Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Medvedev: “Se necessario, abbiamo il diritto di usare armi nucleari”. Perdite di gas da Nord Stream 1 e 2. Berlino: “Indaghiamo”

Ultimo giorno del referendum a Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson. Mentre si appresta a proclamare l’annessione delle quattro regioni, Putin sfida ancora una volta gli Stati Uniti concedendo la cittadinanza russa a Edward Snowden, l’uomo che rivelò i programmi segreti di sorveglianza di massa dei governi americano e britannico. Sul fronte interno, il Cremlino fronteggia crescenti proteste contro la mobilitazione militare. Per sfuggire all’arruolamento ben 260mila russi avrebbero già abbandonato il Paese


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

13:04

Fughe di gas da Nord Stream, per Berlino potrebbero essere frutto di “attacchi mirati”

I gasdotti Nord Stream potrebbero essere stati danneggiati da attacchi mirati. Lo riporta il quotidiano tedesco Tagesspiegel, secondo cui per il governo federale la perdita di pressione in rapida successione nei due gasdotti non sarebbe una coincidenza.

(ansa)

13:02

Fughe di gas da Nord Stream, il premier danese: “Difficile immaginare siano accidentali”

Secondo il premier danese “è difficile immaginare che le tre fughe di gas dai gasdotti Nord Stream 1 e 2 siano accidentali”.

12:57

Fughe da Nord Stream 1 e 2, la Ue: “Non c’è impatto sulle forniture”

“La Commissione europea è stata informata riguardo a tre fughe individuate nei gasdotti Nordstream 1 e Nordstream 2, due nel primo e una nel secondo” ma “per il momento queste fughe non hanno messo a repentaglio la sicurezza degli approvvigionamenti dal momento che le consegne di gas sul Nordstream 1 sono azzerate da settimane e il Nordstream 2 non è ancora autorizzato ad operare”. Lo ha dichiarato Tim McPhie, portavoce della Commissione europea, nel briefing quotidiano con la stampa. “Seguiamo l’impatto potenziale della fuga di metano, un gas con effetti importanti sul cambiamento climatico e l’inquinamento dell’aria, e siamo in contatto con gli Stati membri sulla navigazione marittima”, ha aggiunto il portavoce. “E’ prematuro speculare sulle cause”, ha detto McPhie rispondendo a una domanda su un potenziale sabotaggio delle condotte.

12:39

Berlino: “Indaghiamo sulle perdite di gas da Nord Stream 1 e 2”

Non è stata ancora determinata la causa di misteriose perdite e cadute di pressione sui gasdotti che vanno dalla Russia alla Germania sotto il Mar Baltico, avvenute in coincidenza con l’avvio di un nuovo gasdotto destinato a emancipare l’Europa dal gas russo. Nessuno dei gasdotti, Nord Stream 1 e 2, trasportava gas dalla Russia vista l’interruzione dell’erigazione seguita all’invasione dell’Ucraina. Tuttavia, entrambi erano pieni di gas naturale, che viene utilizzato per riscaldare le case, generare elettricità e far funzionare le fabbriche. L’autorità marittima danese ha emesso un avviso asi naviganti e stabilito un’area vietata con l’obiettivo di garantire che le navi non transitino vicino alle perdite: c’è rischio incendio. Le autorità svedesi hanno inviato avvertimenti simili. Le perdite negli oleodotti sono state rilevate a nord-est e sud-est dell’isola danese di Bornholm. “Le autorità e il governo stanno seguendo da vicino la situazione”, ha affermato il ministro dell’Energia danese Dan Jorgensen, secondo i media danesi. Il ministero dell’Economia tedesco ha affermato che si sta indagando sulla causa del calo di pressione nel Nord Stream 1, “attualmente non conosciamo il motivo del calo di pressione”, ha spiegato. Gli oleodotti sono stati al centro di una guerra energetica tra Europa e Russia dall’invasione dell’Ucraina a fine febbraio.

12:12

Perdite nei gasdotti NordStream1 e 2, Varsavia accusa la Russia

Varsavia punta il dito contro Mosca per le tre fughe di gas scoperte lungo i gasdotti NordStream 1 e NordStream 2. Per le autorità polacche si tratterebbe di una provocazione russa: “Purtroppo, il nostro vicino persegue costantemente una politica aggressiva. Se è capace di una politica militare aggressiva in Ucraina è ovvio che non si può escludere alcuna provocazione, anche…in Europa occidentale”, ha dichiarato il viceministro degli Esteri Marcin Przydacz. 

