Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Russia, uomo spara sull’ufficio di reclutamento a Irkutsk

I leader di Lugansk e Donetsk proclamano la validità del referendum sull’annessione alla Russia annunciando che è stato raggiunto il quorum del 50%. Mentre continuano gli attacchi contro obiettivi civili, Washington mette in guardia i russi sulle conseguenze dell’uso dell’atomica. E le autorità di Mosca inaspriscono le pene per i renitenti alla mobilitazione militare e pensano alla chiusura dei confini per impedire agli arruolabili di fuggire.


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

Punti chiave

15:51

Parlamento europeo ucraini e Zelensky, Abu Akleh e Assange candidati premio Sacharov

“Il coraggioso popolo ucraino rappresentato dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky è la terza nomina” al premio Sacharov 2022 per la libertà di pensiero del Parlamento europeo. Lo ha annunciato l’eurodeputata tedesca dei Verdi, Pierrette Herzberger-Fofana, vice presidente della commissione Sviluppo, nella riunione congiunta con la commissione per gli Affari esteri e la sottocommissione per i Diritti umani, dove sono stati presentati i nomi dei candidati. La proposta di Zelensky è avanzata dal Partito popolare europeo, mentre i gruppi dei socialisti e democratici (S&D) e di Renew Europe hanno presentato insieme “il popolo ucraino” come candidato al premio. Gli altri candidati annunciati fin qui sono la giornalista di Al Jazeera, Shireen Abu Akleh, uccisa dalle forze israeliane a Jenin e il giornalista co-fondatore di Wikikeaks, Julian Assange.

15:18

Aiea su Zaporizhzhia: proseguire colloqui per evitare incidente nucleare

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica propone il “proseguimento delle consultazioni” con Kiev e Mosca per “evitare un incidente nucleare” a Zaporizhzhia. Il direttore generale, Rafael Grossi, ha espresso la sua disponibilità per “continuare le consultazioni” con Ucraina e Russia per garantire la sicurezza della centrale nucleare ed “evitare un incidente nucleare” a causa dei combattimenti nella zona. “Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare un incidente nucleare che aggiunge tragedia alla sofferenza. Dobbiamo agire. Se succede qualcosa qui, non saremo in grado di incolpare un disastro naturale, ma dovremo riconoscere la nostra stessa inerzia”, ha affermato, prima di ribadire il suo appello per la creazione di una zona di sicurezza attorno al sito. Grossi ha quindi confermato l’avvio di “colloqui dettagliati” con Kiev e Mosca per raggiungere un accordo. “È possibile arrivarci. Sono disposto a continuare le consultazioni questa settimana con entrambi i paesi in modo da poter proteggere questo impianto”, ha spiegato.

14:49

Ucraina: Blinken annuncia altri 475 mln di aiuti

Gli Usa forniranno altri 475,5 milioni di dollari a Kiev. Lo ha annunciato il segretario di stato Antony Blinken, precisando che la somma è destinata all’assistenza per la sicurezza dei civili e a rafforzare la capacità delle forze dell’ordine e della giustizia penale dell’Ucraina.”Condividiamo il loro impegno ad una Ucraina democratica, indipendente e sovrana”, ha twittato.

14:39

Kazakistan: no a referendum annessione, Mosca rispetti sovranità

Il Kazakistan prende posizione contro i referendum nei territori occupati russi in Ucraina. Il ministero degli Esteri dell’ex repubblica sovietica ha fatto sapere che “non riconoscerà la possibile annessione” del Donbass e degli altri territori occupati russi dopo i referendum che si stanno tenendo in questi giorni e ha esortato Mosca a “rispettare i principi di integrità territoriale e sovranità”.

