economia russa e una nuova lista di individui”.

03:26

Truss all’Onu: da Londra aiuti militari all’Ucraina fino alla vittoria

“Londra si impegna a fornire aiuti militari all’Ucraina fino alla vittoria sulla Russia”, così Liz Truss all’Assemblea generale dell’Onu. “In questo momento critico del conflitto – ha detto la premier britannica – prometto che manterremo o aumenteremo il nostro sostegno militare all’Ucraina per tutto il tempo necessario. Non ci fermeremo finché l’Ucraina non avrà trionfato” ha concluso.

(reuters)

03:10

Blinken: mobilitazione segno delle difficoltà del Cremlino

“La decisione del presidente Putin di mobilitare parzialmente i cittadini russi, ordinando loro di combattere in Ucraina, riflette le difficoltà del Cremlino sul terreno di battaglia, l’impopolarità della guerra e la riluttanza dei russi a  combatterla”: lo afferma il segretario di Stato Usa Antony Blinken. “Putin non sta operando da una posizione di forza ma questo è piuttosto un segno del fallimento della sua missione”, ha aggiunto.

Mosca, proteste in piazza contro la guerra: “Niet war”. La polizia arresta centinaia di manifestanti


03:01

Usa, chiunque vinca in Italia non lascerà coalizione a sostegno dell’Ucraina

“Non crediamo che, a prescindere dall’esito del voto, l’Italia in qualche modo si sfilerà dalla coalizione occidentale dei Paesi che sostengono l’Ucraina.”: lo ha riferito un alto dirigente della Casa Bianca ai giornalisti a margine dell’assemblea dell’Onu. “E pensiamo che neppure i nostri partner chiave in Europa lo pensino, anche se questo non significa che sarà esattamente lo stesso che con Draghi”, ha aggiunto. “Ma – ha proseguito – pensiamo che questa narrativa ‘da fine del mondo’ sulle elezioni italiane non corrisponda con le nostre aspettative di cosa accadrà”.

01:52

Usa: la Russia vuole usare referendum per giustificare opzione nucleare

Vladimir Putin “sta giocando ora la carta nucleare” e sta costruendo un altro “pretesto legale” con i referendum-farsa nel Donbass, in modo che, se passano, ogni tentativo dell’Ucraina di riprendere quei territori sarà visto come un attacco alla Russia, consentendo di usare tutte le opzioni: lo ha detto un alto dirigente dell’amministrazione Usa in un briefing. “Stiamo mandando un messaggio molto chiaro alla Russia sulle conseguenze dell’escalation. Questo non significa che siamo ciechi di fronte alle dinamiche che potrebbero portare ad una escalation”. La stessa fonte ha descritto il tentativo di Putin come una “sorta di bizzarra versione russa dell’articolo 5”, quello sulla mutua difesa della Nato. Ma secondo l’alto dirigente molti Paesi non abboccheranno agli “assurdi” argomenti di Putin e il suo tentativo “non avrà successo”.

01:08

Kiev: tra i soldati liberati i 5 comandanti “eroi” della difesa dell’Azovstal

Nell’ambito dell’imponente scambio di prigionieri di guerra tra russi e ucraini, “cinque eroi, comandanti della difesa dell’Azovstal, sono stati scambiati con 55 prigionieri di guerra, “che non ci interessano”: lo ha detto ancora il capo dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, secondo quanto riporta Ukrinform. “È stato un processo difficile – ha aggiunto -. Abbiamo 215 persone rilasciate: questo è un risultato significativo, dovuto a tattiche corrette utilizzando una posizione di forza, che include i risultati degli sforzi in prima linea delle forze armate”. Tra le persone liberate ci sono anche 10 stranieri che hanno combattuto a fianco degli ucraini, alcuni dei quali minacciati di morte. Rilasciati grazie agli sforzi del principe saudita Mohammed bin Salman, si trovano in questo momento a Riad.

00:37

Kiev: i 215 soldati ucraini liberati in cambio dell’oligarca Medvedchuk

I circa duecento ucraini prigionieri dei russi sono stati liberati grazie a uno scambio con l’oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk, accusato di alto tradimento, “che ha già fornito tutte le prove possibili all’inchiesta”: lo ha rivelato il capo dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, secondo quanto riporta Ukrinform. Lo scambio – ha aggiunto – “è il risultato di accordi personali tra il presidente Zelensky e il presidente (turco, ndr) Erdogan”. “I russi volevano ricattarci con le loro vite, ma non gli permetteremo di farlo con nessuno”, ha sottolineato Yermak. “Risultati per i quali stiamo lavorando da molto tempo. Oggi siamo riusciti a liberare 215 dei nostri dalla prigionia russa. Tra loro ci sono 124 ufficiali”, ha dichiarato Yermak. Tra i prigionieri rilasciati ci sono i capi della difesa di Azovstal. Alla Russia sono stati restituiti l’oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk e altri 55 soldati.

00:28

Sono 215 i soldati ucraini tornati liberi con lo scambio di prigionieri

Un totale di 215 difensori dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, ultima roccaforte ucraina nell’area, detenuti dai russi, sono stati liberati nell’ambito di un massiccio sforzo per lo scambio di prigionieri. Lo ha detto il capo dell’ufficio del presidente, Andriy Yermak, secondo quanto riferisce Ukrinform. “Il presidente Volodymyr Zelensky ha fissato un obiettivo chiaro: riportare i nostri eroi a casa. Il risultato: i nostri eroi sono liberi”, ha scritto su Facebook il capo dell’ufficio del presidente Andriy Yermak.

00:19

Scambio di prigionieri, la Russia rilascia alcuni comandanti del battaglione Azov

Il parlamento ucraino ha annunciato il rilascio di alcuni ufficiali del battaglione Azov. La conferma anche dalla Russia, attraverso il canale pubblico Suspline, che parla di uno scambio di prigionieri avvenuto nei pressi della città di Chernihiv, nel nord dell’Ucraina. Ulteriore conferma, un’immagine apparsa sull’account Telegram di Andriy Biletsky, il fondatore del battaglione, che lo mostra assieme a uno dei soldati liberati e fare il segno della vittoria con la didascalia: “In servizio”.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Usa: chiunque vinca le elezioni, l'Italia non uscirà dalla coalizione

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