11:19

Nel Mar Baltico due fughe di gas dal gasdotto Nord Stream 1 tra Russia e Germania

Il gasdotto Nord Stream 1 che collega la Russia alla Germania è stato interessato da due fughe di gas nel Mar Baltico. A lanciare l’allarme, le autorità danesi e svedesi il giorno dopo l’annuncio di una’altra perdita dal gasdotto Nord Stream 2. Oggetto di un braccio di ferro geopolitico, i due gasdotti gestiti da un consorzio dipendente dal colosso russo Gazprom non sono operativi come conseguenza della guerra in Ucraina. Ma entrambi erano ancora pieni di benzina e contengono gas sotto pressione. Nord Stream Ag, l’operatore della rete, ha riferito da parte sua che tre condotte deli gasdotti Nord Stream 1 e 2 hanno subito danni “senza precedenti” in un solo giorno. E ha spiegato che è impossibile stimare quando potrà essere ripristinata la capacità di funzionamento dei due. 

11:12

Nessun film presentato agli Academy Awards da Mosca, si dimette il regista Chukrai, presidente della Commissione russa

Il presidente della commissione russa per la nomination all’Oscar si è dimesso, secondo quanto riportato martedì da un’agenzia di stampa statale, dopo che il paese ha deciso di non presentare un film agli Academy Awards per il 2022. In una feroce lettera parzialmente pubblicata dalla TASS, Pavel Chukhrai, il cui film “The Thief” è stato nominato per un Oscar nel 1997, ha scritto che la Film Academy del paese aveva deciso unilateralmente di non candidare un film senza consultarlo. Definendo la decisione come “illegale”, Chukhrai ha detto che si sarebbe ritirato. Anche un altro membro della commissione si è dimesso per protesta, ha detto. La Russia Film Academy non ha spiegato perché non ha presentato un film agli Oscar. Nella sua dichiarazione ha tuttavia sottolineato che Chukhrai ne era il presidente, senza fornire ulteriori dettagli. La commissione russa degli Oscar decide quale film proporre per il prestigioso premio come Miglior film internazionale, precedentemente noto come Miglior film in lingua straniera. La Russia ha vinto l’ultima volta il premio nel 1994 con “Burnt by the Sun”, su un ufficiale dell’Armata Rossa e sua moglie colpiti dal ritorno di un ex amante durante l’epurazione di Stalin nel 1936. Gli ultimi due film russi nominati per il miglior lungometraggio internazionale sono stati “Leviathan ” e “Loveless”, nel 2014 e nel 2017, di Andrey Zviaginstev, uno dei pochi registi che nei suoi film affronta temi politici.

10:21

Un ufficio di reclutamento russo al confine con la Georgia, “visto il traffico aumentato in uscita” 

In Ossezia del Nord, la repubblica russa al confine con la Georgia, sarà presto allestito un checkpoint per il controllo e l’arruolamento di quanti cercano di lasciare la Russia via terra per sfuggire alla mobilitazione decisa dal Cremlino. Lo ha reso noto su Telegram il ministero dell’Interno georgiano. L’ufficio di arruolamento sarà allestito al posto di blocco del valico Verkhny Lars. La decisione, scrivono le agenzie russe, è stata presa “sullo sfondo del significativo aumento del traffico” della zona.

09:54

Il Kazakhstan: proteggeremo i russi in fuga dal reclutamento

Il presidente kazako ha assicurato martedì che il suo Paese proteggerà i russi che fuggono in Kazakistan per sfuggire alla mobilitazione militare in corso in Russia per inviare rinforzi per combattere in Ucraina. “Negli ultimi giorni, molte persone sono venute da noi dalla Russia. La maggior parte è costretta ad andarsene a causa di una situazione disperata”, ha detto Kassym-Jomart Tokayev. “Dobbiamo prenderci cura di loro, garantire la loro sicurezza”, ha aggiunto questo alleato di Mosca, ma che ha preso le distanze dal Cremlino dall’offensiva russa in Ucraina. Il presidente kazako ha condannato ancora una volta il conflitto in Ucraina e ha chiesto il rispetto dell’integrità territoriale in un momento in cui la Russia sta organizzando i cosiddetti referendum in quattro regioni ucraine per annetterli. “L’integrità territoriale di uno Stato deve essere inalienabile, è un principio fondamentale”, ha ricordato. “Nelle nostre immediate vicinanze è in corso una grande guerra. Dobbiamo ricordarlo, pensando soprattutto alla nostra sicurezza”, ha aggiunto Tokayev. Alleato della Russia e in particolare membro di un’unione economica e doganale, il Kazakhstan, ex repubblica sovietica dell’Asia centrale, coltiva comunque buoni rapporti anche con l’Occidente e la Cina. L’offensiva di Mosca contro l’Ucraina ha suscitato in alcuni kazaki timori di diventare anche il bersaglio delle ambizioni russe, in particolare a causa del suo lungo confine con la Russia e della sua numerosa minoranza etnica russa. Nel Caucaso, al confine con la Georgia, le autorità della regione russa dell’Ossezia del Nord hanno ammesso una “situazione tesa” al checkpoint di Verkhni Lars.