14:20

Autorità filorusse di Zaporizhzhia indicono elezioni per 2023

Le autorità filo-russe della regione ucraina di Zaporizhzhia hanno annunciato che nel 2023 si terranno le elezioni per eleggere la futura amministrazione locale, votazione che avverrà dopo l’eventuale annessione del territorio alla Russia e dunque in caso di vittoria del ‘sì’ al referendum che si sta svolgendo in questi giorni. Lo riporta l’agenzia di stampa Interfax, che cita il capo dell’amministrazione civile-militare di Zaporizhzhia Yevgeni Balitski. Secondo le stime, il 20,52 per cento degli elettori si è recato alle urne nel primo giorno di votazione per il referendum di Zaporizhia, una cifra che ora è salita al 51,55 per cento. I risultati delle votazioni saranno noti mercoledì.

13:38

Orbán annuncia un referendum popolare sulle sanzioni contro la Russia

Il premier ungherese Viktor Orbán ha annunciato di voler organizzare un referendum popolare sulle sanzioni contro Mosca. Lo riporta la testata Magyar Nemzet, rilanciata dall’agenzia di stampa russa Tass. “Le sanzioni contro la Russia sono state introdotte in maniera antidemocratica, perché è stata una decisione dei burocrati di Bruxelles, per la quale stanno pagando i cittadini europei”, ha detto Orban, aggiungendo che “dobbiamo conoscere l’opinione della gente” e “per la prima volta in Europa, in Ungheria chiederemo il parere sulle sanzioni”. “Se le sanzioni imposte alla Russia verranno revocate, l’economia europea sarà in grado di ritrovare la sua forza”, ha affermato Orban.

(reuters)

13:37

Il Papa: “Uso dell’energia atomica per fini di guerra è un crimine contro il futuro”

“Desidero ribadire che l’uso dell’energia atomica per fini di guerra è, oggi più che mai, un crimine, non solo contro l’uomo e la sua dignità, ma contro ogni possibilità di futuro nella nostra casa comune. #Pace #DisarmoNucleare #TempodelCreato”, Cosi’ Papa Francesco in un tweet.

13:35

La Turchia non riconoscerà i referendum

La Turchia non riconoscerà i referendum che si stanno tenendo nei territori dell’Ucraina conquistati dai russi. Lo ha chiarito alla Cnn turca il portavoce del presidente Recep Tayyip Erdogan Ibrahim Kalin, sottolineando che Ankara ”riconosce l’integrità territoriale dell’Ucraina e del suo popolo”. “Non riteniamo corretti i tentativi di referendum unilaterale, non riconosciamo il referendum in Crimea e il risultato tenutosi nel 2014. La nostra posizione su questi tali referendum è chiara”, ha affermato Kalin. La Turchia, ha aggiunto, è “l’unico Paese” che compie “sforzi sinceri e si sforza di porre fine alla guerra”.

10:08

Russia, sparatoria nella regione di Irkutsk in centro di reclutamento

Nella regione di Irkutsk un uomo ha sparato all’interno di un edificio in cui erano in corso le operazioni per l’arruolamento nell’ambito della mobilitazione generale. Il commissario militare si trova in ospedale in gravi condizioni, secondo il sito di informazione Baza. L’attentatore sarebbe già stato arrestato, si tratta del giovane di 25 anni Ruslan Zinin, residente di Ust-Ilimsk

09:56

Russia, attesa oggi per l’incontro Putin-Lukashenko

Il presidente della Bielorussia, Aleksandr Lukashenko, incontrerà oggi l’omologo russo, Vladimir Putin, secondo un canale Telegram vicino al servizio stampa del leader di Minsk. In precedenza, era stato riferito dalla stampa bielorussa che Lukashenko è arrivato in Russia per una visita di lavoro.

08:20

Violente proteste contro la mobilitazione nella regione russa del Daghestan

Proteste e scontri con la polizia nella regione russa del Daghestan dove i manifestanti sono scesi in piazza contro la mobilitazione paziale annunciata mercoledì da Vladimir Putin. Lo riferisce la Bbc. Decine di video pubblicati sui social mostrano dimostranti che affrontano la polizia e altri funzionari della sicurezza nella capitale regionale Makhachkala. L’osservatore russo indipendente dei diritti umani Ovd-Info ha riferito che gli agenti hanno fatto ricorso a pistole stordenti e manganelli sulla folla. Oltre 100 persone sono state arrestate.

Mosca, “Volete diventare come me?” Ragazza su sedia a rotelle sfida la polizia e protesta contro la guerra


08:06

In Russia un uomo apre il fuoco in un ufficio di reclutamento

Nella città russa di Ust-Ilimsk, nella regione di Irkutsk, un uomo ha aperto il fuoco contro l’ufficio di registrazione e arruolamento militare, nell’ultimo episodio di una serie di atti di contestazione e protesta contro la mobilitazione parziale voluta dal Cremlino. Secondo quanto riporta l’agenzia Ria Novosti, l’uomo che ha aperto il fuoco – tra i riservisti richiamati nell’ambito della mobilitazione – è stato arrestato e le autorità hanno aperto un procedimento penale per tentato omicidio di un agente delle forze dell’ordine e possesso illegale di armi. Il comandante dell’ufficio di reclutamento ferito si trova ora in terapia intensiva.

07:34

Zelensky invita le minoranze in Russia a ribellarsi

La Russia ha nel mirino la distruzione delle minoranze etniche e usa la mobilitazione per distruggererle, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, invitando i russi e in particolare gli esponenti delle minoranze, a cominciare dal tatari di Crimea, a ribellarsi.

06:39

Droni russi su Odessa: incendio, ma nessun ferito

Due droni lanciati dalle forze russe nella regione di Odessa in Ucraina hanno colpito oggetti militari provocando un incendio e la detonazione di munizioni: “A seguito di un incendio su larga scala e della detonazione di munizioni, è stata organizzata l’evacuazione della popolazione civile”, ha affermato il comando militare ucraino in una nota al Telegram. “Non ci sono state vittime”.

Una fossa comune a Izyum dopo l'esumazione dei corpi

Una fossa comune a Izyum dopo l'esumazione dei corpi

Una fossa comune a Izyum dopo l’esumazione dei corpi (afp)

03:53

Blinken: nessun negoziato dietro le quinte con Mosca

Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha assicurato che, al momento, non ci sono negoziati dietro le quinte per risolvere il conflitto in Ucraina. “Non ci sono colloqui perché la Russia al momento non mostra alcuna volontà di partecipare a discussioni costruttive. Se e quando questo cambierà, faremo di tutto per sostenere il processo diplomatico”, ha affermato in un’intervista alla Cbs.

02:59

Blinken: contatti con il Cremlino sulla minaccia nucleare

Gli Stati Uniti hanno avuto contatti diretti con la Russia sulle minaccia ventilata da Mosca di usare armi nucleari in Ucraina: lo ha detto il segretario di Stato Anthony Blinken in un’intervista alla Cbs. A Blinken è stato chiesto esplicitamente se gli Stati Uniti abbiano avuto contatti con il Cremlino su queste minacce: “Sì”, ha risposto Blinken. “È molto importante che Mosca ci ascolti e sappia da noi che le conseguenze sarebbero terribili. E lo abbiamo detto molto chiaramente”.

02:39

Blinken: “Abbiamo avvertito Mosca sulle conseguenze dell’uso del nucleare”

“Abbiamo detto molto chiaramente ai russi sia pubblicamente che privatamente di smettere di parlare alla leggera di armi nucleari”. Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken durante una trasmissione della Cbs confermando quanto dichiarato dal consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan che ci sono state comunicazioni “ad altissimo livello con il Cremlino”. “È molto importante che Mosca ci ascolti e sappia che le conseguenze sarebbero orribili”, ha detto Blinken.

01:44

Referendum, superato il quorum a Lugansk e Donetsk

I Comitati Centrali elettorali delle repubbliche separatiste di Donetsk e di Lugansk hanno comunicato che i referendum per l’annessione alla Russia sono validi Secondo quanto riporta Tass, che cita Elena Kravchenko, capo della Commissione elettorale centrale della Regione di Lugansk, e l’omologo di Donetsk Alexander Kofman, in entrambe le auto-proclamate repubbliche si è oltre il 50%, dato che rende valido il voto.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Russia, uomo spara sull'ufficio di reclutamento a Irkutsk

You May Also Like