Russi in coda alla frontiera con la Finlandia

Russi in coda alla frontiera con la Finlandia

Russi in coda alla frontiera con la Finlandia (afp)

08:43

Medvedev: “Abbiamo il diritto di usare le armi nucleari se necessario”

L’ex presidente russo Dmitrij Medvedev ha detto – stando a quanto riferito dall’agenzia Ria Novosti – che la “Russia ha il diritto di usare le armi nucleari se necessario”. Ha poi aggiunto: “Non è un bluff”, facendo così eco alle parole del presidente Vladimir Putin che aveva avvertito che Mosca è pronta a usare qualunque mezzo per difendersi da attacchi e che “non si tratta di un bluff”. Medvedev ritiene che anche se la Russia sarà costretta a usare l’arma più terribile contro Kiev, “la Nato non interferirà direttamente nel conflitto”.

(ansa)

07:30

Russia: superato 50% affluenza, validi i referendum

 La Russia ha annunciato la “validità” dei referendum per l’annessione dei quattro territori occupati dalla Russia in Ucraina. Secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa Tass, infatti, è stato già superato il quorum del 50% dei votanti. In particolare, lunedì 26 l’affluenza alle urne è stata dell’86,89% nella regione di Donetsk, dell’83,61% a Luhansk, del 63,58% a Kherson e del 66,43% a Zaporizhia.

06:39

Kiev: situazione tesa nella centrale nucleare di Zaporizhzhia

“La situazione nella centrale nucleare di Zaporizhzhya è tesa. I dipendenti non vogliono collaborare con i russi e cercano di lasciare i territori temporaneamente occupati dalle forze armate di Mosca. La parte occupata della regione di Kherson è completamente chiusa in ingresso e in uscita”. Lo scrive su Facebook lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate dell’Ucraina nel consueto messaggio delle 6 sulla situazione militare.

06:37

Kiev: distrutta una chiatta russa vicino a Kherson

L’esercito ucraino ha distrutto una chiatta militare russa e tre sistemi missilistici Pantsir. La chiatta è stata colpita vicino a Kherson mentre le truppe di Mosca tentavano di creare un ponte tra le rive del fiume Dnipro. Lo ha riferito il comando operativo meridionale dell’Ucraina come riportato dal Kiev Indipendent.

05:24

Kiev: missili su Zaporizhzhia

 “Il nemico ha attaccato Zaporizhzhia. I razzi erano mirati alle infrastrutture, che sono state colpite. Informazioni su eventuali vittime e sui danni sono in corso di chiarimento”. Lo scrive su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Oleksandr Starukh. L’allarme per attacco aereo è scattato verso le 5 ora locale (le 4 in Italia) e subito dopo – come riportato sui social – in città si sono sentite numerose esplosioni.

04:30

Kiev: Mykolaiv “pesantemente” bombardata

La città di Mykolaiv è stata “pesantemente” bombardata durante la notte. Lo ha riferito su Telegram il sindaco Oleksandr Senkevych, precisando che gli attacchi sono stati due e hanno interessato diverse zone della città. “Sono stati danneggiati edifici civili, in particolare strutture residenziali e negozi, oltre alla rete di approvvigionamento idrico”.

Russia, sparatoria in una scuola di Irkutsk dove si svolgevano operazioni di arruolamento


04:13

Kiev: corridoi terrestri per il grano importanti anche per motivi di sicurezza

“Data l’imprevedibilità della Federazione Russa e il suo comportamento nel Mar Nero, i ‘corridoi di solidarietà’ creati sulle rotte terrestri tra l’Ucraina e l’Ue rimangono estremamente importanti non solo per interessi commerciali, ma anche per motivi di sicurezza”. Lo ha detto – come riporta Ukrinform – il ministro delle Politiche agrarie e dell’alimentazione ucraino, Mykola Solskyi, in una conferenza stampa a Bruxelles. Solskyi ha anche sottolineato che i corridoi rimarranno di vitale importanza “anche dopo la fine della guerra, dopo la vittoria” dell’Ucraina.

01:47

Russia: l’Onu assuma una posizione più equilibrata

 Il viceministro degli Esteri russo Sergei Vershinin, durante un colloquio con il vicesegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari politici e il consolidamento della pace Rosemary DiCarlo, ha invitato l’Onu ad assumere una linea più equilibrata e imparziale nei confronti dell’Ucraina. Lo riferisce la missione permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite.

00:46

Kiev: attacco russo su Kryvyi Rih, distrutto l’aeroporto

“Un attacco russo è avvenuto questa sera a Kryvyi Rih (Ucraina meridionale): i russi hanno colpito l’aeroporto con un missile Kh-59. L’infrastruttura è stata distrutta”. È quanto riferisce sui social Valentyn Reznichenko, capo dell’amministrazione militare regionale, aggiungendo che non risultano persone ferite nell’attacco.


Fonte: Ucraina - Russia, le news dalla guerra oggi. Medvedev: "Se necessario, abbiamo il diritto di usare armi nucleari". Perdite di gas da Nord Stream 1 e 2. Berlino: "Indaghiamo"

You May Also Like